Dolomiti Bellunesi·Catalogo Ufficiale

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AGRITURISMO F.LLI TALAMINI DE LA TELA
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Vodo di Cadore

AGRITURISMO F.LLI TALAMINI DE LA TELA

Struttura registrata nel circuito turistico ufficiale UNPLI delle Dolomiti Bellunesi.

Az. Agricola Talamini
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Vodo di Cadore

Az. Agricola Talamini

CASEIFICIO Con le migliori tecnologie e attrezzature moderne, lavoriamo il latte dei nostri animali per creare prodotti che trasmettono i sapori e gli aromi del nostro territorio. La nostra produzione va dai formaggi freschi a quelli stagionati, da quelli aromatizzati, allo yogurt e alla ricotta, frutto della nostra passione e dell’amore per i nostri animali. AGRITURISMO Abbiamo unito la passione per i prodotti del nostro territorio alla buona cucina, creando così un luogo dove poter ritrovare il sapore autentico dei piatti della tradizione. Il nostro agriturismo è un luogo dove puoi trovare nei piatti i sapori del territorio cadorino e ammirare lo splendido paesaggio dolomitico che ci circonda. Ti proponiamo i migliori piatti della tradizione bellunese, creati con gli ingredienti della nostra fattoria: dai prodotti lattiero-caseari alla carne di bovino e di suino, dalle tagliatelle alle torte fatte in casa, per chi ama i sapori autentici della tradizione. ALLEVAMENTO Tra le nostre splendide montagne alleviamo bovini, vitelli e suini, con un’alimentazione che spazia dal fieno al siero, dalle patate a verdure di stagione. Nella nostra stalla puoi trovare mucche da latte, bovini da carne femmina e suini. Tutti gli animali seguono un regime alimentare preciso per tre volte al giorno, in base all’età e alla loro funzione, così da poter controllare la loro salute nel modo migliore possibile. FATTORIA DIDATTICA Abbiamo creato la nostra fattoria didattica perché pensiamo che sia importante trasmettere la passione e i valori con cui siamo cresciuti: far conoscere ai più piccoli cosa significa vivere seguendo i ritmi della natura e mostrare ai più grandi come si può amare tutto questo.

Chiesa di San Giovanni Battista
Cultura
Vodo di Cadore

Chiesa di San Giovanni Battista

La Chiesa è nata il 25 giugno 1493. Compiuta la registrazione, si decide di raccogliere tutte le somme dovute alla costruzione della chiesa. La costruzione va avanti a intermittenza con lunghe interruzioni nei periodi invernali, mano a mano che vengono reperiti i fondi per la costruzione. Con i dipinti delle pareti interne nel 1506 e’ finita la prima parte della chiesa dopo oltre 200 anni verra’ ampliata esattamente nel 1708. L’ampilamento termino nel 1736. La chiesa e’ composta dall’altare principale o ”Privilegiato” due altari ai lati piu’ altri due di piccole dimensioni. Vediamoli brevemente in dettaglio: L’altare maggiore con una pala attribuita a Francesco Vecellio (fratello del ben piu’ noto Tiziano Vecellio) che ha subito degli adattamenti in seguito all’ampliamento del 1736. La pala raffigura la Madonna con Bambino tra i Santi Giovanni Evangelista e Giovanni Battista. L’altare di sinistra entrando dalla porta principale contiene una pala dipinta da Tommaso Vecellio ( 1587 – 1629 morto in eta’ giovanissima; parente di Tiziano Vecellio). La pala raffigura una ”Madonna con Bambino tra i Santi Margherita e Antonio Abate”. L’altare di destra sempre entrando dalla porta principale e’ quello della ”Madonna della Cintura” che alla base racchiude una incisione acquerellata della Beata Vergine della Cintura e una pala attribuita a Osvaldo Gortanuto che raffigura la Madonna della Cintura. Ci sono poi altri due altari piu’ piccoli che racchiudono ciascuno una tela attribuita ad un ”anonimo settecentesco” e che raffigurano l’uno ”l’Annunciazione e i Santi Zaccaria, Elisabetta e Giacomo” e l’altro una ”Madonna con Bambino, San Liberale e L’angelo Custode”.

