
Informazioni & Descrizione
Nel bosco della martora: la foresta di Cajada
Altre strutture a Longarone

Presentazione del Libro "Noi ci abbiamo creduto"
Un incontro tra storia, testimonianza e memoria con il Gen. C.A. (Alp.) Marcello Bellacicco, già Vice Comandante delle Truppe Alpine e Comandante del Regional Command West in Afghanistan.Attraverso la presentazione del suo libro “Noi ci abbiamo creduto – Diario di sei mesi di Afghanistan”, l’autore accompagnerà il pubblico nel racconto di sei mesi intensi di missione, offrendo una testimonianza diretta e personale di un’esperienza vissuta in prima persona.La serata, moderata dal Consigliere Ludovico Tabacchi, sarà arricchita dall’esibizione del coro “Voci delle Dolomiti”, diretto dal M° Michele Feltrin.Un’occasione per approfondire, riflettere ed emozionarsi attraverso le parole dell’autore e le suggestive melodie della tradizione corale.Ingresso libero.

I cervi della foresta di Cajada
Nella splendida Foresta di Cajada nel periodo degli amori dei cervi, dove c’è la pace del Parco Nazionale e il forte canto dei cervi innamorati. Dislivello: 50m. Difficoltà: facile.

I Percorsi della Memoria
I Percorsi della Memoria sono una manifestazione ideata dall’Associazione “Vajont, il futuro della Memoria” per promuovere la Memoria del disastro del 9 ottobre 1963. È nota anche come Pedonata del Vajont: si tratta di una camminata che si snoda attraverso tratti di strade interrotti o distrutti nel disastro del Vajont, che storicamente fungevano da arterie di collegamento tra la valle del Piave, quella del Vajont e la Valcellina, e i sentieri, quali antiche vie di comunicazione a piedi per le genti di Casso, Erto, Castellavazzo e Longarone. La manifestazione, che ogni anno si svolge a fine settembre e che richiama migliaia di persone da tutta Italia, è quindi un suggestivo passo indietro nel tempo, che permetterà ai partecipanti di attraversare i luoghi, e visitare manufatti, solitamente inaccessibili al pubblico, che hanno caratterizzato una delle pagine più drammatiche della nostra storia. Per l’edizione 2025, a causa di interventi di manutenzione straordinaria sulla Via del Colomber, che collega in sinistra orografica il borgo di Dogna con il ponte tubo di fronte alla diga sulla forra del Vajont, l’organizzazione ha dovuto modificare il tracciato dei Percorsi. Per garantire comunque il passaggio sul Ponte tubo il percorso si inoltra nella gola del Vajont seguendo un’antica via che risale la sponda in destra orografica, fino a raggiungere la dismessa cava di marna in località Pascoli. Da qui il percorso si inoltra nella gola del Vajont, sempre in destra orografica, lungo le gallerie di servizio dell’ENEL, che si affacciano sulla forra sempre più profonda e stretta attraverso aperture nella roccia, fino a raggiungere il ponte tubo.