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Passo San Boldo
🏛️ Cultura & POI

Informazioni & Descrizione

Il Passo di San Boldo, noto anche come Strada dei 100 Giorni , è una delle perle nascoste delle Prealpi Bellunesi e Trevigiane. Questa strada di montagna, che collega la pedemontana trevigiana alla Valbelluna, è un vero e proprio monumento alla storia e all'ingegno umano. La sua fama è legata alla rapidità con cui fu costruita durante la Prima Guerra Mondiale : in soli 100 giorni, l'esercito austro-ungarico, con l'aiuto di prigionieri e della popolazione locale, scavò cinque gallerie nella roccia, dando vita a un'opera ingegneristica senza precedenti. Oggi, il Passo San Boldo è molto più di una semplice strada. È un suggestivo luogo ricco di storia, dove si respira un'atmosfera unica. Le gallerie, scavate nella roccia viva, permettono di immergersi in un passato lontano. Ma il Passo San Boldo non è solo storia. È anche un luogo ideale per gli amanti della natura, con i suoi panorami mozzafiato sulle Dolomiti e sulle montagne circostanti. E per chi cerca un po' di relax, ci sono numerosi agriturismi, rifugi e trattorie dove gustare i prodotti tipici locali. Percorrerlo in auto ha il suo fascino ma in moto diventa una delle più belle strade da percorrere. I più allenati e temerari possono percorrerlo in bicicletta, sulle orme del mitico Jacques Anquetil che durante il Giro d'Italia del 1966 lo divora, seguito a ruota dalla Maglia Rosa di un giovanissimo Gianni Motta. Quasi 6km per 451m di dislivello con una pendenza media del 7,5% rendono questa strada una delle più impegnative delle Prealpi.
Borgo Valbelluna

Passo San Boldo

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CASTELLO DI ZUMELLE
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CASTELLO DI ZUMELLE

credits: Unpli Belluno CASTELLO DI ZUMELLE Il Castello di Zumelle si erge sulla cima di un colle a strapiombo sul corso del torrente Terche. Il primo nucleo di un castello fortificato, a Zumelle, risale probabilmente al I secolo d.C., quando i Romani stavano consolidando la loro influenza sulla Valbelluna. Il Castello di Zumelle è il meglio conservato di tutta la Valbelluna. Solo le fortificazioni periferiche sono andate completamente distrutte. Il nucleo centrale, con tanto di mura e di torre, è cinto da un profondo fossato, scavato nella roccia. Si accede al castello e alla piccola corte interna attraverso una strada che si arrampica lungo il pendio. La torre, alta 36 metri, è a pianta quadrangolare e presenta cinque piani, collegati da una scala in legno. Sul lato nord delle mura, si trova l'antica chiesetta dedicata a San Lorenzo. Per informazioni CASTELLO DI ZUMELLE Via San Donà 4 32026Borgo Valbelluna Loc. Mel (Belluno) email: info@castellodizumelle.it www.castellodizumelle.it

MEL
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MEL

credits: Unpli Belluno MEL Mel si trova in comune di Borgo Valbelluna, provincia di Belluno, e ha origini antichissime testimoniate da reperti di varie epoche oggi conservati nelle sale del Museo Civico Archeologico. Il suo centro storico è caratterizzato da un insieme armonioso di edifici di diverse epoche. Questo piccolo borgo dal fascino indiscutibile è da poco entrato a far parte del ristretto club dei Borghi più Belli d’Italia. In frazione Villa di Villa sorge imponente il Castello di Zumelle, unico superstite dell’area bellunese. La costruzione, presidio militare di difesa, è arroccata su uno strapiombo e mostra al visitatore la sua torre alta trentasei metri. Il Castello è circondato da un’accogliente area verde dove ci si può dedicare a rigeneranti pic-nic o a facili passeggiate nel paesaggio. Per informazioni Ufficio turistico Piazza Papa Luciani - Palazzo del Municipio - borgo Valbelluna tel. +39 0437 544294 email: turismo.mel@borgovalbelluna.bl.it

CHIESA DELLA SANTA CROCE
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CHIESA DELLA SANTA CROCE

credits: www.comune.trichiana.bl.it Per informazioni su accessi con prenotazione e visite guidate: WILD INTHE DOLOMITI mob. + 39 347 7813633 CHIESA DELLA SANTA CROCE Nella frazione di Pialdier a Trichiana si erge la piccola chiesa della Santa Croce, realizzata nel XVI sec., ma ampliata e modificata fino al XX sec. Nella cappella laterale voltata a crociera – che costituiva il primitivo presbiterio - si estende un pregiatissimo affresco. L’apparato decorativo fu eseguito attorno al quinto decennio del XVI sec. dal pittore Paris Bordon. Visitabile con guida. Per informazioni CHIESA DI SANT’ANTONIO ABATE Pialdier - Trichiana (BL)