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Area sosta camper Cologna
Circa 10.000 m2 costituiti da ampie terrazze a diversi livelli e diversi tipi di terreno con molti alberi. Vi sono complessivamente 120 piazzole tutte con prese elettriche (220 volt/600 watt). Il Camping è dotato di molteplici comfort, due gruppi di servizi igienico-sanitari con docce dotate di acqua calda, stireria, camper service, shop, Pizzeria Ristorante, bar, campo da calcetto, tavolo da ping pong e parco giochi per i più piccoli. I campi da tennis e la pista di atletica distano 500 metri. Dal camping è possibile scegliere tra diverse escursioni in montagna. Il pronto soccorso e le informazioni turistiche sono disponibili presso la Direzione.

B&B FRA ROSE E MUGHI
Questo B&B è collocato in una splendida zona montuosa, in un luogo con una vista spettacolare. E' una dimora di prestigio dove riecheggiano i suoni, i profumi e le emozioni del passato, una struttura dallo stile unico ed inconfondibile. I viaggiatori che alloggeranno presso questo B&B potranno partecipare ai numerosi eventi culturali e alle imperdibili mostre perdendosi tra musei e spazi espositivi, immergersi nella quiete di rigogliosi giardini e negli splendidi...

EREMO DEI ROMITI DEL MONTE FROPPA
Struttura registrata nel circuito turistico ufficiale UNPLI delle Dolomiti Bellunesi.

Escursione Rifugio Baion
Ricavato dalla ristrutturazione dell'omonima casera, vi si può ancora oggi percepire l'accattivante atmosfera del pascolo alpino, ogni cosa all'intorno, dalle panche vicino al focolare, alla rustica terrazza-belvedere, contribuisce a rasserenare gli animi. Base ideale per escursioni ed arrampicate sulle Marmarole, è punto tappa consigliato lungo l'Alta Via delle Dolomiti n. 5. Come arrivare: • Da Domegge di Cadore-Deppo, 890 m, ore 3.30-3.45 T: su carrareccia (s. 265) per Tabià Lagun, Rous, Varsure, Dumele, a destra, per carrareccia (s. 264) a Forcella Bassa al rifugio • Da Domegge di Cadore-Grea, 910 m, ore 3.45-4 T: su carrareccia (s. 264) per Pian dl Capo, Cresta de Po Croda, Forcella Bassa e al rifugio. • Da Calalzo di Cadore-La Stua, 1125 m, ore 2- 2.15 E (dal Ponte Val Vedessana ore 3.15 T) con sent 248 alla Forcella Bassa e a sinistra per carrareccia (s. 264). • Da Auronzo di Cadore-Val Da Rin (Chalet “La Primula”) ore 4.30-5 E: per rotabile, al bivio per Tabia da Rin diritti con sent. 270 per la Val Baion, masso “Albergo de Baion”, Forc. Baion, 2234 m, discesa e a sinistra per sent.262. • Da Lozzo di Cadore - San Rocco, 810 m, ore 3.30-3.45 T: con sent. 266 per Tabià Larieto, Pra Pian, Varsùre a destra su carrareccia (s. 265) a Tabià Dumele e quindi sempre su carrareccia (s. 264) a Forcella Bassa e al rifugio.

Escursione al rifugio Eremo dei Romiti
L’Eremo sorge in un luogo che ha mantenuto la suggestione di un tempo. Base ottimale per la salita alla cima del Montanèl e all’incantevole oasi prativa di Dàlego, è anche tappa del Cammino delle Dolomiti e tappa apprezzata per le escursioni invernali con le ciaspe. L'Eremo fu edificato nel 1720 al fine di ospitare alcuni frati francescani dell'ordine dei Terziari e fu fondato dal frate Giovanni Maria Pinazza di Domegge. I frati che vivevano sul monte Froppa furono chiamati gli " EREMITI ", comunità che ebbe vita breve in quanto venne soppressa nel 1810. Tutti gli anni alla festa di S.Giovanni Battista, il 24 giugno, la comunità di Domegge di Cadore si reca all'Eremo, lungo il sentiero della "via Crucis" per celebrare la messa nel piccolo capitello sottostante l'Eremo. L'Eremo abbandonato si è significativamente degradato e nel 2007 è stato restaurato a fini turistico culturali dal Comune di Domegge di Cadore. Adesso la struttura comprende anche camere con un ampio bagno\doccia e un camerone per comitive con finiture non riscontrabili in altre strutture. Come arrivare: Da Domegge di Cadore in macchina si seguono le indicazioni per i rifugi Padova, Cercenà ed Eremo dei Romiti, si scende al lago e lo si attraversa. Si lasciano alle spalle le deviazioni per i rifugi Padova e Cercenà e si prosegue dritti seguendo il cartello Eremo dei Romiti. Si parcheggia l'auto ai bordi della strada, vicino alla tabella che indica il rifugio. Da qui la strada diventa sterrata, sale, attraversa un ruscello e si addentra nel bosco. Dopo poco ci si trova ad un bivio, dove si può scegliere se proseguire per la carrareccia oppure prendere il sentiero, che rappresenta la via più frequentata e più caratteristica. Il sentiero sale piacevolmente nel bosco, coprendo un dislivello di circa 500 mt e permettendo di raggiungere il rifugio in 1 oretta e mezza. Lungo il percorso sono state installate le 15 stazioni della Via Crucis in legno intagliato e decorato e, vicino al rifugio, si incontra un meraviglioso capitello in muratura con affreschi. Sentiero e strada sono percorribili d' estate a piedi, d' inverno (neve permettendo) a piedi o con le ciaspe.

