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A casa de Pitele
Ai piedi del monte Sperone, nel comune di Sospirolo, alle porte del Parco delle Dolomiti Bellunesi, sarete accolti da Letizia, proprietaria di un piccolo ma grazioso appartamento immerso nel verde. L'appartamento è composto da una camera con un letto matrimoniale ed uno singolo, cucina/soggiorno con divano letto, bagno con doccia, lavanderia e giardino con patio attrezzato con tavole, sedie e ombrellone. Uso gratuito, su richiesta, di mountain bike. In caso di soggiorno...

A due passi dal lago
Appartamento al sole composto da: Camera matrimoniale con possibilità di letto aggiuntivo Camera doppia Bagno con doccia (rinnovato nel 2020) Cucina con forno, microonde, frigorfero e gas. Sala con divano, poltrona e TV. Terrazzo con tavolino e sedie. All'esterno disponibilità ad utilizzare gazebo con tavolo e panchine.Possibilita'di usare le biciclette una a pedalata assistita per visite al lago e dintorni fra queste la famosa Certosa di Vedana.

AGRITURISMO FATTORIA DEI FIORI
Benvenuti alla Fattoria dei fiori, un incantevole agriturismo immerso nel verde dove passato e presente si incontrano in un piccolo mondo sospeso tra le Dolomiti e Venezia. Venite a riscoprire il bello del vivere di una volta.

Alla scoperta dei Cadini del Brenton
La nostra escursione parte dal lago di Vedana, un piccolo specchio d'acqua di origine glaciale situato nel territorio comunale di Sospirolo. Seguendo la strada della valle del Mis tra vecchie gallerie, raggiungiamo da prima il Pian della Falcina, uno slargo con ampi parcheggi molto frequentato nel periodo estivo, fino ad arrivare in fondo al lago dove troviamo i gioielli del Parco Dolomiti Bellunesi: la cascata della Soffia e gli straordinari Cadini del Brenton. Un sentiero di facile accesso conduce a una sequenza di 15 profonde cavità scavate dalle acque del torrente Brentòn, che si getta da limpide cascatelle. Queste meravigliose marmitte di erosione, situate nel cuore del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, stupiscono per la bellezza dei colori e la perfezione delle forme. Nelle immediate vicinanze, inoltre, è possibile percorrere un ulteriore percorso attrezzato che porta alla terrazza sospesa sulla Cascata della Soffia: 12 metri di salto d’acqua che precipita in una forra attrezzata con un ponticello e alcune gallerie scavate nella grotta sottostate (accessibile solo se il lago è in secca). Qui è d'obbligo una breve passeggiata ed una sosta all'Osteria “La Soffia” prima di riprendere il nostro tour verso la latteria “Camolino” e la Fattoria di Simo dove è possibile trovare molti prodotti del territorio.

Anello di Camolino
Percorso ad anello di media difficoltà con partenza da Bribano. L'itinerario si sviluppa principalmente su asfalto e strada, con un tratto consistente su sentiero naturalisticoe strada sterrata. Il tracciato attraversa numerosi centri e località caratteristiche, offrendo scorci suggestivi sulle montagne e sul Cordevole. Tra i luoghi toccati si incontrano Meli, Seghe di Villa, Suppiei, Ai Fant, Belvedere, Gron, Sospirolo, Oregne, Ai Casai, Campaz, Paderno, Callibago, San Martino, Colvago, Ignan e Santa Giustina, dove per un breve tratto il percorso si innesta sull’Anello della Valbelluna, accompagnando il rientro al punto di partenza di Bribano. Lungo il percorso si incontrano diversi punti di ristoro e Aziende Agricole dove prendersi un momento di relax come il Vecio Pomer, la Latteria di Camolino e Vini De Martin.