Escursione al Rifugio Venezia
Cultura
Vodo di Cadore

Escursione al Rifugio Venezia

Sorge a circa 200 metri dall'ampia insellatura di pascoli denominata Passo di Rutòrto. Luogo di partenza privilegiato per la caratteristica Cengia di Ball e le via comune di salita al Pelmo, costituisce frequentata meta di piacevoli passeggiate ed escursioni nel verde riposante di boschi e pascoli. Disponibilità di palestra di roccia a 10 minuti. È punto di passaggio e di sosta per i percorritori delle Alte Vie delle Dolomiti n. 1 e 3. E’ stato il primo rifugio realizzato in terra italiana sulle Dolomiti, costruito in due mesi nel 1892 a cura della Sez. di Venezia del CAI. Incendiato dai tedeschi nel settembre 1944, ricostruito, riaperto nel 1954 e dedicato alla memoria di Albamaria De Luca, alpinista morta diciottenne sulla Croda da Lago. Come arrivare: IN ESTATE, per raggiungere il Rifugio Venezia – Albamaria De Luca al Pelmo, si può partire da Vodo, da Borca o da San Vito. Dalla frazione di Serdes a San Vito, si segue la mulattiera n. 470 che passa per la Grotta della Madonna, i Taulà di Tiera e Pian de Madier e si arriva al Rifugio in circa 3,30 di cammino. Da Villanova di Borca, si segue la strada sterrata fino a Tiera e da qui ci si ricongiunge al sentiero n. 470 che arriva da Serdes. Tempo di percorrenza al Rifugio 2,30 ore circa. Oppure si prende il sentiero n. 475 per Malga Ciauta, si attraversano le località Pian de la Palù e Cianpe de Naieron e si arriva al Rifugio in circa 3,30 ore. Da Vodo, dopo il lago, si continua in macchina o a piedi per la strada parzialmente asfaltata che porta alla Malga Ciauta e da qui, in poco più di un'ora di cammino, si raggiunge il Rifugio. Oppure si arriva in macchina al Rifugio Talamini, a piedi si segue la strada sterrata n. 456 che porta a Zoppè di Cadore, fino ad incrociare la deviazione per il Rifugio, sentieri CAI n. 493-439. Tempo di percorrenza circa 2 ore. IN INVERNO, condizioni neve-valanghe permettendo, i sentieri sono percorribili a piedi, con le ciaspe o con gli sci alpinismo.

GIAN PIETRO TALAMINI
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Vodo di Cadore

GIAN PIETRO TALAMINI

Struttura registrata nel circuito turistico ufficiale UNPLI delle Dolomiti Bellunesi.

HOTEL AL CAPRIOLO
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Vodo di Cadore

HOTEL AL CAPRIOLO

L'Hotel è situato lungo la statale n° 51 d’Alemagna, importante asse viario internazionale, accessibile da sud dall’Autostrada A27 (Venezia – Belluno) e da nord tramite la Strada Statale n° 49 della Val Pusteria dall’uscita di Bressanone dell’Autostrada A22 (Modena–Brennero). Per chi preferisse il treno, le stazioni di "Calalzo – Pieve di Cadore – Cortina d’Ampezzo" e di "Dobbiaco" sono raggiungibili mediante servizi di autocorriere della "Dolomitibus" e "SAD". Gli aeroporti di...

Malga Ciauta
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Vodo di Cadore

Malga Ciauta

L’azienda è costituita dalla “casera” e da un piccolo caseificio per la lavorazione del latte. Nel periodo invernale la malga è raggiungibile con motoslitte che effettuano regolare servizio su prenotazione. Come arrivare: IN ESTATE per raggiungere Malga Ciauta si può partire da Vodo, da Borca o da San Vito. La strada che parte da Vodo, parzialmente asfaltata, è la più frequentata e dà la possibilità di raggiungere la malga a piedi oppure in macchina, salendo attraverso un piacevole bosco. I tempi di percorrenza a piedi, una volta attraversato il torrente Boite, sono di circa 2,30 ore. Dal ponte di Cancia a Borca, si imbocca la carrareccia n. 476 che ai fienili Pister diventa sentiero e raggiunge la malga in circa 2 ore di cammino. Dalla frazione Villanova di Borca, si seguono le indicazioni per Malga Ciauta/Rifugio Venezia e si prende la carrareccia n. 475 che diventa sentiero e arriva alla malga in circa 2 ore di cammino. Dalla località di Serdes a San Vito, si seguono le tabelle per Malga Ciauta/Rifugio Venezia, si passa per la Grotta della Madonna e i taulà di Tiera e si prosegue fino a Pian de Madier. Qui si svolta a sinistra e ci si ricongiunge al sentiero n. 475 che sale da Villanova. Tempi di percorrenza circa 2,30 ore. IN INVERNO i sentieri e la strada sono percorribili con le ciaspe, con gli sci alpinismo e, neve permettendo, a piedi. La strada in discesa verso Vodo può trasformarsi in una divertente pista da slittino. Attenzione: si tratta di una pista non omologata, sprovvista di protezioni e percorsa da sciatori e pedoni, per cui bisogna scendere con cautela.

