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AGRITURISMO MALGA VALMENERA
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AGRITURISMO MALGA VALMENERA

L'azienda è un complesso nuovo con caratteristiche innovative che oltre alla ristorazione offre alloggio in belle camere con servizi.

AL SASSO
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AL SASSO

Una decina di camere semplici e accoglienti, poste ai piani primo e secondo, tutte con bagno privato, TV led, telefono, asciugacapelli, alcune con cassaforte e terrazzo, wifi libero. Particolare attenzione alla colazione all'italiana, servita al tavolo, con brioches, tè e caffè, pane e marmellate, yogurt e cereali, e a richiesta salumi e formaggi locali. Situato in posizione strategica tale da raggiungere in poco tempo impianti sportivi invernali, maneggi, campi da calcio e da...

Agriturismo Bar Bianco
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Agriturismo Bar Bianco

Il menù tipico dell'agriturismo è la base della nostra cucina che offre un’ampia scelta di alimenti genuini, formaggi del nostro Caseificio e ricette che derivano dalla tradizione locale. In cucina utilizziamo carni ed insaccati provenienti dagli allevamenti dei nostri soci o aziende locali, formaggi del nostro caseificio, farine di produzione artigianale bellunese, frutta e verdure direttamente da aziende agricole. All'interno dell'agriturismo "Bar Bianco" è presente uno spaccio dove si possono acquistare i nostri prodotti BIO e altri prodotti tipici. Una comoda terrazza, gustosi assaggi dei nostri formaggi e ottimi pranzi renderanno unica la vostra esperienza sull'Altopiano del Cansiglio. Inoltre la location è ideale come punto di riferimento per escursioni in Cansiglio sia a piedi che in bicicletta.

Agriturismo Malga Filippon
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Agriturismo Malga Filippon

Agriturismo, a stretto contatto con le meraviglie naturali, dai cervi e tutti gli animali selvatici, alle mucche al pascolo, alla vegetazione con abeti e faggi e ai grandi prati. Noi prima di tutto siamo contadini e nel nostro agriturismo offriamo due servizi distinti: la cucina casalinga e la possibilità di pernottare nelle nostre camere. A rendere più magica la Vostra vacanza qui da Noi, c’è un’originale Sauna a Botte esterna e la Tinozza per bagno a cielo aperto, con una vista mozzafiato sul Cansiglio e sulle montagne dell’Alpago! Un’esperienza unica, per trascorrere dei momenti di benessere in un piccolo paradiso naturale. È un luogo ideale, con ampio parcheggio, da quale partire per fare delle passeggiate, per escursioni in mountain bike oppure per una semplice giornata all’insegna del relax e della tranquillità. All’esterno l’agriturismo offre una zona giochi con varie attrezzature per permettere ai vostri figli di divertirsi lontano dal traffico, stando al contatto diretto con la natura.

Agriturismo Valmenera
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Agriturismo Valmenera

L’azienda è un complesso nuovo con caratteristiche innovative che oltre alla ristorazione offre alloggio in belle camere con servizi. Tra le proposte culinarie offriamo specialità della cucina tipica cimbra e i nostri piatti tradizionali cucinati in modo casalingo. Nella cantina abbiamo ottimi vini regionali e del Collio. Nel nostro Punto Vendita aziendale potete trovare solo prodotti di nostra produzione realizzati con i metodi più tradizionali. In un clima di cortesia vi proponiamo alimenti genuini che conservano tutto il gusto e la naturalezza di una volta. La carne e il latte usati per gli insaccati e i formaggi provengono esclusivamente dai nostri allevamenti. Maiali e animali da cortile, mucche pezzate rosse e bruno alpine, pecore della razza alpagota e capre che pascolano in Valmenera e respirano l’aria pura del Cansiglio. Acquistando i nostri prodotti portate sulla vostra tavola un pezzetto di natura. La nostra specialità è l’insaccato Valmenera, realizzato con la stratificazione di ossocollo, pancetta e sottocosta. Salami, Soppressa, Muset sono gli altri nostri insaccati da gustare e da vivere! Tra i formaggi da non perdere la nostra Crema Valmenera dal profumo delicato, dal cuore cremoso e dal sapore dolce può essere utilizzata per gustosi stuzzichini o come ingrediente per secondi piatti.