Annesso rustico di Villa Buzzati ora Ferrante
Il complesso architettonico ottocentesco di Villa Buzzati, oggi Ferrante, e della Villa rustica annessa sorge sulla sommità di un ameno colle che affaccia sulla valle dei torrenti Cordevole e Mis, alle pendici delle montagne sospirolesi tutelate dal Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi: i Monti del Sole. “Il canale del Mis è uno dei posti più romantici e selvaggi che abbia mai conosciuto. I segni esteriori del progresso minimi, le montagne ripidissime, dirupate, con un eccezionale gradiente di mistero” tanto da provare una “solitudine paragonabile a quella dei deserti”: così scriveva Dino Buzzati, universalmente noto come uno dei più grandi scrittori del Novecento. La spettacolare vista, che si gode dalla collina sulla quale sorge il complesso architettonico agricolo-padronale, ha dato il nome alla località: Belvedere. Nello storico edificato e pertinenze è ancora leggibile la tipologia insediativa originaria con il chiaro rapporto Villa-campagna. Eccellenze della villa: L'imponente fabbricato rustico, con la falda a padiglione verso la Villa padronale, testimonia il centro della vita rurale che ruotava attorno all'adiacente Villa veneta: l'abitazione contadina con la tipica stanza del “larin”, il manufatto in laterizio per il bucato (“liscia”), i portoni archivoltati del magazzino ( “tièda”) con il sovrastante granaio; la parte rustica ad uso agricolo della stalla con pavimentazione in acciottolato (cogolà) e le quattro colonne in pietra sopra le quali, al piano primo, si apre l'ampio volume del fienile. Caratteristico il suo porticato verso sud e il passaggio da est a ovest che permetteva di attraversare completamente il fabbricato anche ai mezzi agricoli. L'annesso rustico di Villa Buzzati è ora sede dell'omonima azienda agricola biologica “Al Belvedere di Toigo Carla”. Eccellenze del contesto: Il contesto paesaggistico attorno all'annesso rustico di Villa Buzzati-Ferrante risulta di pregio ambientale: il verde circostante, con l'alternanza di prato a zone boscate, mantiene il carattere rurale d'altri tempi restituendo alla vista una spazialità magnificente ed ariosa. Il laghetto nei pressi valorizza l'intero contesto rendendolo unico nella sua tipologia.

Area Ristoro del Pian Falcina
Area turistica affacciata sul Lago del Mis, a pochi passi dai rinomati Cadini del Brenton e dalla Cascata della Soffia, nel cuore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. La struttura dispone di piazzole per camper e tende, bungalow attrezzati e copertura Wi-Fi. Sono presenti un’area barbecue e il servizio di noleggio tensostrutture. Completano l’offerta un punto ristoro con panini e piatti freddi e un ristorante con cucina tipica locale. Il tutto è immerso in uno splendido contesto naturale, con suggestiva vista sul lago.

Area camper Pian Falcina
Area turistica affacciata sul Lago del Mis, a pochi passi dai rinomati Cadini del Brenton e dalla Cascata della Soffia, nel cuore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. La struttura dispone di piazzole per camper e tende, bungalow attrezzati e copertura Wi-Fi. Sono presenti un’area barbecue e il servizio di noleggio tensostrutture. Completano l’offerta un punto ristoro con panini e piatti freddi e un ristorante con cucina tipica locale. Il tutto è immerso in uno splendido contesto naturale, con suggestiva vista sul lago.

Bar Stuzzicheria Tarà Tarà
Bar in centro a Sospirolo

Bar alla Soffia
Il bar Alla Soffia è il punto d'appoggio perfetto per visitare la vicina Cascata della Soffia, il Lago del Mis, i Cadini del Brenton e il Giardino Botanico "Campanula Morettiana". Qui si servono ottimi panini, toast, taglieri con formaggi locali e affettati. La terrazza esterna offre una magnifica vista sul Lago del Mis.

