Scopri la bellezza autentica delle Dolomiti Bellunesi
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Dove Dormire
Hotel, B&B, rifugi dolomitici, agriturismi e appartamenti selezionati.
Dove Mangiare
Ristoranti tipici, malghe, trattorie storiche e prodotti DOP delle Dolomiti.
Cultura & POI
Musei, borghi storici, parchi naturali, impianti, castelli e santuari.
Eventi & Tradizioni
Festival, rievocazioni storiche, mercatini tipici e manifestazioni sportive.
Selezionati per voi

Piazza dei Sapori
Lattebusche, La Fiorita, Valcarne, Sanvido e prodotti tipici bellunesi.

Biblioteca - Polo bibliotecario feltrino
Oggi il Polo dispone di un patrimonio di oltre 120.000 volumi provenienti dalla Biblioteca Civica e 18.800 dalla Biblioteca della CMF, tutti nella parte corrente a scaffale aperto. SEZIONE STORICA La sezione storica, sede distaccata a Palazzo Borgasio è costituita da circa 31.000 unità, già della Biblioteca Civica, così individuabili: 10.050 opuscoli, 7030 volumi, 58 periodici, 520 manoscritti in volume e un numero quantificabile in circa 13.500 unità, di lettere, appunti, pagine sparse e versi manoscritti. I documenti manoscritti catalogati sono descritti nel catalogo in linea delle biblioteche venete Nuova Biblioteca Manoscritta consultabile all’indirizzo www.nuovabibliotecamanoscritta.it. Le edizioni a stampa del Cinquecento e del Seicento sono state dapprima oggetto di due pubblicazioni curate dalla Biblioteca civica, Le cinquecentine del fondo storico della biblioteca civica di Feltre e Le edizioni del Seicento del fondo storico e successivamente inserite insieme alle edizioni del Settecento nel catalogo collettivo delle biblioteche che partecipano al Servizio Bibliotecario Nazionale, ovvero alla rete delle biblioteche italiane all’indirizzo www.sbn.it. La ricerca di tutti i volumi antichi si effettua comunque attraverso i cataloghi cartacei e presenti in Biblioteca. SEZIONE MODERNA Nei locali delle ex Scuderie Napoleoniche trova posto la raccolta moderna, già delle Biblioteche Civica e della CMF, interamente collocata a scaffale aperto: tutti i volumi e il materiale multimediale DVD sono inseriti nel catalogo informatico Sebina Open Library. Nell’ampia sala consultazione, liberamente accessibile, sono disponibili 30 posti a sedere per la lettura e lo studio individuale .

Biblioteca comunale di Trichiana
Nel 1972 i fratelli Angelo Aldo (1921-1988), Mario (1926-1987) e Renzo (1928-1987) Cortina con Beatrice Merlin, librai d’origine trichianese, promossero la costituzione a Trichiana di una biblioteca civica. La proposta fu accolta dall'Amministrazione Comunale di allora e i tre fratelli e le librerie associate effettuarono una cospicua donazione di libri. La biblioteca fu inaugurata nel 1974 e dedicata ad Enrico Merlin (1937-1971), libraio trichianese prematuramente scomparso. Oggi è una biblioteca moderna, un internet point, sempre aggiornata sulle ultime novità editoriali e con una ricca offerta di musica e film. Una “finestra sul mondo” attenta ai bisogni informativi, culturali e di intrattenimento intelligente dei propri utenti

Piazza Piloni
Piazza Piloni è una storica piazza situata nel cuore di Belluno, nel Veneto. Il suo nome deriva dalla famiglia Piloni, che ha avuto una significativa influenza sulla storia e sull'architettura della città.