Anello della Biodiversità
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Anello della Biodiversità

Questo percorso, denominato Anello della Biodiversità per la varietà di ambienti che attraversa, si sviluppa nella zona sopra Pian Canaie alle pendici del M. Croseraz. Alcune frecce direzionali agevolano gli escursionisti lungo tutto il sentiero. Al percorso base si possono aggiungere due varianti abbastanza impegnative. Il percorso base ha una lunghezza totale di 8,2 km e il tempo totale di percorrenza è stimato in circa 3 ore e 30 min. Il percorso base con la variante di Pian Scalon misura in totale 11,3 km ed è percorribile in circa 4 ore. Il percorso completo comprendente la salita al Croseraz misura 12,8 km e risulta percorribile in circa 5 ore. Percorso base Il percorso ha inizio a Pian Rosada (1053 m s.l.m.) ove si può parcheggiare l'automobile. Si prosegue lungo la strada asfaltata verso Pian Canaie e oltrepassato l'abitato, dopo circa 400 m si prende una strada bianca sterrata che si inoltra a destra nel bosco di faggio in loc. Val de Piera. Lungo la salita è possibile osservare alla propria destra numerosi giovani esemplari di faggio che stanno crescendo in un'area colpita una decina di anni orsono da una tromba d'aria. In prossimità di un bivio posto a circa 1200 m, in corrispondenza di una freccia segnalatrice, si svolta a destra (dopo 1 ora e 30 min.), e si prosegue lungo il viale D su un tracciato senza grossi cambi di pendenza e ricco di aperture entro il bosco, ove non è difficile intravvedere animali come cervi e caprioli oppure sentire il fruscio del bosco al loro passaggio. Raggiunto l'incrocio con il sentiero CAl 922, lo si oltrepassa e si prosegue sempre lungo il viale D (segnale bianco-rosso-bianco) su un tracciato in lieve discesa fino ad incontrare il sentiero CAl 984 (1 ora, tot. 2 ore 30 min.) che va superato per proseguire sempre lungo il viale D fino ad incontrare (dopo circa 10 min.) la strada (viale B) che conduce a Pian dei Lovi. Poco oltre Pian dei Lovi si prosegue sempre lungo il viale D e giunti all'incrocio col viale 6 si prosegue lungo questo fino alla strada che conduce a Pian Rosada (totale 3 ore 30 min.). Variante 1 salita a Pian Scalon In prossimità del cippo 38 del Viale D presso Pian del Scheo (freccia segnalatrice) parte la variante che sale a Pian Scalon, molto interessante per la variabilità di ambienti che attraversa, sicuramente la zona a maggiore biodiversità dell'intera Foresta del Cansiglio. Per far ciò si prende il viale B fino al cippo 13, poi si prosegue lungo i tornanti della strada che si stacca sulla sinistra per rendere il percorso meno pendente e impervio; ci si ricongiunge al viale B e si prosegue fino a Pian Scalon al confine con la Regione Friuli Venezia Giulia (Fontana Agher). Da qui si scende dapprima lungo il crinale seguendo il confine di sottosezione (linea azzurra tracciata sui fusti degli alberi), poi si gira a destra in prossimità di una radura (freccia segnalatrice) e si prosegue su una strada sterrata fino ad incontrare il viale D per poi procedere lungo il viale 6 da dove si prosegue fino alla strada che conduce nuovamente a Pian Rosada. Variante 2 alla cima del Croseraz Da Fontana Agher è possibile raggiungere la cima del M. Croseraz seguendo il ripido percorso che conduce alla cima (1712 m s.l.m.) lungo il confine tra le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia. Il ritorno avviene lungo il medesimo tracciato percorso in salita.

Anello della Riserva
Cultura
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Anello della Riserva