Lago Centro Cadore
Il lago si è formato negli anni Cinquanta del secolo scorso con la costruzione della diga di Sottocastello di Pieve di Cadore. L’infrastruttura faceva parte del complesso di dighe e centrali idroelettriche realizzate dalla Sade lungo l’alto corso del fiume Piave. ATTIVITÀ SUL LAGO Passeggiate: Da Domegge e da Calalzo si possono iniziare diverse passeggiate lungo le rive del lago. Attività Sportive Nautiche E’ attivo il servizio di noleggio pedalò/canoe presso i locali che si affacciano sul lago. Il Circolo Nautico “Lago Centro Cadore” ASD è un’Associazione Sportiva Dilettantistica per la pratica degli sport nautici, Vela, Windsurf, Kitesurf, Canoa, Sup che organizza numerosi corsi e attività proprio sul lago. Tutte le informazioni alla pagina facebook Circolo Nautico Lago Centro Cadore Balneabilità: Il lago di Centro Cadore è balneabile. Le zone balneabili sono la spiaggia Miralago a Pieve, la baia dello chalet a Calalzo e le due spiaggette in testa e coda al ponte di Vallesella, quindi lato campeggio e lato bar Casetta. Pesca: In vari punti del lago è possibile pescare, tutte le informazioni sui bacini di pesca del Cadore, rilascio permessi e normative al sito web www.cadorepesca.com Climbing Arena – Parete artificiale di arrampicata diga Centro Cadore ASD: La parete della stessa diga in località Sottocastello (Pieve di Cadore) è una palestra di roccia per l’arrampicata sportiva liberamente accessibile. La parete è suddivisa in tre settori di diverso impegno e difficoltà. Il primo settore propone itinerari estremamente facili (dal 3° grado al 4° grado) percorribili da principianti e bambini. Le vie hanno lunghezze variabili, dagli 8 ai 12 metri. Nel settore di media difficoltà salgono itinerari di lunghezza variabile tra i 12 e i 53 metri, con difficoltà tra il 5° e il 6°. L’ultimo settore è riservato alla pratica dello speed climbing. La palestra dispone di una via ferrata attrezzata a scopo didattico, accessibile esclusivamente accompagnati da personale qualificato. L’area dispone inoltre di una torre di arrampicata dell’altezza di 8 metri con, 7 tracciati di diversa difficoltà, dotata di una copertura specifica che che ne consente l’utilizzo anche in caso di maltempo.

Pescare nel Lago di Centro Cadore - BACINO 4
Il Bacino di Pesca 4 Centro Cadore si trova nel cuore delle Dolomiti e comprende i paesi di: Pieve di Cadore, Calalzo di Cadore, Domegge di Cadore, Lozzo di Cadore, Vigo di Cadore, Lorenzago di Cadore e Perarolo di Cadore che raccontano la storia stessa del Cadore. L’esperienza di pescare circondato da paesaggi unici, da vette maestose all'orizzonte, da prati fioriti che sembrano dipinti da Tiziano e da boschi rigogliosi rifugio per una fauna variegata, rendono il Centro Cadore un posto unico per pescare. L’area comprende il maestoso lago di Centro Cadore, il fiume Piave e numerosi torrenti . Qui potrai cimentarti con la pesca alla trota marmorata , alla trota fario, alla trota di lago, al temolo, al salmerino alpino, ai maestosi lucci che popolano le tranquille e profonde acque del lago, ai persici reali, alle grosse carpe e alle tinche, agli splendidi cavedani, ai pighi, alle savette, con zone di pesca libera e zone catch and release e no kill (in particolare il tratto di fiume Piave a valle della diga del lago di Centro Cadore, habitat d’eccellenza della trota marmorata).

