Bondìsnar
Monte Cavallino
🏛️ Cultura & POI

Informazioni & Descrizione

Partenza e arrivo: Casera Silvella (percorso ad anello) Dislivello: 860 m ca. Difficoltà: EEA Tempo di percorrenza: ore 5 (escluso soste) Periodo consigliato: estate Segnavia CAI: 146, 403-160, 145 e 161 (403 per il rifugio Filmoor) Punti di appoggio: rifugio Filmoor, malga Melin Itinerario: Il percorso attraversa un interessantissimo ambiente dal punto di vista geologico, naturalistico e paesaggistico. Attraverso la Val Digon si raggiunge in auto la malga Silvella (1827 m). Da qui si sale a piedi lungo la strada, ormai solo pedonale, che conduce alla casera di Rigoiéto, si imbocca il sentiero 146 fino a raggiungere il panoramico crinale erboso che discende dalla cima del monte Cavallino. Percorrendo il crinale ci si innalza velocemente e si scorge verso destra la traccia sul versante ghiaioso. Si arriva in breve alla forcella Cavallino (ore 1,30). Dalla forcella, seguendo il sentiero su ghiaione verso nordovest, segnavia 403-160, si raggiunge l'evidentissima cengia diagonale: è un tratto esposto, attrezzato con corde metalliche, che richiede, imbrago, corde e moschettoni per assicurarsi. In breve si arriva al pianoro sommitale del monte Cavallino e da qui alla vetta dove è posizionata da oltre 30 anni la croce Europa, simbolo di pace fra i popoli (ca. 1 ora dalla forcella). Il panorama dalla vetta, che è la più alta della catena di confine fra la Val Comelico e l'Osttirol, è semplicemente grandioso. Per chi non fosse attrezzato, in alternativa alla salita sul monte Cavallino, dalla forcella Cavallino si può scendere sul versante austriaco lungo la carrareccia segnavia 403 fino al sottostante piccolo rifugio Filmoor (+/- 100 m di dislivello). Per rientrare si discende lungo il sentiero ghiaioso segnavia 145 fino alla malga Pian Formaggio e da qui sul sentiero 161 si raggiunge malga Silvella.
Comelico Superiore

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Carnevale di Comelico Superiore
Manifestazione Storica
Comelico Superiore

Carnevale di Comelico Superiore

credits: Pro Loco Comelico Superiore Carnevale di Comelico Superiore Comelico Superiore (BL) L'antico rito del travestimento, del percorrere le vie del paese, del ballare fino a notte fonda, sa ancora attirare la gente in strada, Le maschere multicolori protagoniste della festa, le cuiorigini si perdono nei secoli sono il "lachè " e il "matazin": maschere guida fondamentali per la formazione del corteo il cui comportamento ma anche il costume sono rigidamente fissati dalla tradizione. Sia il lachè , sia il matazin sono maschere prestigiose, raffinate e gentili: portano un copricapo molto alto (calòta) rivestito di velluto, adorno di collane, spille e altri oggetti preziosi, disposti in modo da formare un armonioso disegno .Assieme ai matazin e lachè troviamo anche la matazèra che ha un origine molto più recente: e' nata nel 1953.Anche la matazèra si muove sempre a passo di danza o saltellando al ritmo della stessa musica del matazin ma viene posizionata davanti alle maschere "da vecchia", mentre davanti alle maschere "da bella" troviamo il nostro instancabile matazin. Così la matazèra e' vestita similmente al matazin ma con materiali più poveri, colori più scuri, cravatte al posto dei nastri colorati, pasta e tappi al posto dei gioielli. *Sebbene non sia un evento gestito da una singola entità, le Pro Loco, come quella di Comelico Superiore, sono spesso in prima linea nell'organizzare e promuovere le manifestazioni legate al carnevale, collaborando con le varie frazioni del comune (Padola, Dosoledo, Candide, ecc.). Periodo dell'anno INVERNO - CARNEVALE

Apertura Museo La Stua
Evento
Comelico Superiore

Apertura Museo La Stua

Fino al 30 giugno 2027 apertura su prenotazione tel. 339.763.25.15 oppure tel. 0435.68356

La pittura del Seicento in Comelico
Evento
Comelico Superiore

La pittura del Seicento in Comelico

Conferenza per riscoprire capolavori nascosti nelle nostre chiese e raccontare storie d'arte sorprendenti.