Il percorso, che lambisce per un lungo tratto la Riserva Pian di Landro-Baldassarre per por attraversarla nella parte finale, offre all'escursionista la possibilità di venire a contatto con diverse tipologie di vegetazione boschiva, risultando ur compendio della vegetazione dell'intera Foresta del Cansiglio. La prima formazione che si incontra, in prossimità del pannello segnalatore della riserva è il bosco misto di abete rosso, faggio e abete bianco tecnicamente conosciuto come abieteto esomesalpico montano. Questa tipologia boschiva ha un elevato valore ambientale perché non è molto diffusa e rappresenta in ambito prealpino l'unica formazione in cui coesistono i due abeti e il faggio. Tuttavia, in questo punto non è visibile nella sua massima espressione trovandosi al margine con la strada, esposta maggiormente ad azioni di disturbo soprattutto umano. L'abieteto esomesalpico montano si diffonde di norma in ambienti più favorevoli rispetto a quelli propri della faggeta pura: gradisce pendenze mai elevate, zone di accumulo di suolo e di nutrienti abbastanza ricche in acqua. Le tre specie, l'abete bianco, l'abete rosso e il faggio trovano qui un "reciproco accordo di convivenza" a formare il cosiddetto bosco misto. Proseguendo lungo la strada asfaltata, osservando sempre verso destra all'interno della riserva, si può notare ad un certo punto un netto cambio nella vegetazione forestale: il bosco appare più uniforme e caratterizzato da una sola specie: l'abete rosso. questo il risultato di un rimboschimento: gli alberi non si sono insediati naturalmente, ma sono stati introdotti dall'uomo come piantagione. Si tratta di interventi eseguiti alcuni decenni fa (all'incirca verso la metà degli anni 60) con lo scopo di produrre in tempi più brevi rispetto a quelli naturali legname da opera. Trattandosi di formazioni non naturali (artificiali) il loro equilibrio può mantenersi solo a condizione che l'uomo esegua delle cure colturali durante tutto il ciclo vitale del bosco. Tali interventi, visibili in alcuni punti, tendono a ridurre la quantità di legno morto (pericoloso in certi ambiti per gli incendi) riducendo il numero degli alberi (diradamento) tagliando i rami più bassi, ormai secchi (spalcatura). All'interno della riserva tali interventi vengono condotti con molto scrupolo al fine di non alterare l'evoluzione naturale di queste formazioni artificiali Risalendo lungo la strada bianca dopo Pian Rosada si nota un bosco misto più giovane di quello osservato all'inizio del percorso; qui la mescolanza delle tre specie (faggio, abete rosso e abete bianco) avviene anche per gruppi della stessa specie, o monospecifici (soprattutto abete rosso e faggio). A un certo punto si può notare un netto cambio della morfologia del versante: molte sono le rocce calcaree affioranti e varie le doline e le vallette che si avvicendano a evidenziare il tipico ambiente carsico. Sono questi gli ambienti più favorevoli per il faggio che vince la competizione con gli abeti formando la faggeta montana tipica esalpica, che proprio in Cansiglio è presente con boschi esemplari per l'Italia settentrionale. Una volta entrati nella riserva si può finalmente osservare una significativa espressione del bosco misto di abete rosso, abete bianco e faggio in termini di sviluppo, crescita, distribuzione delle specie; non è difficile imbattersi in alberi di grosse dimensioni che si avvicendano a piante più giovani nate dal seme sparso dagli alberi adulti (rinnovazione naturale). Tutta questa ricchezza che si può osservare in generale negli ambienti attraversati e che si estrinseca nelle piante di alto fusto, si trova anche nella multiforme varietà dello strato erbaceo e nella presenza della fauna, dagli insetti terricoli agli ungulati. Il sentiero della riserva è un itinerario di circa 7,5 km che si percorre approssimativamente in 3 ore e che attraversa una parte della Riserva Orientata Pian di Landro Baldassarre. Alcune frecce direzionali agevolano gli escursionisti lungo il percorso. Il percorso ha inizio poco dopo l'abitato di Campon, nei cui pressi vi sono due parcheggi ove si può lasciare l'automobile. Procedendo verso Tambre una strada asfaltata si dirama sulla destra e una freccia in legno indica la partenza del percorso. Proseguire lungo la strada asfaltata, lunga circa 3 km e superare il cartello che annuncia l'inizio della Riserva Orientata Pian di Landro-Baldassarre; lo steccato che corre sul lato destro della strada costituisce il confine della riserva. Dopo circa 30 minuti, si giunge all'area picnic attrezzata; prendere la strada bianca che si dirama sulla destra; il percorso sale lentamente e dopo circa 45 minuti in corrispondenza di una freccia prendere un sentiero sulla destra che lascia la strada bianca e s'inoltra nella faggeta (si segnala che proseguendo sulla strada dopo circa 50 m è posizionata una huta cimbra, tipica costruzione locale). Dalla Freccia proseguire per circa 30 minuti nel bosco finché non si esce presso il pascolo di Casera Costalta, procedere lungo il margine del bosco e all'altezza di una freccia prendere il sentiero che s'inoltra nel bosco sulla destra. In corrispondenza di una freccia il percorso prosegue a destra dentro la riserva. Dei segni bianchi-rossi-bianchi (indicazione del Viale 2) posti sugli alberi consentono all'escursionista di seguire il sentiero con ulteriore facilità. E importante rimanere sul tracciato proposto seguendo la segnaletica, non procedere fuori sentiero per evitare di perdersi e per tutelare piante e animali, presenti nella riserva. Il sentiero interseca poi la strada asfaltata percorsa all'inizio e prosegue fino al parcheggio.