Biblioteca comunale di Sospirolo
Biblioteca comunale nel centro di Sospirolo

Bivacco Valdo
Inaugurato il 10.10.1971, è un prefabbricato tipo Fond. A. Berti eretto per iniziativa dell'omonima Fond. e della Sez. di Vicenza del CAI. Umberto Valdo (1901-1964), ingegnere, buon alpinista e pioniere dello sci da fondo e dello sci alpinismo. La moglie Matilde (1905-19065), alpinista e brava sciatrice, entrambi soci della Sez. di Vicenza del CAI. Difficoltà del tragitto: Facile fino a Gena Alta (800 m) su strada asfaltata. Da Gena Alta al Bivacco Valdo: Sentiero CAI 871 con tratti esposti, canalini attrezzati con cordino metallico, e passaggi di 2° grado. Adatto solo ad escursionisti esperti per via della pendenza, l’esposizione e i tratti tecnici. Durata complessiva: Dal Bar alla Soffia al Bivacco Valdo circa 3 ore e 30 minuti . • QUOTA: 1540 m • LOCALITA': La Borala • COMUNE: Sospirolo (BL) • SEZIONE CAI: VICENZA • PERIODO DI APERTURA: sempre aperto • POSTI LETTO: 9 (no materassi) • ACQUA: a 5 minuti

CASA BORRIERO FARMHOUSE
Struttura registrata nel circuito turistico ufficiale UNPLI delle Dolomiti Bellunesi.

CASETTA DEL MIS
A Sospirolo B&B ed e-bike per soggiorni ed escursioni immersi nella cornice delle Dolomiti Bellunesi

Cadini del Brenton e Cascata della Soffia
Inserita nel meraviglioso ambiente del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi , la Valle del Mis ospita l'omonimo lago artificiale, costeggiato in tutta la sua lunghezza dalle soprastanti vette dei Monti del Sole. Tra le innumerevoli escursioni che si possono intraprendere in questa valle, non bisogna assolutamente perdere l’itinerario che vi porterà ai Cadini del Brenton , una serie di splendide forre dalle verdi acque, e la Cascata della Soffia . Tra l'ingresso del lago e i famosi Cadini del Brenton si trova il Giardino Botanico Campanula Morettiana che consente l'osservazione di specie d'alta quota ed è suddiviso in settori che ricreano i principali ambienti del Parco: le rocce e i ghiaioni, le zone umide, i prati e i pascoli, il bosco. Questo facile sentiero conduce, poi, ad una sequenza di 15 profonde cavità scavate dalle acque del torrente Brenton, che si getta da limpide cascatelle. Queste spettacolari marmitte di erosione, nel cuore del Parco, stupiscono per la bellezza dei colori e la perfezione delle forme. Per un po’ si vivrà la sensazione di essere sperduti, perché queste montagne sono le più selvagge dell’intero Bellunese: un paradiso naturale fuori dal mondo. Infine, si può allungare il percorso fino ad arrivare alla terrazza sospesa sulla Cascata della Soffia. "La strada s’infila misteriosa nella valle e corre a fianco del lago, che inquieta perché lo si immagina profondo e freddo. Le montagne chiudono l’orizzonte con versanti ripidi e selvaggi e, se non fosse per i cartelli “parco nazionale” che incuriosiscono, verrebbe quasi voglia di tornare indietro. Resistete alla tentazione: la valle del Mis dà il meglio di sé più avanti. Quando sembra non si possa più proseguire, ecco la porta a un sentiero naturalistico: è il giardino botanico Campanula Morettiana, dove è concentrata, a fini didattici, tutta la natura della zona, dal bosco al pascolo, dalle rocce ai ghiaioni, lungo un percorso accessibile a tutti. Tutt’intorno, i Monti del Sole e il massiccio dell’Agnelezze, cime che appaiono inviolate e inviolabili e che, del resto, sono poco frequentate, se non da veri appassionati. Ancora qualche metro e sarete colti dalla vera, grande sorpresa: i Cadìni del Brentòn. E’ una sequenza di quindici catini di pietra scavati dalle acque del torrente, il Brentòn appunto, che si getta a valle con una serie di cascate, la più nota è chiamata “della Soffia”. Sono getti d’acqua limpida e gelida che nei secoli hanno creato forme straordinarie e perfette, in un affascinante spettacolo di colori, riflessi e frastuono". di Giovanni Stefani (Gruppo italiano stampa turistica)

