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A.S.D Fonzaso- Ass. Sportiva Dilettantistica
Nella prima stagione, con l’aiuto di alcuni genitori, poi diventati dirigenti, abbiamo fatto le prime esperienze con quei pochi ragazzini che eravamo riusciti a raggruppare in alcune corse podistiche non competitive. Nonostante le difficoltà intercorse ci affiliammo a settembre al C.S.I. con la prospettiva di coinvolgere nella stagione sportiva 2007-2008 i giovani del nostro paese nelle varie attività. Inizia un’avventura che propone oltre all’atletica, il tennis da tavolo e la pallavolo; si cerca così di offrire alle famiglie quegli sport individuali che nel nostro paese non si erano mai fatti, dando la possibilità a tutti di praticarli. Il 2008 è una svolta per la nostra Associazione, che guarda sempre avanti. Difatti si migliora affiliandoci alla F.I.S.O. (Federazione Italiana Sport Orientamento (Orienteering)), spinti in questo bellissimo sport dai nostri confinanti trentini del G.S. Pavione nelle persone di Bettega Adriano e Antonio Loss. Si inizia organizzando già delle manifestazioni con lo scopo di far conoscere questo sport e propagandare il nostro territorio anche al di fuori della nostra provincia. Durante il terzo anno di attività, l’ASD Fonzaso apre i suoi cancelli agli orientisti, costruendo un gruppo che in breve tempo riesce ad ottenere ottimi risultati, partecipando ai campionati nazionali e regionali e al Meeting di Venezia con molti atleti, ed organizzando una trasferta con ben 6 atleti al Tour WOC dei mondiali disputatasi in Norvegia a Trondheim nel 2010 poi a seguire Svizzera e Croazia. Anche la pallavolo, con un gruppo di ragazze simpatizzanti di questo sport, entra a far parte della nostra associazione disputando il campionato provinciale amatoriale misto Oscar Volley. Negli anni l’A.S.D. Fonzaso pensa di ampliare ancora di più la propria offerta, visto anche le richieste e proposte di praticanti di altre discipline. Ecco quindi che nasce il Nordic Walking, gruppo di cammino composto dalla maggior parte di persone adulte che si propongono per escursioni atte a mantenere la forma fisica e prevenire malattie (obesità, diabete, ecc.) e socializzare oltre a godere delle attrattive del territorio. L'obiettivo è di rendere più stabile e sistematica l'attività sportiva come strumento educativo per i giovani, con la prospettiva di sviluppare delle nuove discipline coinvolgendo nuovi ragazzi, altri volontari e le realtà del territorio fonzasino e dei confinanti. NOI VOGLIAMO ESSERE LA VOSTRA OCCASIONE. Auspicare che altre persone colgano da questa iniziativa un motivo di impegno diretto, sia nella sfera organizzativa che nella pratica sportiva e vogliano percorrere con noi un tratto di strada ricca di impegni, ma gratificante per la ricchezza delle esperienze che si affrontano. Ci piace concludere con una considerazione sempre attuale nella nostra società:

AGRITURISMO 'SAN MICEL'
L'Agriturismo "San Micel" è situato nel centro di Fonzaso, a 320 m s.l.m., località tra le più suggestive del Feltrino e costituisce la base ideale per piacevoli escursioni sul monte Avena (palestra di roccia). Il simbolo del paese è l'eremo di San Micel, abbarbicato sulla roccia. Possibilità di pernottamento e prima colazione in camere doppie con servizi privati.

ANGELO BLU
Struttura registrata nel circuito turistico ufficiale UNPLI delle Dolomiti Bellunesi.

ANTICO ALBERGO S. ANTONIO
Ospitato in un edificio ottocentesco immerso in uno splendido paesaggio montano, l'Antico Albergo Sant'Antonio offre un ristorante tipico, un giardino privato, camere con vista sulle montagne e la connessione Wi-Fi gratuita nelle aree comuni. Ogni mattina potrete gustare una colazione con prodotti dolci accompagnati da caffè o cappuccino, mentre il ristorante propone un menù à la carte con piatti della cucina mediterranea e ricette tipiche regionali. Tutte le camere sono...