B & B LA GHIRONDA
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B & B LA GHIRONDA

Realizzato in un'antica dimora padronale sapientemente ristrutturata, il Bed & Breakfast "La Ghironda" offre camere confortevoli complete di servizi e TV, con un'accogliente saletta colazioni e relativa area buffet. Il tutto in un ambiente che fa rivivere il sapore amabile della storia. Dista 500 mt. dal centro del paese, in vicinanza del Parco Giochi e della zona sportivo-ricreativa. Si trova a metà strada (a circa 10 km da entrambi) tra il Lago di Santa Croce e la Foresta del...

B&B DA CISA
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B&B DA CISA

Struttura registrata nel circuito turistico ufficiale UNPLI delle Dolomiti Bellunesi.

Bike tour Palantina Freeride
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Bike tour Palantina Freeride

Il Bike Tour del Trail della Palantina Freeride, è un percorso misto tra sentieri e strada sterrata. Questo Trail è adatto a bikers esperti, si può fare in E-bike o con le risalite in Bike Shuttle. Per percorrere questo sentiero è consigliata un E-bike full suspension, perchè ha dei tratti di discesa ripida da enduro. Il Bike Tour del Trail della Palantina Freeride parte da Colindes a quota 1100 m. circa s.l.m. per arrivare alla Casera Palantina a quota 1600 m. circa s.l.m. per poi scendere a farra d' Alpago a 400 m. circa s.l.m. dove finisce il sentiero. Il sentiero può essere sdrucciolevole e scivoloso, in specialmodo con terreno bagnato ed è senza protezioni laterali. La traccia segue il Trail, ma fate attenzione che causa maltempo non ci siano qualche smottamento o albero caduto sul percorso che blocca il passaggio o alle persona che percorrono il sentiero a piedi.

CARLO E MASSIMO SEMENZA
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CARLO E MASSIMO SEMENZA

Il rifugio Carlo e Massimo Semenza (2020 m. s.l.m.) sorge nell'alta Val de Piera, in posizione riparata poche decine di metri a sud ovest di Forcella Laste, di collegamento attraverso la Val Sperlonga con la Val Salatis. Dal valico imponente vista sulle montagne del Friuli. Punto d'appoggio lungo le Alte Vie delle Dolomiti n. 6 e 7 è ottima base per escursioni, anche con gli sci e le racchette da neve, sui monti che coronano l'Alpago. All'intorno, di particolare...

CASERA 5 SENSI
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CASERA 5 SENSI

La Guest House è stata recentemente costruita ed è stata arredata con attenzione e cura nei dettagli creando un ambiente caldo e accogliente. Si trova a Tambre, in Alpago, una zona tranquilla e circondata da interessanti borghi, circondata dalle Prealpi Bellunesi e da un susseguirsi di prati e boschi, di colline e pendii che dal lago di Santa Croce si innalzano verso il bosco del Cansiglio. Perfetto sia per una coppia che per una famiglia o gruppi di amici che vogliono vivere la natura senza mai...

CENTRO CASEARIO ALTIPIANO TAMBRE SPERT CANSIGLIO
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CENTRO CASEARIO ALTIPIANO TAMBRE SPERT CANSIGLIO

La vecchia latteria sociale, situata in prossimità del centro di Tambre, è stata completamente ristrutturata e oggi è composta di 11 camere doppie ed una singola, tutte con bagno. Oltre al pernottamento l'agriturismo propone ai suoi ospiti una colazione con i prodotti biologici tipici del Centro Caseario, di produzione locale. La sala per colazioni è disponibile anche per convegni o manifestazioni.

