Alpagomiele
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Informazioni & Descrizione

Alpagomiele è una storica azienda agricola dell’Alpago specializzata nell’apicoltura e nella produzione di miele proveniente dai propri alveari. Una realtà locale che porta avanti il proprio lavoro seguendo i ritmi della natura, con particolare attenzione alla stagionalità e alle diverse fioriture che caratterizzano il territorio. La cura delle api accompagna l’azienda durante tutto l’anno: un lavoro costante che segue il naturale susseguirsi delle stagioni e permette di ottenere un miele di qualità, espressione dell’ambiente e della varietà botanica dell’Alpago. Accanto alla produzione e alla vendita del miele, Alpagomiele ha ampliato nel tempo la propria proposta con prodotti che valorizzano ulteriormente le proprietà e la versatilità di questo prezioso ingrediente naturale. Tra questi si trovano sapone al miele, balsamo per capelli e balsamo labbra. Alpagomiele rappresenta così una piccola realtà agricola del territorio in cui esperienza, apicoltura e rispetto dei cicli naturali si incontrano, offrendo prodotti che raccontano attraverso profumi e sapori il legame con l’Alpago.
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AGNELLO D’ALPAGO
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AGNELLO D’ALPAGO

credits: Cooperativa Agricola Fardjma, fondazioneslowfood.com  Piatti tipici con questo prodotto: > PIATTI CON AGNELLO E PECORA AGNELLO D'ALPAGO La pecora d’Alpago viene allevata quasi esclusivamente per l’ottima carne. Nel rispetto di un rigoroso disciplinare di produzione, l’Agnello d’Alpago è commercializzato a marchio FARDJMA. Ha una carne tenerissima, con un giusto equilibrio di grasso-magro, esaltata dal profumo di erbe aromatiche dei pascoli dell’Alpago. Consigli È perfetto anche in abbinamento ai piatti poveri della tradizione locale come la patora, zuppa di mais e legumi, oppure la bagozia, una sorta di polenta fatta con patate, mais, legumi e anche salame e pancetta. Certificazioni Presidio Slow Food Stagionalità Reperibile durante l’anno a seconda dei cicli riproduttivi della razza, in particolare tra dicembre e aprile. Macellerie e negozi autorizzati Produzione Gli allevatori appartengono alla società agricola cooperativa Fardjma Via Pianon, 7 - Tambre (BL) Tel. +39 334 6006857 - zack2036@alice.it FB @agnelloalpago La coperativa di Lamosano Via della Conciliazione, 161 Lamosano (BL) - Tel. +39 0437 40143 FB @lacooperativadilamosano De March Gianni                Via Cal Vecia 7 - Tambre (BL) Tel. +39 0437 49112 Gourmeats - Cavarzano Carni Store Via Vittorio Veneto, 230 - Belluno Tel. +39 0437 33731 www.cavarzano-carni.business.site

DOLADA
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DOLADA

credits: www.wikipedia.it MONTE DOLADA Il monte Dolada è un rilievo alpino incluso nelle prealpi Bellunesi. Raggiunge i 1.938 m s.l.m. Rappresenta l'estremità occidentale della catena del Col Nudo ed è lambito a ovest dal Piave. A nord si trova invece la val Gallina, mentre a sudest si estende l'Alpago. Amministrativamente, la dorsale divide i comuni di Ponte nelle Alpi e Soverzene, entrambi in provincia di Belluno. La cima è facilmente raggiungibile dal rifugio Dolomieu al Dolada mediante il sentiero 961, corrispondente al tratto iniziale dell'alta via n. 7.

SCAVI ARCHEOLOGICI DI STAOL
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SCAVI ARCHEOLOGICI DI STAOL

credits: Unpli Belluno SCAVI ARCHEOLOGICI DI STAOL DI CURAGO E PIAN DELLA GNELA La straordinaria scoperta di questi due importanti siti archeologici a circa 900 m d’altitudine, ha portato alla luce due necropoli, quella romana di Staol di Curago e quella preromana di Pian de La Gnela, lungo le pendici del Monte Dolada nei dintorni di Pieve d’Alpago in luoghi accessibili solo a piedi. I reperti di grande rilevanza e pregio artistico sono in parte oggi conservati presso il Museo di Storia Naturale di Chies d’Alpago, come le urne cinerarie di bronzo o di vetro con i rispettivi corredi costituiti da fibule e monete trovate nella necropoli di Staol databili dal I al IV secolo d.C. Nel sito di Pian de la Gnela è stata portata alla luce una spettacolare situla in bronzo istoriata datata al VI secolo d.C., un’urna cineraria unica nel suo genere che mostra un corteo di personaggi che si conclude alla base con scene erotiche e con una scena di un parto che non trova paragoni in nessun reperto di questo tipo. Sono stati rinvenuti anche alcuni cavallini in pasta vitrea, nonché elementi di un monile in ambra e uno scettro in bronzo. Al momento questi reperti non sono esposti in attesa di poterli valorizzare nel modo più adeguato. Per informazioni Scavi archeologici di Staol di Curago e Pian de la Gnela Alpago - Pieve d’Alpago Email: info@museisitialpagocansiglio.it www.museisitialpagocansiglio.it