Scopri la bellezza autentica delle Dolomiti Bellunesi
La guida ufficiale interattiva con oltre 4.500 schede: dove dormire, mangiare, borghi, eventi, rifugi e itinerari.
Cosa desideri scoprire?
Esplora per categoria le oltre 4.500 strutture e attrazioni verificate.
Dove Dormire
Hotel, B&B, rifugi dolomitici, agriturismi e appartamenti selezionati.
Dove Mangiare
Ristoranti tipici, malghe, trattorie storiche e prodotti DOP delle Dolomiti.
Cultura & POI
Musei, borghi storici, parchi naturali, impianti, castelli e santuari.
Eventi & Tradizioni
Festival, rievocazioni storiche, mercatini tipici e manifestazioni sportive.
Selezionati per voi

Piazza dei Sapori
Lattebusche, La Fiorita, Valcarne, Sanvido e prodotti tipici bellunesi.

Osteria Col De Rù
Paola e Flavio vi aspettano per prepararvi piatti della tradizione veneta in un ambiente caloroso ed ospitale.

Poggio Pagnan Az. Agricola
A partire dal 2015, Azienda Agricola Poggio Pagnan si è ampliata dal mondo della coltivazione a quello dell’allevamento. Gli animali allevati sono anatre, galline ma soprattutto maiali, i quali vivono allo stato semibrado all’aria aperta, in ampi spazi recintati, liberi di "gironzolare" e cibarsi delle risorse della natura. Il concetto seguito rimane sempre quello del biologico, nel pieno rispetto del benessere animale: i mangimi forniti per la crescita dei capi sono certificati OGM free ed integrati con vegetali e granella di mais Bio, prodotto direttamente in Azienda. L’allevamento è effettuato ai fini della commercializzazione di carni di qualità a privati e macellerie (ad es. le macellerie Sperandio), nonché alla trasformazione diretta del prodotto. Nell’aprile 2017 Azienda Agricola Poggio Pagnan ha piantato, a Col Pagnan, in località Zottier, un ettaro circa di vigneto. Anch’esso segue la linea del naturale e del biologico, nel rispetto totale della natura e dell’ambiente. Per questo sono stati scelti pali in legno di castagno toscano per la viticoltura. Per quel che riguarda la tipologia di vite piantata, sono state scelte delle varietà innovative per le nostre zone, appartenenti alla categoria Piwi, qualità rinomate per la loro resistenza alle malattie funginee, tanto temute ovunque dai viticoltori del giorno d’oggi. Nel 2020 abbiamo coronato il nostro sogno attraverso il nuovo progetto “Poggio Pagnan Lab”. Le vecchie stalle di Costante e Ferruccio, ubicate al piano terra dello stabile che ospita le camere di agriturismo, sono state trasformate nella nostra piccola cantina, dove siamo ora in grado di trasformare autonomamente l’uva che produciamo nei primi 4 vini identificativi dell’Azienda: Pagnan, Costante, Riveta e Cornera. Abbiamo voluto mantenere quanto più possibile la storica struttura a travi di rovere nei laboratori e a sassi a vista nella sala degustazione. Come in tutti gli interventi di recupero che ci caratterizzano, la storia e l’innovazione si combinano in un armonioso matrimonio di colori e materiali. Il punto di partenza è stata la lavorazione della terra, per arrivare alla realizzazione di un progetto molto più ambizioso che comprende l’allevamento di animali, la viticoltura, l’agriturismo con camere e ristorazione....e molto altro, ancora serbato nelle pieghe del sogno. La volontà prima è stata quella di recuperare le tradizioni agricole della Val Belluna, oltre a donare miglior utilizzo alla nostra terra. Abbiamo recuperato antiche colture quali la vite, il grano saraceno, l’orzo, la canapa e molte altre, seguendo la rotazione colturale, i cicli ed i periodi di riposo che il suolo necessita per rigenerarsi e produrre al meglio. La nostra azienda poggia saldamente sui principi dell’agricoltura biologica, nel totale rispetto della natura, dei suoi cicli e delle sue stagionalità. Non utilizziamo nessun tipo di insetticida né pesticida, preferendo piuttosto antichi metodi naturali per il trattamento di malattie e parassiti. Inseguendo l’ideale di lavorazione minima della terra, investiamo costantemente in macchinari di ultima generazione, anche alimentati tramite energie rinnovabili, riducendo al minimo l’impatto su suolo e ambiente.