Chiesa di Santa Giustina
A sinistra dell'attuale campanile sono sorte, nel corso dei secoli, almeno due chiese. La prima, molto modesta, risale al 1100; la seconda, in stile tardogotico e simile alla chiesa di S. Lucano, risale al XV secolo. Il campanile viene costruito nel 1436 da Gregorio da Lienz e addossato all'abside. La base della costruzione attuale potrebbe essere quella originaria. All'interno della chiesa erano presenti quattro altari con relative pale dipinte; i pregevoli arredi sacri sono andati perduti anche a causa delle requisizioni napoleoniche. Nel 1737, su disegno dell'architetto bellunese Della Rosa, viene sopraelevato il campanile. Nel 1760 si decide di abbattere la vecchia chiesa, forse diventata insufficiente e sproporzionata rispetto al campanile. Tra i vari progetti viene scelto quello degli architetti Angelo e Felice Del Fabbro e Domenico Schiavi, tutti provenienti da Tolmezzo. I lavori di costruzione durarono sette anni e per la produzione delle "scandole" destinate alla copertura del tetto venne aperto, in loco, un forno. La prima impressione, guardandola esternamente, è quella di un edificio spoglio e inelegante ma, una volta varcato il portale, ci si trova di fronte a una vasta navata illuminata da grandi finestroni posti sopra a un complesso cornicione. Numerosi gli affreschi eseguiti sia sul soffitto della navata sia sull'abside. Questi ultimi sono realizzati dal pittore Giovanni De Min nel 1855, anno in cui imperversava il colera ad Auronzo. Sono presenti sette altari in marmo. Il Presbiterio rialzato mette in risalto l'altare maggiore, opera dell'udinese Giovanni Mattiussi, circondato da due imponenti teleri a olio eseguiti da De Min: La profanazione del tempio, del 1834, e la Resurrezione di Lazzaro, del 1827. Quest'ultimo fu esposto all'Accademia di Belle Arti di Venezia e ritenuto dal presidente Leopoldo Cicognara "il più bel quadro che abbia dato la pittura italiana dopo tre secoli". Altrettanto ricchi e preziosi gli arredi sacri nonostante le requisizioni francesi del 1797 che spogliarono le chiese di Auronzo di ben 4,500 chilogrammi di argento. Va ricordato il notevole organo posto sopra il portale. Venne realizzato nel 1780 da Gaetano Callido e ampliato nel 1864 da Giovanni Battista De Lorenzi.

La Ciasela
Situato a 2032 metri è il secondo ristoro più alto del comprensorio. Affacciata direttamente su Pelmo e Civetta, la sua terrazza esterna è posta in una posizione soleggiata per una pausa rilassante e confortevole. All’interno la cucina di Alessio vi accompagnerà in un viaggio alla scoperta dei sapori tipici e genuini delle Alpi, mentre all’esterno troverete degli ottimi panini per una pausa veloce senza rinunciare al gusto. Alcuni dei cibi da noi personalmente prodotti sono il pastin, i casunziei, i canederli, gli gnocchi, i dolci e le immancabili grappe aromatizzate, che grazie alla genuinità delle ricette tramandateci offrono una vera e propria esperienza a ritroso nelle tradizioni e nei sapori di un tempo.

Guide alpine Dolomiti Guides
Offre escursioni con le ciaspole, giornate di arrampicate su ghiaccio, lezioni o corsi di freeride, scialpinismo e tanto altro. Attività invernali Sci alpinismo Free ride Sci in pista Arrampicata su ghiaccio Ciaspole Attività estive Trekking Canyoning Arrampicata sportiva Arrampicata alpinistica Alta montagna Vie ferrate
Eventi & Manifestazioni in arrivo
Concerto d'Autunno
📍Belluno
Coro Mani Bianche e Coro Voci Bianche
Dalle miniere agli alti pascoli, da Pattine a Campotorondo
📍Sospirolo
Ecursione giornaliera gratuita
Escursione e manutenzione sentieri CAI
📍Alpago
Escursione di manutenzione dei sentieri con i volontari del CAI Alpago. Aperta a soci e simpatizzanti. Sezionecaialpago@gmail.com - Tel. 348 4297589 - Org. CAI
I Percorsi della Memoria
📍Longarone
La Camminata sui Luoghi della Memoria del Vajont.
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