Piscina comprensoriale di Agordo
🏛️ Cultura & POI

Informazioni & Descrizione

La società sportiva Attivamente Agordino ha in gestione la piscina e la Palestra Comprensoriale Agordina dal 2019 ed ha così deciso di intraprendere una nuova sfida professionale e personale. La nostra è una realtà semplice e familiare, punto di incontro e di crescita per tutti i nostri ospiti. Siamo nuotatori per passione e ci impegniamo giorno dopo giorno per rendere la piscina un luogo di benessere per il corpo e la mente. La nostra offerta didattica è molto varia. Dai corsi baby ai corsi di perfezionamento per adulti, forniamo un'ampia scelta per i nostri utenti. Palazzetto La società sportiva Attivamente Agordino gestisce, oltre alla piscina, anche l'uso del palazzetto. L’impianto risale ai primi anni ’80 ed è dotato di tribune con capienza di circa 200 ospiti. La palestra si presta per lo svolgimento di numerose discipline tra cui calcetto, pallavolo, basket, pattinaggio in linea, tennis e numerose altre attività di gruppo. Il palazzetto viene attualmente usufruito anche dal polo scolastico di Agordo per le attività di educazione fisica. E’ fornito di spogliatoi, docce e phon disponibili a tutti. Il nostro Team super dinamico organizza varie attività sportive di gruppo per adulti e non solo. Noleggio a privati Stai cercando uno spazio dove trovarti con gli amici per allenarti? Il Palazzetto dello Sport di Agordo è il posto adatto a te, già fornito con tutte le attrezzature di cui avrai bisogno (rete da pallavolo, porte da calcetto e canestri da basket). Tariffa oraria: 50€ Contatta la nostra segreteria per maggiori informazioni al numero 0437 62406 o mandaci una mail. Noleggio a società sportive Sei una società sportiva agordina alla ricerca di uno spazio utile dove allenare la tua squadra o dare il via ad una nuova attività di gruppo? Il palazzetto di Agordo è il posto giusto per voi, un'ampio spazio disponibile per ogni attività. Tariffa oraria: 25 € Contatta la nostra segreteria per maggiori informazioni al numero 0437 62406 o mandaci una mail.
Agordo

Piscina comprensoriale di Agordo

Via Lungorova,1, 32021 Agordo

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Fiera del Bestiam
Evento Pro Loco
Agordo

Fiera del Bestiam

La Fiera del Bestiam si svolge ad Agordo e fa parte delle feste tradizionali legate all’agricoltura. Sul Broi, il caratteristico prato erboso in Piazza Libertà per tutto il giorno si svolgerà un mercatino dei prodotti tipici, dimostrazione dei lavori artigianali, esposizione di animali e macchine agricole e molto altro. In occasione della manifestazione si svolge inoltre la rassegna enogastronomica “Formai e vin” che abbina i formaggi locali a prestigiosi vini.

Fiera del Bestiam
Evento
Agordo

Fiera del Bestiam

La Fiera del Bestiam si svolge ad Agordo e fa parte delle feste tradizionali legate all’agricoltura. Sul Broi, il caratteristico prato erboso in Piazza Libertà per tutto il giorno si svolgerà un mercatino dei prodotti tipici, dimostrazione dei lavori artigianali, esposizione di animali e macchine agricole e molto altro. In occasione della manifestazione si svolge inoltre la rassegna enogastronomica “Formai e vin” che abbina i formaggi locali a prestigiosi vini.

Conferenza "Il binomio cervello-mente non scatta foto"
Evento
Agordo

Conferenza "Il binomio cervello-mente non scatta foto"

Parafrasando Arthur Schopenhauer, che parte dal riconoscere la radice kantiana, potremmo iniziare questo percorso sostenendo che se “il mondo è rappresentazione del soggetto” allora l’opera d’arte ritrae soltanto i tratti essenziali del mondo esterno affinché a livello del binomio cervello-mente siano i meccanismi fisiologici del mondo interno dell’osservatore a compiere il resto del processo di “generazione e dinamica ricostruzione dell’immagine”. Viceversa, sulla lastra, o sulla scheda di quella macchina che è la fotocamera digitale, si “stampa l’impronta” del mondo esterno che avviene con una rielaborazione “senza una attribuzione di senso”. La costruzione di un'immagine digitale in una fotocamera moderna o in uno smartphone è un sofisticato processo di “trasduzione ed elaborazione computazionale”. Non si tratta però di una semplice "registrazione" della luce, bensì di un più articolato e complesso processo di ricostruzione algoritmica che avviene in una frazione di secondo. In estrema sintesi, il meccanismo è governato da una pipeline di segnale composta da tanti stadi che saranno spiegati in modo articolato nella seconda conferenza che sarà tenuta dal Dott. Prof. Roberto Favero. Il Dott. Prof. Renzo Barbazza nella prima conferenza si soffermerà sul meccanismo di rielaborazione della componente cervello del binomio: il sistema che a differenza di quello artificiale della fotocamera digitale, è plastico. Le "tesserine" le micro-reti inter- neuronali non sono statiche; sono soggette a Long-Term Potentiation (LTP). Ogni volta che un'immagine viene richiamata, la rete inter- sinaptica viene ri-percorsa di nuovo e, per questo stesso atto, viene leggermente modificato: “riconsolidamento della memoria”. Il meccanismo di ri-generazione della componente mente del binomio: è la proprietà emergente della funzione "mente". La mente non possiede l'immagine, essa “diventa l'immagine”. Poiché la mente include variabili come l'attenzione selettiva, la memoria autobiografica e le aspettative, il risultato della "ricostruzione" è influenzato dal contesto in cui avviene. Non è mai lo stesso atto, poiché il "soggetto osservante" è cambiato tra un'osservazione e l'altra. il binomio cervello-mente — una volta superato lo stadio iniziale di trasduzione sensoriale comune alla macchina — compie un “salto ontologico”. La mente non mappa; essa “risuona”. Non ricerca l'identità del punto con il punto, ma cerca “la risonanza tra l'attivazione presente e le configurazioni mnestiche pregresse”. La percezione non è un mero processo di calcolo o di comparazione di reti neurali tra loro, ma un processo di “ricostruzione ermeneutica” basato sulla risonanza delle onde di attivazione neuronale. La tesi finale è che mentre quella macchina che è la fotocamera è condannata a ripetere fisicamente la stessa immagine sulla sua scheda di memoria, la mente umana è libera di “ri-generare l’idea” dell'immagine ogni volta che la osserva. “Il binomio hardware-software della macchina fotocamera genera un dato, il binomio cervello-mente mente umano costruisce un senso.” Per questo, l'atto del vedere — e in particolare la fruizione estetica di un dipinto — “non è mai una registrazione, ma una risonanza: un dialogo in cui il passato e la memoria e il presente, ossia la visione, interferiscono per generare una forma che esiste solo nella nostra coscienza, e non sul chip di un processore." In buona sostanza vorremmo lanciare provocatoriamente un messaggio potente sul piano scientifico- filosofico che è il seguente: la macchina fotocamera "è condannata a generare ripetendo all’interno di uno spazio di ricerca rigorosamente delimitato da framework matematici, linguaggi di programmazione, hardware e compilatori progettati dagli umani"; la mente del binomio "è libera di “creare” e ri-generare nuovi paradigmi ontologici inediti sulla base della risonanza delle funzioni d’onda". La conferenza è ad ingresso libero.