Cantina De Martin
"Non aspettarti vini classici, i nostri non sono vini stravolti , non sono ritoccati e ruffiani. Sono vini di montagna che interpretano il nostro territorio." "Ho dovuto intraprendere un viaggio lungo chilometri e durato anni, su e giù per l’Italia e l’Europa, conoscere persone di ogni luogo, fare i lavori più disparati, vivere in roulotte e in città rumorose per scoprire che quello che cercavo era a casa mia. Ci sono arrivato, alla fine, dopo anni di tentativi, come quando trovi l’uscita da un labirinto. Vivere me lo ha insegnato mia nonna, Elia. Mi ha insegnato la vera misura delle cose. Di quanto il cibo come il vino siano sacri, guai a sprecarli o ad abusarne, perché sono doni della terra, guadagnati con la fatica. Mi ha insegnato quanto poco possa bastare per essere felici, trovando un equilibrio tra il sacrificio e la soddisfazione. Una vita semplice, misurata ma mai monotona. Questi sono i principi che mi hanno guidato e riportato qui a Sospirolo, a piantare un vigneto nelle mie terre natie. Mi hanno guidato nella coltivazione e nella vinificazione, senza veleni ne forzature , ogni anno diverso ma sempre sincero e vero. In campo il lavoro lo svolgo gran parte a mano da solo o in compagnia di amici quando ce ne è tanto e i ritmi della natura dettano i tempi. Ma trovo sempre il tempo per fermarmi ad ascoltare i grilli e gli uccelli che cantano o a fare una chiacchierata seduti sull’erba. Niente corse, affanni e stress per produrre di più di quello che ci serve per vivere ed essere soddisfatti. Cercate le cose che vi fanno stare bene e allontanate quelle che vi fanno stare male. E se non riuscite a distinguerle, chiedete consiglio, fino a quando non troverete la risposta. Vivete ogni minuto, amatevi e amate la vita, che è una sola, e chissà per quale miracolo ci è capitata." Adriano

Cascata della Soffia
La Cascata della Soffia, incastonata nella splendida cornice della Val del Mis, offre un'esperienza naturale mozzafiato, facilmente accessibile a chiunque. Un sentiero attrezzato con parapetti in legno e una terrazza panoramica a sbalzo permette di osservare da vicino la potenza dell'acqua che precipita tra le rocce. Il percorso inizia dal Bar della Soffia e si snoda attraverso un suggestivo bosco di carpini, offrendo un ambiente fresco e ombreggiato. Seguendo le chiare indicazioni, in appena 5-10 minuti si giunge alla cascata, percorrendo un breve tragitto di circa un centinaio di metri. Durante il cammino, si oltrepassa una piccola chiesetta eretta in memoria dell'antico oratorio di San Romedio, sommerso dall'acqua negli anni '50 a seguito della costruzione della diga. Ciò che colpisce maggiormente i visitatori è il colore dell’acqua: un gioco di luce e riflessi che, penetrando tra le rocce, dona alle pozze sfumature spettacolari, dal verde smeraldo al turchese, prima che l’acqua si mescoli con le placide acque del Lago del Mis. Un luogo incantato, dove la natura ha saputo modellare nel tempo un autentico capolavoro.

Centro Ricreativo Prà de la Melia
Il centro ricreativo Prà de la Melia a Gron di Sospirolo è il cuore pulsante della vita comunitaria locale, immerso in uno spazio verde. Qui, durante tutto l’anno, si intrecciano musica , sagre , sport e convivialità, grazie alle numerose iniziative promosse dalla Pro Loco “Monti del Sole” . Non mancano eventi culturali come proiezioni, incontri e spettacoli.