Monumento dedicato all'inventore del cono gelato
Cultura
Vodo di Cadore

Monumento dedicato all'inventore del cono gelato

Pochi sono a conoscenza del fatto che il cono gelato è stato inventato in Cadore e più precisamente a Peaio (frazione di Vodo di Cadore) da Italo Pietro Marchioni (12.12.1868 - 27.07.1954). Emigrò presso parenti negli USA prima del 1896, anno in cui cominciò ad usare cialde arrotolate per servire gelati nella sua gelateria. Il 15 dicembre 1903 ottenne il brevetto di uno stampo per produrre cialde a forma di coppette con cui realizzò il prototipo del cono. Lanciò il suo prodotto in grande stile nell'esposizione di St. Louis 1904. Alcuni concorrenti, però, contestarono il suo brevetto: vennero fatti dei processi ed egli vinse la causa nel 1913. Eresse nel New Jersey un grande stabilimento per produrre gelati, cialde e coni. Merita quindi una visita, nella Piazza della Mole a Peaio, lungo il percorso della pista ciclabile e vicino alla chiesa ed una ruota in legno per mulino, il monumento in rame, che celebra il cono gelato. L'autore, l'artista Diego Imperatore di Vodo, ha raffigurato, accanto al grande cono, l'immagine stilizzata di Marchioni, che osserva alcuni pezzi di cialde piane, poste ai suoi piedi, e pensa all'invenzione del cono.

Parco giochi e impianti sportivi Palada
Cultura
Vodo di Cadore

Parco giochi e impianti sportivi Palada

La struttura al coperto comprende un punto di ristoro e una zona dedicata allo sport, nel dettaglio: pattinaggio a rotelle, pallavolo, basket, tennis, ping pong e birilli. All'aperto si trovano il parco giochi e il campo da calcio e calcetto.

Rifugio Talamini
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Vodo di Cadore

Rifugio Talamini

Il rifugio si trova al centro di un reticolo di strade e sentieri che collegano la Val Boite e la Val di Zoldo, i rifugi ai piedi del Pelmo e quelli del Monte Rite e Passo Cibiana. Punto di appoggio dell’Alta Via n. 3 e di percorsi di mountain bike, nella stagione invernale è meta di escursioni con le ciaspe o con gli sci. A breve distanza sono visitabili alcune postazioni della Grande Guerra e due biotopi di interesse ambientale. Può essere base di partenza per il Monte Rite ed il museo. Ricavato da un ricovero per cacciatori costruito nel 1947 è stato oggetto nel tempo di diversi interventi. Radicalmente ristrutturato di recente da Comune di Vodo di Cadore, con fondamentale contributo della Regione del Veneto, è stato inaugurato a settembre 2008 e successivamente riaperto nell’estate 2011. Come arrivare: D' ESTATE, il Rifugio Talamini è raggiungibile in macchina da Vodo, lungo la strada ripida e parzialmente asfaltata che parte dopo il lago, oppure a piedi. Nell'ultimo caso, i tempi di percorrenza dal lago sono di circa 2 ore. Si raggiunge il Talamini anche da Zoppè di Cadore, con un 4x4 o comunque una macchina che abbia una buona altezza da terra, e dal monte Rite, percorrendo i sentieri CAI n. 478-494. IN INVERNO, si può percorrere la strada che sale da Vodo con le ciaspe o con gli sci alpinismo e, neve permettendo, anche a piedi. La stessa strada, se ben innevata e battuta, si trasforma in una veloce ed entusiasmante pista per slittino. Attenzione: si tratta di una pista non omologata, sprovvista di protezioni e percorsa da sciatori e pedoni, per cui bisogna scendere con cautela.

VENEZIA ALBA MARIA DE LUCA
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Vodo di Cadore

VENEZIA ALBA MARIA DE LUCA

Il rifugio Venezia - Alba Maria De Luca è situato nel comune di Vodo di Cadore, fra la Valzoldana e la valle del Boite, ai piedi del massiccio del Pelmo, a 1947 m s.l.m. Presso il rifugio passano l'alta via n. 1 e l'alta via n. 3. Offre una veduta sul monte Cristallo, sulla Croda Marcora e sull'Antelao.

🏨Dolomiti Bellunesi
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Vodo di Cadore

APPARTAMENTI CHALET INES

Struttura registrata nel circuito turistico ufficiale UNPLI delle Dolomiti Bellunesi.

🎭Dolomiti Bellunesi
Evento
Vodo di Cadore

FESTA DEL CAVOLO CAPPUCCIO DI VINIGO

Pranzo e cena a tema con musica dal vivo e mostra mercato di prodotti locali. (Ex Cooperativa Vinigo) Torneo di Burraco di beneficenza (16.00 -19-00 Ex Cooperativa - Vinigo) Visite guidate gratuite al borgo con Marco Moretta (Venerdì ore 15.00 - Sabato ore 10.00 - ore 15.00, Domenica ore 15.00) Visite guidate gratuite alla Chiesa di San Giovanni Battista con Eleonora Da Vià (Venerdì ore 16.00 - Sabato ore 11.00 - ore 16.00, Domenica ore 16.00)

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Vodo di Cadore

MALGA CIAUTA

Struttura registrata nel circuito turistico ufficiale UNPLI delle Dolomiti Bellunesi.

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MONTE RITE

Struttura registrata nel circuito turistico ufficiale UNPLI delle Dolomiti Bellunesi.