Agriturismo San Micel
A poco più di 320m di altitudine, l'Agriturismo San Micel si trova a Fonzaso. Per posizione, storia, territorio e aziende di vario tenore è la località tra le più suggestive e importanti del Feltrino. E' punto di appoggio per piacevoli escursioni sul vicino monte Avena, palestra di arrampicata sportiva. Il simbolo del paese è l'eremo di San Micel, abbarbicato sulla roccia. L'agriturismo dispone di coperti per pranzi, cene e spuntini, nonché la vendita di insaccati quali sopressa, coppa, pancetta e speck. La cucina è casalinga: imperdibili gli gnocchi con ricotta affumicata.

Antico Borgo Fonzaso
Immerso nell'eleganza senza tempo di una corte storica, nel cuore del centro di Fonzaso, l'Antico Borgo Fonzaso accoglie i suoi ospiti in un ambiente esclusivo, dove charme e quiete si fondono armoniosamente. L'appartamento, recentemente ristrutturato, conserva il carattere autentico dell'architettura tradizionale, arricchito da dettagli moderni e da un'atmosfera intima e rilassante. Un terrazzino privato, affacciato sulla corte interna, offre un angolo riservato per godersi momenti di pace. A...

Azienda Agricola "Al Fol"
L'Azienda Agricola "Al Fol" è un'azienda agricola a conduzione familiare. Produce e vende ortaggi, in particolare pomodori di varie specie, nel totale rispetto della natura: non utilizza alcun prodotto chimico.

Azienda Agricola Vieceli
Produzione e vendita di vini di qualità: una delle più antiche risorse del territorio.

B & B DA BOLPE
Struttura in casa d'epoca caratteristica, molto curata e vicina a punti di interesse.

Bar Centrale
Snack bar in centro a Fonzaso

Bar& Bistrot Dolomiti Hub
Inserito in uno spazio innovativo, il bistrot è il luogo ideale per una pausa pranzo veloce ma completa. E potrai trovare anche postazioni dove usare il PC, fare una videochiamata o stampare documenti , con wi-fi ad alta velocità .

Barch Art. Percorso artistico nella piana di Fonzaso
Nella piana di Fonzaso, Barch Art invita a camminare con passo lento in un paesaggio dove natura, memoria rurale e creatività si incontrano in armonia. Il sentiero attraversa rivi, prati, filari di gelsi e noci, un bambuseto e i suggestivi barch, silenziose testimonianze della vita contadina, oggi reinterpretate attraverso interventi artistici discreti e perfettamente integrati nell’ambiente. Ideato e curato dall’artista e poeta ivan (Ivan Tresoldi) insieme a Dolomiti Hub, con Arte Sella come main sponsor, Barch Art è un itinerario di Land Art diffusa che intreccia arte contemporanea e paesaggio rurale. Il progetto restituisce nuova voce ai tradizionali barch, antiche strutture agricole un tempo destinate al deposito del fieno, trasformandoli in presenze poetiche e visive. Le installazioni dialogano con il paesaggio in modo discreto, senza alterarne l’equilibrio visivo, ma accompagnando il visitatore in una lettura più attenta del territorio. Il percorso nasce per far emergere, attraverso il linguaggio dell’arte, ciò che ancora resta della civiltà dei campi e del fieno. Barch Art è una passeggiata pensata per chi desidera un itinerario tranquillo , capace di unire l’interesse per l’arte alla scoperta di un ambiente autentico. In ogni stagione offre colori, luci e atmosfere diverse, rendendo ogni visita un’occasione per leggere il territorio con occhi nuovi. Itinerario e opere Il punto di partenza consigliato è Dolomiti Hub , in via Monte Vallorca 7 a Fonzaso (BL). Da qui si raggiungono gli impianti sportivi di Arten percorrendo via Vallorca, via Fenadora e via Andrighetti. Poco oltre, sulla destra, una tabella segnala l’inizio del percorso, che prosegue lungo una strada bianca ed è facilmente percorribile seguendo le frecce direzionali. La passeggiata può iniziare anche dalla piazza di Arten offrendo così una diversa possibilità di accesso. Lungo il tracciato si incontrano 14 installazioni artistiche , chiamate Avabarch, ideate da ivan. Queste opere funzionano come filtri visivi: invitano a orientare lo sguardo e a riconoscere i barch disseminati nella piana, segni ancora vivi di un mondo agricolo quasi scomparso. Fermandosi davanti a ciascun Avabarch, si è invitati a cercare il punto di osservazione corretto per guardare attraverso l’opera e individuare il barch di riferimento, in un dialogo continuo tra arte, paesaggio e memoria. Per accompagnare la visita è disponibile una mappa in formato cartaceo da Dolomiti Hub, oltre alla versione scaricabile online. A ogni installazione lungo il tragitto è possibile scansionare un QR code che consente di accedere a informazioni e descrizioni su ciò che si sta visitando.

