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Rifugio Antelao
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Informazioni & Descrizione

Di proprietá del CAI di Treviso, il Rifugio Antelao fu voluto e costruito nel 1948 dalla scrittrice e alpinista Alma Bevilacqua (più conosciuta con lo pseudonimo di Giovanna Zangrandi) per valorizzare una zona dolomitica poco nota, da lei apprezzata ed amata durante la lotta partigiana. Come raggiungere il rifugio • Da Pozzale , appena sopra l’abitato al bivio in Col si può scegliere: • • A sx la Strada di Tranego, antica strada militare in sterrato, comoda da percorrere grazie alla pendenza dolce e costante, esposta a sud si gode lo splendido panorama sul Centro Cadore, sale fino a quota 1.900 (Cima Tranego) per ridiscendere verso Forcella Antracisa a quota 1.693 metri. • A dx il Sent. 250 detto “delle Ville”, strada sterrara /asfaltata fino all’ex Rif. Prapiccolo poi il sentiero si ‘arrampica’ nel bosco fino a Forc. Antracisa, si gode il panorama su Calalzo, Rizzios e le Marmarole. • Sempre da Pozzale partendo da Piazza Regina Margherita il Sent 253 detto “delle Grave” sfrutta per il primo tratto le ex piste da discesa per poi inoltrarsi nel bosco, dei tre percorsi pozzalini è il più faticoso ma il più veloce. • Da Nebbiù il Sent. 254 parte sopra l’abitato in corrispondenza dell’antica “Chiesa di San Bartolomeo nel Vecchio Cimitero“ di origine duecentesca con torre campanaria affrescata, sale lungo il Rio Marilongo scavalcando con il ‘Salto del Mus’ le cascate del Pisandro, è in assoluto il percorso più faticoso! • Da Valle sopra l’abitato parte la strada asfaltata/sterrata fino al Rif. Costa Piana (Q 1.570), dal quale parte il Sent. 251 fino ‘alla stazione’ incrocio da dove si può scendere verso Forc. Antracisa o salire alla Chiesa di San Dionisio (Q 1.946). • Sopra i paesi di Borca , Vinigo e Venas corre in costa tra il bosco a quota 1.400 m circa il sentiero 230 che si congiunge a Forc. Cadin con il sent. 235 che arriva direttamente da Borca (sent. 232) passando per l’ex bivacco Brunetta (Q 2132 m distrutto da una frana), poi per forc. Piria si arriva al Rifugio. • Da Calalzo si risale il rio Molinà fino in Praciadelan dove si trova il sentiero 258 col quale di sale fino sui Piani dell’Antelao (Q1.650 m) proseguiendo si incrocia il sent. 250 che arriva dal Rifugio Galassi e per forc. Piria si arriva al Rifugio. • Da San Dionisio si gode di un panorama spettacolare a 360° su tutto il Centro Cadore, la valle del Boite ed il Comelico con i rispettivi massicci che li dominano. Dal Col del la Cros si domina il rifugio e scendendo per raggiungerlo si guarda costantemente verso l’Antelao (Q 3.264), potendo distinguere: Punta Menini, Cima Fanton, il Tamburlon, le Crode de San Piero e Croda Mandrin
Pieve di Cadore

Rifugio Antelao

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Pievelandia, Carnevale di Pieve di Cadore
Manifestazione Storica
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Pievelandia, Carnevale di Pieve di Cadore

credits: Pro Loco Tiziano, Avanpieve, Comune di Pieve di Cadore Pievelandia, Carnevale di Pieve di Cadore Pieve di Cadore (BL) Pievelandia è la grande e storica festa di Carnevale di Pieve di Cadore (Belluno). È l'evento principale di Carnevale per Pieve di Cadore, con sfilate, attività per bambini e spettacoli.Il Carnevale di Pieve di Cadore, chiamato "Pievelandia", è un evento annuale che si svolge tipicamente tra febbraio e marzo, caratterizzato da sfilate di carri allegorici, musica, artisti di strada e tanto divertimento con la presenza di street bandedeventi in piazza, puntando su una grande festa di comunità. organizzato principalmente dalla Pro Loco Tiziano, Avanpieve e il Comune Periodo dell'anno INVERNO - CARNEVALE

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Posto a Pieve di Cadore (878 m s.l.m.) in zona panoramica, l'Hotel al Pelmo si trova al centro del comprensorio Cortina, Misurina, Sappada, Belluno, destinazioni visitabili in mezza giornata. Soli 300 metri pianeggianti ci separano dal centro storico, dove troverete musei di fama internazionale quali la casa natale del pittore Tiziano Vecellio, il museo dell'occhiale ed il museo paleoveneto e risorgimentale posto nel cinquecentesco palazzo della Magnifica Comunità di Cadore....