CRODA GRANDA
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CRODA GRANDA

Nella splendida cornice delle Alpi, incastonato nella conca dell'Alpago e a pochi km da Belluno si trova Il nostro nuovo R&B. Situato precisamente a Borsoi d'Alpago, uno splendido e sereno paese nel comune di Tambre, il room and breakfast Croda Granda permette di raggiungere in poco tempo il vicino lago di Santa Croce nonché la splendida foresta del Cansiglio. L'Ambiente è nuovo e curato, le camere sono ampie e tutte dotate di servizi privati, doccia e...

CRODA GRANDA ALPAGO
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CRODA GRANDA ALPAGO

Il Room and breakfast Croda Granda dispone di un confortevole appartamento per coloro i quali volessero anche in vacanza conservare la totale autonomia. L'appartamento si trova al primo piano ed è nuovo e finemente arredato, mette ha disposizione tutti i confort: ampio soggiorno, angolo cottura, 2 spaziose camere da letto, servizi con doccia, riscaldamento, tv e wifi.

Capanna Genziana CHIUSO ATTUALMENTE
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Capanna Genziana CHIUSO ATTUALMENTE

Il Ristorante Capanna Genziana è situato nel cuore del Cansiglio, il famosissimo 'Bosco da reme' della Serenissima. Oltre a pietanze tradizionali dell'Alpago offre piatti rivisitati in chave moderna, sempre puntando sulla qualità dei prodotti e delle materie prime. Situato in un luogo strategico per le escursioni a piedi e in mountain bike, offre la possibilità di noleggiare E-Bike!

Casa dei Libri
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Casa dei Libri

Sembra una fiaba e invece è realtà: a Tambre, in provincia di Belluno, esiste una bellissima costruzione interamente realizzata in legno e piena di particolari e dettagli straordinari: compie 30 anni dalla sua costruzione la Casa dei Libri . Una casa-museo interamente scolpita in legno dall’artista veneziano Livio De Marchi , scultore di fama mondiale, che scelse l’Alpago, in particolare la località di Sant’Anna a Tambre , per creare un’opera ricca di particolari e dettagli straordinari. L’unica in Italia e perciò maggiormente meritevole di una visita che saprà sorprendere gli adulti e i bambini. Farà sognare gli amanti dei libri alla sola vista delle pareti esterne, costituite da centinaia libri scolpiti nel legno, il tetto è un enorme libro aperto mentre al posto del camino c’è una grande penna stilografica. Anche la staccionata esterna è a tema, composta da una lunga fila di matite con la punta colorata e con un grande paio di occhiali come cancello. L’interno della casa è ricco di una serie numerosa di opere che ne costituiscono il mobilio, tutto scolpito nel legno. Nei dintorni potete fare una tranquilla passeggiata tra i boschi della Foresta del Cansiglio, visitare il Museo Etnografico dei Cimbri a Pian Osteria e il Museo di Storia Naturale a Chies d’Alpago.

Chiesa dei Santi Ermagora e Fortunato
Cultura
Tambre

Chiesa dei Santi Ermagora e Fortunato

In origine la cappella di Tambre dipendeva dalla pieve di Santa Maria del Rosario; se ne affrancò il 24 luglio 1730 venendo eretta in parrocchia autonoma. La nuova chiesa venne costruita nella prima metà dell'Ottocento e consacrata il 10 giugno 1845, con la dedicazione al protovescovo di Aquileia sant'Ermacora e al suo diacono san Fortunato, ad opera dei quali il Cristianesimo nel I secolo fu portato anche nell'Alpago. La facciata a capanna della chiesa, rivolta a ponente, presenta centralmente il portale maggiore architravato e ai lati quelli secondari, mentre sopra si apre una finestra di forma semicircolare inscritta in un grande arco a tutto sesto; il prospetto è coronato dal timpano triangolare, sopra il quale vi sono gli spioventi del tetto, caratterizzati da una maggiore pendenza. Vicino alla parrocchiale si erge su un alto basamento a scarpa il campanile a pianta quadrata; la cella presenta su ogni lato una bifora ed è coronata dalla guglia piramidale poggiante sul tamburo ottagonale. L'interno dell'edificio si compone di un'unica navata, le cui pareti sono scandite da lesene sorreggenti la trabeazione, su cui si imposta la volta; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, a sua volta chiuso dalla parete di fondo piatta. Qui sono conservate diverse opere di pregio, la maggiore delle quali è la Via Crucis , realizzata probabilmente da Paolo de Filippi a cavallo tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento.