Biblioteca comunale di Fonzaso
Biblioteca comunale nel centro di Fonzaso

Candy Cake Lab
Ciao! Sono Federica,Candy Cake Lab è il mio laboratorio di pasticceria solo su ordinazione a Fonzaso. Preparo torte personalizzate, golosità dolci e salate x le tue ricorrenze. Contattami su WhatsApp al 328 925 0446, troverai il mio catalogo!

Chiesa della Natività di Maria
La pieve di Fonzaso viene citata già in alcuni documenti della fine del XI secolo, come già parte alla diocesi di Padova, cui tuttora appartiene probabilmente in seguito alla donazione che il re Berengario fece al vescovo di Padova Stilicone nel X secolo, che comprendeva alcuni territori situati “in valle Feltrense”. La ricostruzione della storia della chiesa della natività di Fonzaso è affidata a poche testimonianze, anche a causa degli incendi che in parte la distrussero sia nel 1581 che nel 1609. E' da sottolineare comunque che Fonzaso era, dopo Feltre, il centro più importante del territorio e che dunque da sempre ha una chiesa di un certo prestigio anche grazie alla ricchezza della zona fondata sul commercio del legname, che confluiva nelle segherie situate ai margini dell’abitato e il cui traffico attraeva importanti interessi economici legati anche ai centri della pianura veneta. Opere d'arte Il gigantesco San Cristoforo, protettore dei viandanti, affrescato a lato dell’ingresso laterale, è il primo elemento che cattura l’attenzione di chi si avvicina alla chiesa. L'interno dell'edificio, ricostruito dopo l'incendio del 1609, è formato da un’ampia navata su cui si aprono otto cappelle, il tutto decorato da un fitto intreccio di stucchi che rappresentano gli Apostoli e dieci coppie di Angeli sulle volte e intorno agli altari, mentre nell'abside una serie di putti con cartigli compongono il saluto alla Vergine (AVE / MARIA / GRATIA / PLENA). Gli altari laterali custodiscono ancora dipinti di un certo interesse e sono documentati dalla vista pastorale eseguita nel 1633. Il primo sulla destra accoglie la grande pala centinata attribuita al pittore veneziano del Cinquecento Girolamo Forabosco raffigurante la Madonna della cintura e cinque santi, mentre ai lati sono accostate due tele di Francesco Frigimelica realizzate nel secolo successivo. Il secondo e il terzo altare laterale a destra riproducono i tipici modelli dell'altaristica lignea bellunese del Seicento e contengono sculture e dipinti recenti, invece il quarto incornicia una ex voto della Madonna Immacolata, datata 1752. Il lato sinistro della navata si apre con un altare che contiene un dipinto del 1634 del pittore locale Girolamo Zigantello il Giovane raffigurante il Lamento sul Cristo morto accompagnato lateralmente da due tele novecentesche del padovano Antonio Soranzo con immagini di Santa Rita da Cascia. Le due cappelle successive presentano statue del Novecento, ma quella dedicata alla Madonna è circondata da quindici raffinate miniature dipinte su rame con i Misteri del Rosario. L’ultima altare, dedicato a San Michele arcangelo, è l'unico non realizzato in legno ma in marmo rosso e bianco e contiene una pala raffigura la Madonna con il Bambino, San Michele arcangelo e San Luigi Gonzaga. Ai lati, le statue lignee dipinte a finta pietra di San Vittore e Santa Corona, provengono da un antico altare dedicato ai martiri protettori della diocesi di Feltre documentato nel 1633 e sono attribuite in modo poco certo allo scultore feltrino Francesco Terilli, mentre sicuramente suo è il Crocifisso dell'arco trionfale realizzato attorno al terzo decennio del Seicento. Al centro del presbiterio l’altare maggiore del XVIII secolo è circondato da grandi dipinti del 1938 firmati dal Soranzo con Il Sacrificio di Isacco e la Cena in Emmaus, si distinguono una Natività di Maria del pittore ottocentesco Tommaso Pasquotti, e due tele più antiche realizzate tra le fine del Cinquecento e la metà del Seicento.

