Scopri la bellezza autentica delle Dolomiti Bellunesi
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Dove Dormire
Hotel, B&B, rifugi dolomitici, agriturismi e appartamenti selezionati.
Dove Mangiare
Ristoranti tipici, malghe, trattorie storiche e prodotti DOP delle Dolomiti.
Cultura & POI
Musei, borghi storici, parchi naturali, impianti, castelli e santuari.
Eventi & Tradizioni
Festival, rievocazioni storiche, mercatini tipici e manifestazioni sportive.
Selezionati per voi

Piazza dei Sapori
Lattebusche, La Fiorita, Valcarne, Sanvido e prodotti tipici bellunesi.

Bagni pubblici
I bagni pubblici di Feltre si trovano all'interno della galleria Fratelli Angelini (ex Romita). Un tunnel di storia e cultura: La galleria Romita, un tunnel che passa sotto la cittadella fortificata di Feltre, è aperta tutto l'anno ed è, nonostante le apparenze, un luogo piuttosto interessante da visitare. Lungo le pareti della galleria si trovano dei pannelli esplicativi che narrano la storia della città di Feltre, dei suoi personaggi e dei monumenti più interessanti. Un accesso lo si ha dall'area della città nuova verso la statale, l'altro da sotto il bosco Drio le rive. La galleria è legata alla storia della seconda Guerra mondiale, venne costruita nel 1943 dai tedeschi per custodire i manufattidella ex Metallurgica che servivano agli aerei da guerra, e in seguito usato come rifugio antiaereo.

La via dei due laghi
L'anello ciclo pedonale della piana di Lentiai inizia presso la stazione ferroviaria di Busche. Un nodo intermodale importante per la mobilità sostenibile, i 15 km interessano due percorsi ciclabili che attraversano il territorio, la via Claudia Augusta verso monte e il tracciato dell'anello della Val belluna/ Via dei Papi verso il Piave. Lentiai offre molti interessi dal punto di vista storico e ambientale, come ad esempio la chiesa arcipretale di Lentiai intitolata a Santa Maria Assunta, monumento nazionale dal 1880 e piazza Crivellaro, in onore dei partigiani morti durante la guerra.

Il percorso del Pellegrino
Itinerario tra storia e leggenda da S. Maria delle Grazie a Col Badiot e Forchiade. Nel pdf che trovate qui sotto, Lina De Biasio descrive un affascinante percorso ricco di spunti storici e culturali che si snoda sulla destra orografica del torrente Cordevole e del Lago di Alleghe e termina a Col Badiot con la Storia dl "Re di Pianta" che viene narrata in un altro box. Lina con precisa e puntuale ricerca arricchisce un percorso di fondovalle, prendendo spunto dalla leggenda del viandante legata alla formazione del lago di Alleghe, con particolari sconosciuti ai più che lo rendono interessante, fruibile anche da chi già transitato per questa via potrà ritornarvi e osservarlo con occhi "diversi".

Bar Perbacco
Bar Perbacco si trova a Feltre.

La Via del Fieno
Alleghe e Caprile non sono unite solo dalla strada di fondovalle. Gli abitanti delle frazioni più alte potevano spostarsi facilmente tra le due località grazie ad un sentiero a metà costa del Monte Fertazza che univa le praterie a sfalcio della frazione di Fernazza con quelle di Pian e Lagusello. Il tour proposto può essere percorso in entrambe le direzioni, ma con una differenza: in senso antiorario, nei periodi di apertura si avrà il vantaggio di poter utilizzare la cabinovia Alleghe-Piani di Pezzè per diminuire il dislivello in salita. Partendo da Alleghe si percorre il sentiero Cai 564 che raggiunge Piani di Pezzè (la Val de Molin) spostandosi poi verso l’arrivo della cabinovia (Alleghe-Coi) una volta raggiunti i Piani. Per chi sale con quest’ultima dalla stazione di arrivo a sinistra per comoda stradina si procede verso Coi, località caratterizzata da architetture di montagna di pregio. Inizia qui la parte più faticosa ma anche la più appagante: dal centro di Coi si imbocca la salita a Fernazza che regala panorami stupendi soprattutto sostando sulle provvidenziali panche piazzate dal Cai. Attraversata Fernazza ci si mantiene a sinistra del sentiero che sale in vetta e in corrispondenza della fontana si devia ulteriormente a sinistra davanti ad un fienile, confortati da un cartello apposto sul grande frassino che indica la direzione per “Pian e Lagusello”. I saliscendi del primo tratto sono molto panoramici con notevoli scorci sul lago di Alleghe. Dopo un tratto decisamente agevole il sentiero si fa via via più stretto e richiede una certa attenzione. Raggiunta una radura si intersecano, senza seguirle, le tracce che scendono a Piniè, sempre ben segnalate. Ancora qualche passo in falsopiano prima di iniziare a perdere quota per aggirare alcune rientranze della costa, e scendere in localitài “Costerla”. Da qui in discesa in rapida sequenza si trovano delle altre località: “Col de Sopernai”, “Val di Soprà” e per ultimo il “Col da la Vara”: tutti punti adeguatamente segnalati. Una staccionata immette nella bella strada silvo-pastorale che raggiunge Pian, caratteristica e panoramica frazione di Alleghe. Gli sfalci eseguiti dagli abitanti del posto conservano il grande valore paesaggistico del territorio e ne fanno un eccellente esempio di presidio dolomitico. In paese si trova una provvidenziale fontana. Si avanza quindi per la stradina asfaltata che porta a Lagusello; lo si attraversa seguendo a ritroso le indicazioni del sentiero Carducci e i segni bianco rossi del Cai fino a rientrare nel boschetto che in breve scende a Caprile laddove il torrente Fiorentina confluisce nel Cordevole. Si raggiunge la statale per entrare in centro a Caprile dove, per chi non fosse partito da qui, in Piazza Doglioni sarà possibile attendere l’autobus di linea che conduce nuovamente ad Alleghe per chiudere l’anello.

Gelateria Milio Eis
Gelateria artigianale a Castion
Eventi & Manifestazioni in arrivo
Alba al Monte Piana
📍Auronzo di Cadore
Hiking
Auronzo Tre Cime. Dai dinosauri ai mammut
📍Auronzo di Cadore
Mostra sulle rive del lago e al Museo
Delicious Trail Dolomiti
📍Cortina d'Ampezzo
Trail, panorami iconici e sapori d’eccellenza nel cuore di Cortina
Dino Buzzati: sentirsi portato dal vento
📍Belluno
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