Certosa di Vedana
La certosa di Vedana sorge nel luogo dov'era situato l'antico ospizio di San Marco di Vedana risalente all'Alto Medioevo. Lo attesta una bolla papale dell'ottobre 1155, con cui Adriano IV mette sotto la sua protezione i canonici di Belluno e li dichiara in perpetuo proprietari dell'ospizio di Agre e della chiesa. Nel 1455 il Capitolo della Cattedrale di Belluno scrisse al Superiore Generale dei Certosini e l'Ordine accettò la proposta di insediarsi a Vedana e nel 1457 venne infatti stipulata la vendita dell'Ospizio di Vedana di proprietà del Capitolo ai padri certosini della Regola di San Brunone, con l'obbligo di continuare a praticare l'assistenza ai pellegrini. L'antico ospizio rispecchiava probabilmente la concezione d'impianto dell'antica casa rurale bellunese e risaliva al 1145-1150, ed era stato costruito come ospedale per i pellegrini. Nel febbraio del 1695 scoppiò un incendio che arrecò ingenti danni ai fabbricati e distrusse anche documenti importanti come protocolli notarili, donazioni, titoli, relazioni di doni; da quel momento, dopo un difficile ripristino dei locali, non vi furono più significativi interventi di costruzione, ma vennero eseguiti lavori di decorazione pittorica della chiesa e degli ambienti. Il 7 settembre 1768 il Senato Veneto decise di applicare al clero regolare provvedimenti di soppressione; il decreto si sviluppa in undici capitoli o paragrafi, attraverso una scrittura serrata, e viene approvato con centocinque voti favorevoli, diciotto contrari, cinquantaquattro non "sinceri". L'8 settembre 1769 i monaci dovettero abbandonare la certosa di San Marco di Vedana e trasferirsi nella vicina certosa del Montello. Nel 1771 il patrizio veneziano Nicolò Erizzo acquistò la certosa e i suoi beni per 101.000 ducati, la diede in affitto alla famiglia Segato convertendola in fattoria. Nell'ex cella del procuratore il 13 giugno 1792 da Benedetto Segato e da Giustina Lante di Belluno venne alla luce Girolamo Segato detto il pietrificatore. Nel 1882 i padri di Pavia ripresero possesso del monastero esclusi i terreni e i beni un tempo di proprietà della certosa. Il complesso fu poi oggetto di grande restauro. L'Ordine dei Monaci Certosini vi rimase fino al 1977, successivamente il complesso rimase disabitato fino al 1998 quando fu ospitata la comunità di monache di clausura provenienti dalla Certosa di Riva di Pinerolo fino al 2014. Nel 2018 si è insediata nella certosa una comunità di monache di clausura Adoratrici perpetue del Santissimo Sacramento , dedite alla preghiera ininterrotta di fronte al Santissimo solennemente esposto. Il complesso monastico non è visitabile. La chiesa monastica (di San Marco) contiene delle importanti opere pittoriche, tra cui tre pale d'altare; quella grande dell'altare maggiore di Francesco Frigimelica il Vecchio del 1610 e le altre due degli altari laterali "dei fratelli" di Sebastiano Ricci. Tramite un accordo con l'Ordine certosino e la diocesi di Belluno-Feltre queste opere sono esposte al museo diocesano di Feltre. Nella primavera del 1947 don Albino Luciani futuro Papa Giovanni Paolo I si ritirò per un mese intero nel "vescovado" della certosa di Vedana. Sono aperte ai fedeli alcune messe in giorni feriali e festivi.