Chiesa di Borsoi
Cultura
Tambre

Chiesa di Borsoi

La chiesa parrocchiale di Sant’Osvaldo di Northumbria (e alla Conversione di San Paolo come compatrono) fu probabilmente edificata nella seconda metà del Seicento, ricostruita nel 1782, quindi ampliata nel 1874 e nel 1942. Alla parrocchia di Borsoi appartiene l’oratorio di san Daniele di Palughetto nel quale si nota un altare lapideo di essenziale ed elegante linearità. La Parrocchia fu fondata nel 1957 ricavandone il territorio dalle Parrocchie di Tambre e di Chies d’Alpago.

Col Indes
Cultura
Tambre

Col Indes

Struttura registrata nel circuito turistico ufficiale UNPLI delle Dolomiti Bellunesi.

Col Indes Pian Delle Lastre
Cultura
Tambre

Col Indes Pian Delle Lastre

La partenza si trova presso il parcheggio del Ristorante Col Indes nei pressi del vecchio impianto sciistico. Si segue la strada asfaltata che, in leggera salita, dopo circa 1km, porta a Malga Pian Grant. Per chi volesse accorciare il percorso è possibile arrivare in macchina alla Malga, dove ci sono posti riservati ai disabili. Da qui si segue sempre la strada asfaltata, inoltrandosi in un caratteristico bosco di faggi. Si esce nei pascoli in località Pian delle Lastre, oltrepassata una prima malga, sulla sinistra le indicazioni per il Rifugio Semenza, si prosegue ancora su strada asfaltata fino ad una seconda malga, dopo un altro km. Da qui la vista spazia su tutta la conca dell'Alpago, dalla foresta del Cansiglio sulla sinistra, al Lago di Santa Croce. Il rientro avviene per la stessa strada. Note Carrozzina da passeggio con ruotino. La strada è interamente asfaltata e quindi non sono necessarie ruote da off-road. L'itinerario è percorribile in totale autonomia.

Comune di Tambre
Cultura
Tambre

Comune di Tambre

Struttura registrata nel circuito turistico ufficiale UNPLI delle Dolomiti Bellunesi.

Elettrocasalinghi Fullin Luciano & c. Snc
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Elettrocasalinghi Fullin Luciano & c. Snc

Elettrocasalinghi Fullin Luciano & C., situato nel centro di Tambre, è un'attività specializzata nella vendita di prodotti e soluzioni per la casa. Il negozio offre una vasta scelta di grandi e piccoli elettrodomestici, prodotti audio e video, casalinghi, articoli e idee regalo, materiale elettrico, ferramenta e prodotti dedicati al giardinaggio. Accanto alla vendita, l'attività offre servizi di assistenza e competenze legate agli impianti elettrici, idraulici e idrotermosanitari, oltre a impianti televisivi e antenne, anche satellitari. È inoltre disponibile il servizio relativo alle bombole a gas. Grazie alla varietà dei prodotti e dei servizi proposti, Elettrocasalinghi Fullin rappresenta un utile punto di riferimento per residenti e visitatori che necessitano di articoli per la casa, elettrodomestici, ferramenta o assistenza tecnica durante la permanenza nel territorio di Tambre e dell'Alpago. Contatti: Indirizzo: Via Campei 22, 32010 Tambre (BL) Telefono: 0437 49028 E-mail: fullinluciano@libero.it Facebook: Elettrocasalinghi Fullin Tambre

Giardino Botanico Alpino "G.Lorenzoni"
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Giardino Botanico Alpino "G.Lorenzoni"

Un'oasi di biodiversità nel cuore della Foresta del Cansiglio, dove natura, scienza e bellezza si incontrano per offrire un’esperienza unica. Situato in una posizione centrale nell’Altopiano del Cansiglio, il Giardino Botanico Alpino è una struttura che permette di osservare e conoscere un elevato numero di specie vegetali e di habitat diversi. Venne istituito nel 1972 su ideazione del prof. Giovanni Giorgio Lorenzoni.

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