Croce D'Avena
Illuogoconsiste in una terrazza panoramica con una croce di ferro a pochi minuti a piedi da malga Campon e vista sulle Dolomiti feltrine, Lagorai, altopiano dei 7 Comuni, massiccio del Grappa.

Discoteca Bandiera Gialla
Bar, sala da ballo, discoteca in provincia di Belluno per i tuoi grandi eventi in musica!

Dolomiti Hub Spazio culturale
Dolomiti Hub è uno spazio versatile con vocazione culturale che nasce nella zona industriale di Fonzaso da un processo partecipato di rigenerazione di un opificio. È un laboratorio dinamico di innovazione sociale dove è e sarà possibile trovare spazi coworking, uffici privati, sala spettacoli, aule formative, marketplace, bar, bistrot ed un infopoint. A gestirlo è un’Impresa Sociale intorno in cui gravitano oltre 50 “hubber” e che propone anche servizi di co-progettazione, comunicazione e promozione culturale. Inoltre potrai trovare postazioni per il coworking, sale riunioni, una residenza creativa e molti altri servizi . La contaminazione è ciò che rende speciale il nostro spazio, unita ad un contesto lavorativo originale, professionale e allo stesso tempo rilassante. Le nostre membership sono pensate per poter rispondere alle diverse esigenze delle persone, costruite con diversi pacchetti per l’utilizzo dello spazio e dei servizi offerti.

Eremo di San Micel- Fonzaso
Tra i principali luoghi di interesse di Fonzaso si trova l' eremo di San Micel che fu per molti anni il luogo dal quale veniva protetto il paese dagli incendi e per questo motivo ha guadagnato anche l'appellativo di "casa del guardiano di fuoco". Dal centro di Fonzaso è immediatamente visibile questo complesso situato nella nicchia scavata nella roccia del monte Avena. L'eremo è formato da due costruzioni distinte: la prima è una chiesa dedicata a San Michele mentre la seconda è la cosidetta "casa del guardiano di fuoco". Questa seconda costruzione era di fondamentale importanza considerando che la maggior parte degli edifici del paese era realizzata completamente in legno. Da questa casa era possibile notare qualsiasi traccia di fumo o di fiamme. Essa è completamente inserita in una nicchia di roccia ed è sormontata da delle merlature che le hanno dato l'appellativo di "castello". L'eremo è inotre un luogo di culto. Notevole, nella chiesa dedicata a San Michele, il dipinto sull'altare che raffigura San Michele che sconfigge Lucifero e l'Occhio Divino sul soffitto. Nelle vicinanze è inoltre presente la statua della Madonna e la scritta "Ave Maria" che richiamano il culto religioso. Nonostante queste strutture non siano aperte al pubblico è possibile visitare il tutto dall'esterno.

Falesia di Fonzaso
Nel piccolo comune di Fonzaso, nel territorio del feltrino, troviamo la "Palestra di Roccia" ovvero la falesia di Fonzaso. Essa è parte integrante della storia dell'arrampicata in Italia. Da lunghi inverni questa storica falesia, situata accanto all'Eremo di San Micel, è il posto prediletto dagli arrampicatori feltrini e del Primiero. La "palestra di roccia" offre circa 40 vie tecniche su tacche e buchi. Accesso : da Feltre (BL) andare a Fonzaso e parcheggiare. Seguendo le indicazioni per l’Eremo di San Micèl si risale il pendio e ci si porta alfine verso sinistra sotto la parete (20 minuti). Prima si incontra il settore “placche”, con vie facili e medie ma con chiodatura in qualche caso assai lunga, e poi quello principale, la cui chiodatura invece è più moderna.