Grande Baita Civetta
La Grande Baita Civetta vi attende, dopo una lunga escursione o una divertente sciata, per degustare insieme ai vostri amici gli ottimi piatti della cucina tipica delle Dolomiti. Potete scegliere partendo dal piano terra dove troverete il ristorante self- service con bar su una superficie di circa 440 metri quadrati, all’esterno è presente una seconda cucina per la distribuzione esterna dei prodotti verso l’adiacente terrazza all’aperto. Al primo piano, il ristorante à la carte, il Ristorante su Alto. Il rifugio è dotato dei comfort, dai moderni impianti di riscaldamento elettrici, di trattamento aria e ventilazione e dal collegamento internet e potrete passare da un piano all’altro grazie ad un comodo ascensore. A rendere unica la Grande Baita Civetta è l’ineguagliabile panorama garantito da una delle più belle pareti Dolomitiche la Regina del sesto grado il Civetta. Profondamente radicati nel territorio, proponiamo piatti della cucina locale, semplici e genuini, seguendo la stagionalità delle materie prime senza mai perdere di vista il territorio montano che in alcune stagioni ci obbliga a scelte differenti ma sempre ricche di gusto.

Bar Biliardo
il bar Biliardo si trova a Feltre.

Piccole Perle dolomitiche in E-mtb
PICCOLE PERLE TRA PELMO E CIVETTA Entusiasmante tour che tocca alcune tra le più spettacolari e poco conosciute frazioni dei comuni di Zoldo e Selva di Cadore nell’area che spazia tra il Monte Pelmo e il Civetta. La presenza di alcuni tratti in asfalto non deve trarre in inganno, sono necessari per superare alcune pendenze altrimenti proibitive. Infatti questi sono inseriti in un ambiente straordinario che anzi sarà più godibile proprio grazie al fondo che consentirà di pedalare ammirando quanto ci circonda. La partenza è fissata al Col dei Baldi che si raggiunge con le due cabinovie che partono da Alleghe e che hanno il trasporto delle bici compreso nel biglietto di andata. Da qui in leggera discesa sino alla ex Malga Pioda e verso Palafavera solo fino all’intersezione del sentiero denominato “Ridolet” che in maniera piuttosto tecnica scende a Pecol di Zoldo. (solo i più esperti potranno completare la discesa in sella). Da qui si sale su asfalto alla panoramica e bellissima frazione di Coi di Zoldo dove per una ripidissima rampa sterrata si raggiunge la nuova strada silvopastorale per il Passo Staulanza. Salendo un km del passo si sorpassa la Malga Staulanza e al tornante seguente si imbocca la stradina sterrata per Malga Fontanafredda. Da qui verso f.lla Pecol dove attraversato il sottopasso sciistico e seguendo le indicazioni si scende alla località denominata: Palui. Attraversata la strada del Passo si sale in direzione della Malga Pien de Vacia. La strada dappprima sterrata divene ben presto asfaltata in un ambiente boschivo moto suggestivo. Raggiungo il punto più alto si scende verso la malga con ampi scorci su Colle Santa Lucia. Quasi a fondovalle si attraversano gli spettacolari borghi di Toffol e Andria in Comune di Selva di Cadore e da l’Andria si piega a destra per una stradina stretta e davvero verticale per superare un promontorio e scendere a Zardin da dove procedere alla volta del Passo Giau. Qui sceso il primo tornante si devia a destra verso l’abitato di Posalz. Più avanti verso la frazione di Troi si lascia la strada e si entra nel bosco per una breve discesa a Pian di Colle dove per un km in strada si raggiunge la sede municipale di questo comune. Dal centro del paese una ripidissima rampa in discesa conduce verso la frazione di Rovei che si lascia a sinistra per proseguire in direzione dell’innesto con la strada che scende a Caprile. Si percorre quindi questa rotabile per poco più di un chilometro per imboccare poi sulla destra la stradina che conduce alla vecchia colonia, oggi casa per ferie Don Bughetti. Transitando lentamente davanti alla struttura ricettiva si potrà imboccare il sentero che scende a tornanti verso l’abitato di “Sotcrepaz”. Da qui a Caprile dove si attraversa il ponte e lungo la ciclabile in destra o sinistra orografica a seconda della presenza dei cantieri, si raggiunge Alleghe dove termina questa fantastica cavalcata alla scoperta dei borghi più spettacolari di questa area.

La Stretta
Il Bar "La Stretta" è un bar/enoteca in cui potrai trovare una grande varietà di proposte locali, oltre ai classici della tradizione.
Eventi & Manifestazioni in arrivo
Concerto d'Autunno
📍Belluno
Coro Mani Bianche e Coro Voci Bianche
Dalle miniere agli alti pascoli, da Pattine a Campotorondo
📍Sospirolo
Ecursione giornaliera gratuita
Escursione e manutenzione sentieri CAI
📍Alpago
Escursione di manutenzione dei sentieri con i volontari del CAI Alpago. Aperta a soci e simpatizzanti. Sezionecaialpago@gmail.com - Tel. 348 4297589 - Org. CAI
I Percorsi della Memoria
📍Longarone
La Camminata sui Luoghi della Memoria del Vajont.
Esplora per Località
Dai grandi centri d'arte alle cime più spettacolari delle Dolomiti.