Provincia di Belluno · Dolomiti Patrimonio UNESCO

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Piazza dei Sapori
Piazza dei Sapori

Piazza dei Sapori

Lattebusche, La Fiorita, Valcarne, Sanvido e prodotti tipici bellunesi.

Pista di pattinaggio
Cultura
Auronzo di Cadore

Pista di pattinaggio

Tariffe: Ingresso € 5,00 Noleggio pattini € 3,00 Under 12 ingresso + nolo € 5,00

Il Giro della Marmolada in Road Bike
Cultura
Alleghe

Il Giro della Marmolada in Road Bike

GIRO DELLA MARMOLADA Passo Fedaia, Passo di San Pellegrino Il Giro della Marmolada affronta due delle più impegnative salite dolomitiche spesso percorse anche dal Giro d'Italia: la Marmolada e il Passo di San Pellegrino. Il Tour corre attorno al perimetro della Regina delle Dolomiti e unisce l'alto Agordino alla Val di Fassa. Il Giro è ad anello e pertanto può iniziare in ognuna delle località attraversate. Piccolo vantaggio per chi parte da Alleghe perché i 4 km di falsopiano che portano a Caprile sono ideali per un breve riscaldamento prima di affrontare le severe pendenze di Rocca Pietore. Poco dopo la partenza si incontra una delle bellezze naturalistiche più famose delle Dolomiti: la gola dei “Serrai di Sottoguda”, (attualmente chiuse per lavori di ripristino dei danni dovuti all’Uragano Vaia) uno strettissimo canyon, lungo 2 km scavato nella roccia dal torrente Pettorina e oggi solcato da un'ardita stradina che conduce a Malga Ciapela. Qui si trova la stazione di partenza della funivia della Marmolada e qui iniziano i temibili e altamente selettivi 6 km finali della salita di Passo Fedaia. Dapprima il famoso rettilineo di tre km che presenta pendenze costanti al 14%, poi i tornanti che conducono fin sulle sponde del Lago Fedaia che ha originato dal sovrastante ghiacciaio. Panoramico falsopiano lungo la sponda sinistra del Lago con vista sul ghiacciaio della Marmolada e veloce la discesa su Canazei e attraverso la Val di Fassa fino a Moena. Inizia qui la salita di Passo San Pellegrino che è anche il cuore dell'area sciistica Tre Valli San Pellegrino. Salita lunga e dura soprattutto nella prima parte. Poco dopo lo scollinamento la stazione di partenza della funivia che conduce a Col Margherita, straordinaria terrazza sulle Dolomiti attrezzata in più punti con balconi panoramici dotati di pannelli illustrativi e mirini ottici. Attenzione alla seguente vertiginosa discesa che raggiunge Falcade, rinomato centro turistico della Valle del Biois. La sua meravigliosa piana diventa in inverno un importante stadio di sci nordico. Poco oltre il paese di Papa Luciani: Canale d’Agordo offre un pregevole centro storico meta di itinerari culturali e religiosi di grande valenza. A Cencenighe termina la discesa e si risale il Cordevole sino a Caprile e con un’ultima fatica si rientra ad Alleghe CARATTERISTICHE DEL PERCORSO Lunghezza: km. 85,6 Dislivello positivo: 2037 Tipologia delle strade: Regionali e Provinciali in Asfalto Salite: Passo Fedaja da Caprile 13.2 km - dislivello 1064m - Pendenza max 18% media 8.06% Passo Sanpellegrino 12 km - dislivello 735m – Pendenza max 14% media 6.0 Cencenighe Alleghe 9.0 km – Dislivello 234m – Pendenza max 7% media 3% Note: Gli ultimi sei km che portano da Malga Ciapela a Passo Fedaja hanno pendenze sostenute e continue. All’inizio della discesa gallerie pericolose. La discesa del Passo Sanpellegrino lato Agordino è particolarmente ripida: prestare attenzione Nella salita da Cencenighe ad Alleghe vento a favore al pomeriggio contrario al mattino Da non sottovalutare il seppur breve tratto di salita da Saviner a Rocca Pietore piuttosto impegnativo

Ferrata Luigi Zacchi
Cultura
Belluno

Ferrata Luigi Zacchi

Questa ferrata inaugurata nel 1952 dagli Alpini è dedicata alla memoria del Tenente Colonnello Luigi Zacchi reduce dalla Campagna di Russia, primo a salire la parete sud della Schiara. Occorre prestare molta attenzione ai banchi di nuvole e nebbia che spesso insistono in quest'area e che rendono insidioso il percorso e soprattutto tenere presente che per il rientro bisogna affrontare o la ferrata Sperti oppure la Berti e la Piero Rossi. È considerata una delle vie ferrate più belle e difficili delle Dolomiti (pur essendo al di fuori del circolo delle cime dolomitiche più frequentate), anche se la massiccia presenza di scalette ne limita un po' il fascino. La ferrata sale quasi sempre in verticale alternando pezzi ferrati (presenza di molti camini), e pezzi di sentiero non attrezzati, mentre l'ultimo passaggio che conduce al bivacco è in orizzontale, lungo la cosiddetta cengia Zacchi. Il tempo di percorrenza della via ferrata è di circa 3 ore. L'ascesa alla vetta della Schiara è possibile grazie alla via ferrata Berti, in circa un'ora. Accesso: Dalla città di Belluno, passando per il borgo di Bolzano Bellunese, si arriva in località Case Bortot, dove c'è il parcheggio. Di lì si sale al rifugio 7º Alpini (3 ore di cammino e circa 1000 m di dislivello), e in circa 40 minuti si raggiunge il "Portòn" (da vedere l'affresco dell'artista locale Fiabane), dove c'è l'attacco della ferrata.

Bar Sirio
Mangiare
Borgo Valbelluna

Bar Sirio

Accogliente bar con una nuovissima gestione.

Torrione
Cultura
Belluno

Torrione

E’ l’unico elemento superstite dell’antica cinta muraria di Belluno, anche se ormai soffocato dalle costruzioni moderne che a partire dal XIX secolo ne hanno snaturato il contesto. Era una delle torri d’angolo delle mura cittadine, che dalla sua antica denominazione medievale di “Dojòn” (analoga al francese “donjon” o all’inglese “dungeon”) aveva dato il nome all’intero complesso fortificato nordorientale, già sede del vescovo-conte, e alla nobile famiglia cittadina dei Doglioni, cui ne era affidata la difesa. Appartiene all’ultima generazione di fortificazioni realizzate ancora in pietra prima dell’avvento dei mattoni, molto più elastici e resistenti di fronte alla nuova minaccia rappresentata dalle artiglierie. Iniziato nel 1481 dal rettore veneziano Perazzo Malipiero, venne concluso nel 1489 da Luca Foscarini, di cui porta lo stemma a fianco del leone di S. Marco.

Excalibur Ristopub
Mangiare
Belluno

Excalibur Ristopub

Struttura registrata nel circuito turistico ufficiale UNPLI delle Dolomiti Bellunesi.

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