Chiesa di San Gottardo
La Chiesa di San Gottardo a Sospirolo: un gioiello di fede e arte tra le Dolomiti. Nascosta tra le vette dolomitiche, la Chiesa di San Gottardo a Sospirolo è un gioiello di fede e arte che custodisce secoli di storia. Questo piccolo santuario, situato nella frazione omonima del comune di Sospirolo, è un luogo di grande spiritualità e suggestione, capace di affascinare sia i fedeli che i semplici visitatori. Un luogo di culto con radici antiche Le origini della chiesa risalgono al XV secolo, sebbene sia probabile che un precedente edificio religioso sorgesse già in questo luogo. La tradizione vuole che la chiesa sia stata costruita sulle rovine di un antico ospizio dedicato a San Marco, un punto di riferimento per i pellegrini che attraversavano la Valle del Cordevole. La scelta di dedicare la chiesa a San Gottardo, monaco benedettino particolarmente venerato nei paesi di lingua tedesca, non è casuale. La presenza di numerosi mercanti tedeschi che transitavano per la valle, infatti, favorì l'introduzione del culto di questo santo, noto per la sua opera di evangelizzazione e per la fondazione di strutture ospitaliere. L'edificio, caratterizzato da un'unica navata e da un'abside orientata verso est, presenta un'architettura semplice ed elegante. La facciata, con il suo portale in pietra bianca e il campanile a cuspide, è un esempio di stile romanico. L'interno, pur essendo stato oggetto di restauri, conserva ancora oggi l'atmosfera suggestiva di un luogo di culto antico. All'interno della chiesa si possono ammirare diverse opere d'arte di grande valore. La pala d'altare, realizzata da Francesco Frigimelica nel XVII secolo, rappresenta la Vergine tra i Santi Gottardo e Bruno. L'opera, ricca di dettagli e colori vivaci, è un capolavoro del barocco veneto. Di particolare interesse è anche la tavola attribuita a Jacobello del Fiore, raffigurante San Gottardo. Questa piccola opera, risalente al XV secolo, è un prezioso esempio di pittura gotica.

Da San Gottardo a Salet
Un breve e facile itinerario lungo il Cordevole che parte dalla chiesetta di San Gottardo e raggiungela località di Salet, che ospita un allevamento di cavalli dei Carabinieri Forestali. Il sentiero costeggia il Torrente Cordevole e si inoltra, tra le località di Candaten e Salet, nella Riserva Naturale Monti del Sole gestita dal Corpo Forestale dello Stato e parte del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. All’interno della Riserva si possono osservare cavalli al pascolo e la numerosa fauna locale, in particolare caprioli, cervi e camosci, oltre alla bellissima flora. Il punto di arrivo di questa variante è il sentiero naturalistico Zanardo che risale la valle per qualche decina di metri su ponticelli e passerelle in legno e ci permette di ammirare una bella serie di cascate formate dal Ru de le Montareze. Il rientro è previsto per la stessa via.

Dolomiti Spirit Ranch
Dolomiti Spirit Ranch, inserito nella splendida cornice delle Dolomiti dove poter trovare un Centro Equestre ed un Agriturismo su prenotazione che sarà aperto il Venerdì dalle 19 alle 22, il Sabato e la Domenica dalle 12 alle 14 e dalle 19 alle 22. Al Dolomiti Spirit Ranch sarà possibile entrare in contatto con la natura e i suoi animali, affinché si ricordino i valori di consapevolezza e gratitudine nei confronti della montagna. Qui si offrono svariati servizi per adulti, bambini e famiglie: lezioni di equitazione, passeggiate con i cavalli, pony per i più piccoli ed una fattoria didattica dove si potranno conoscere diversi tipi di animali, dalle mucche ai conigli. Gli ospiti potranno quindi immergersi nella pace e tranquillità di un meraviglioso scorcio incastonato nelle dolomiti Bellunesi, circondati dalla natura, dagli animali e accolti dalla calorosità dello staff del Dolomiti Spirit Ranch.

FIORALPINO APARTMENTS
Residenza di recente costruzione nel cuore delle Dolomiti Bellunesi Patrimonio Unesco. Tre tipologie di appartamento adatte a coppie, famiglie o piccoli gruppi. Ogni soluzione prevede cucina attrezzata, bagno con doccia, tv e connessione internet. Lavanderia con lavatrice e asciugatrice a disposizione della clientela. Posto auto scoperto davanti alla residenza.

FIORALPINO SUITES
Piccolo residence di recente costruzione nel cuore delle Dolomiti Bellunesi Patrimonio Unesco. Tre tipologie di appartamento adatte per coppie, famiglie o piccoli gruppi. Ogni soluzione prevede cucina attrezzata, lavastoviglie, lavatrice, bagno con doccia, tv e connessione internet wi-fi. A disposizione degli ospiti un parcheggio gratuito antistante. Gli appartamenti sono forniti di biancheria da letto e asciugamani.