Farmacia alla Madonna - Fonzaso
A disposizione per tutti coloro che cercano non solo prodotti di classica farmaceutica ma anche spiegazioni sulla loro somministrazione, controllo pressione, prodotti prima infanzia, dietetici e molto altro che risponda alle vostre richieste. La farmacia offre numerosi servizi come una cabina estetica con personale specializatto ed un servizio infermieristico .

G.S. Fonzaso
Scuola giovanile di avviamento al ciclismo. L’obiettivo non è quello di sfornare campioni (quelli emergono da soli) ma creare un gruppo che, con la sinergia dei genitori ed amici, possa andare a divertirsi sulle strade vicine e lontane ed anche, lungo i percorsi fangosi del ciclocross. Dalla nostra squadra sono passati tanti ragazzi che hanno avuto la possibilità di forgiare il carattere con lo spirito della bicicletta e alcuni, dopo la fase agonistica, collaborano per trasmettere ai più giovani quello che hanno ricevuto

Giro di Fonzaso
Il percorso affianca l'oratorio della Madonna delle Grazie, detto della Scoletta in quanto era il luogo dove si riunivano i membri della Scuola di S. Filippo Neri, molto amato dai fonzasini. Merita una visita per gli stucchi e gli affreschi ivi contenuti. La seconda tappa si snoda verso la Chiesa di Sant'Anna, la mamma della Madonna, molto cara in particolare alle future madri. L'edificio deve essere stato ben più antico, ma la sua forma attual si deve a Pio Corso canossiano. Si prosegue, poi, verso la gola di Pedesalto, dove in un punto panoramico sulla Val Cismon e lungo la vecchia strada che un tempo conduceva verso il Primiero, si erge la piccola chiesa dedicata a Santa Giustina. E' un edificio antico, semplice a navata unica, che racchiude però nella parte absidale un pregevole ciclo pittorico quattrocentesco ad affresco, ad opera di Giovanni di Francia. Proseguendo si arriva al Forte di Sant'Antonio, chiamato anche Tagliata . Era un forte che apparteneva allo sbarramento difensivo Brenta-Cismon, il cui scopo era di sbarrare il passo verso la Val Cismon. Come molte opere italiane, si trovò subito al di fuori della zona delle operazioni e venne quindi disarmata. Fu anche deciso di degradarla al ruolo di semplice polveriera. Nel novembre 1917, il capitano Candoni decise di far saltare l'opera, i vicini impianti idroelettrici ed il ponte della Serra, per arrestare l'avanzamento nemico. La centrale di Pedesalto ci fa fare un tuffo nella storia dell'industria dell'energia in Italia. Nasce da una richiesta di utilizzazione delle acque del Cismon da parte della società Impresa Tullio Tommasini di Fonzaso nel 1898. Costruita dalla Società Forze Motrici Cismon Brenta (acquistata poi nel 1912 dal gruppo SADE), entrò in servizio nel 1909, una delle prime nel Bellunese. Le caratteristiche originali erano di tre unità turbina-alternatore Francis da 2900 kW, per una capacità totale di 8600 kW con un salto di 58,3 metri e una portata di 22 metri cubi/sec. Si tratta di un edificio tipo a castello .

IL SOFFIONE
Il bed and breakfast Il Soffione si trova nel paese di Fonzaso, vicino alla città di Feltre, in direzione di Fiera di Primiero e di Bassano. Qui puoi trascorrere tranquilli giorni di vacanza o di lavoro nelle Dolomiti Bellunesi e Trentine. Intorno a noi la natura più affascinante e un territorio che ha a cuore le proprie tradizioni e storia. Tra un'escursione in montagna, un giro in bici in Valbelluna, una gita al Lago del Corlo ad...