ROSSO DI SERA
L'elegante e raffinato B&B Rossodisera sorge sulle sponde del lago del Centro Cadore, a Domegge, con gli Spalti di Toro, i Monfalconi, le Marmarole e le Dolomiti a far da cornice. La magia di questa casa di fine Ottocento, sapientemente ristrutturata nel rispetto del “vissuto”delle mura, dei legni pregiati e profumati – cirmolo, abete, larice – e nei preziosi fregi di ferro battuto di cui si adorna, vi aiuterà a sintonizzarvi sulle leggende che nel tempo hanno popolato questo...

Rifugio Baion
Il Rifugio Baion – Elio Boni si trova ai piedi delle Marmarole versante sud a circa 1800 m di altezza nel territorio del comune di Domegge di Cadore. Il Rifugio Bajon costruito nel 1892 quale malga per la montificazione del bestiame è stato ristrutturato a fine anni ’60 e trasformato in rifugio. Il Rifugio Bajon è raggiungibile in auto da Lozzo di Cadore, lungo la vecchia strada militare “del Genio” 17 Km, a traffico regolamentato nei mesi di Luglio ed Agosto (salita al mattino e discesa nel pomeriggio ), oppure a piedi dalla borgata di Deppo di Domegge di Cadore, dalla frazione di Grea o da Calalzo di Cadore. Il Rifugio Bajon offre una visione panoramica del centro Cadore, dall’Antelao e, degli Spalti di Toro allo sfondo del Cridola.

Rifugio Cercenà
È dotato di capiente parcheggio e costituisce una buona base di partenza per escursioni sul Montanel e Crìdola, Spalti di Tóro e Monfalconi. L’Azienda Agricola Il Frutto del Cadore, che gestisce il rifugio, propone una cucina a base dei prodotti dell’azienda: specialità la polenta con farina di canapa. Presso il rifugio vi è inoltre la vendita diretta di prodotti agricoli quali miele, patate e ortaggi. La facilità di accesso rende la struttura particolarmente adatta ad ospitare cene conviviali e di ricorrenza. Come arrivare: D' estate il Rifugio Cercenà può essere raggiunto in macchina. Da Domegge, si seguono le indicazioni per i Rifugi Padova e Cercenà, si attraversa il lago Centro Cadore e si segue la strada che sale ripida nel bosco e che è quasi tutta asfaltata. A un certo punto si trova un bivio, si gira a sinistra e in breve si raggiunge il Rifugio Cercenà, in un'oasi prativa a quota 1050 m. Chi ama le tranquille passeggiate nel bosco può salire a piedi lungo i 4 km di strada o sul sentiero CAI n. 345, che si prende poco dopo aver imboccato la strada. Tempi di percorrenza circa 1,30 ora. In inverno , il Rifugio può essere raggiunto a piedi e, neve permettendo, con le ciaspe o gli sci alpinismo. La strada può trasformarsi in una favolosa pista da slittino. Attenzione : si tratta di una pista non omologata, sprovvista di protezioni e percorsa da sciatori e pedoni, per cui bisogna scendere con cautela.

Rifugio Padova
Paolo De Lorenzo, la moglie Barbara con i due figli Fabio e Davide animano quest'incantevole rifugio che dispone di confortevoli camere con letti a castello, servizi igenici, sala da pranzo, bar, solarium e la nuova sala convegni inaugurata nel 2013, ideale per incontri e presentazioni di vario genere in ambiente tranquillo e isolato. Punto forte del locale è la cucina di Paolo (cuoco di professione), tipica Cadorina con particolare attenzione alla selezione dei migliori prodotti del Cadore e del Comelico. Come arrivare: D' ESTATE il Rifugio Padova può essere raggiunto in macchina. Da Domegge, in auto si seguono le indicazioni per i Rifugi Padova e Cercenà, si oltrepassa il lago Centro Cadore e si segue la strada che sale ripida nel bosco. La strada si presenta quasi tutta asfaltata, è lunga 7 km e porta fino a quota 1287 dove si trova il Rifugio, punto di partenza di moltissime escursioni più e meno impegnative sugli Spalti di Toro. Chi vuole godersi una tranquilla passeggiata nel bosco, può salire a piedi: tempi di percorrenza circa 2 ore. IN INVERNO , il Rifugio può essere raggiunto a piedi e, neve permettendo, con le ciaspe o gli sci alpinismo. La strada viene battuta dal gestore con l'ausilio della motoslitta e può trasformarsi in una favolosa pista da slittino. Attenzione : si tratta di una pista non omologata, sprovvista di protezioni e percorsa da sciatori e pedoni, per cui bisogna scendere con cautela.

SOGNOINCADORE
Il B&B SognoInCadore è situato a Domegge di Cadore, in provincia di Belluno, in una meravigliosa vallata incorniciata da montagne mozzafiato. Il B&B a conduzione famigliare è un piccolo angolo incantato in cui immergersi e rilassarsi per qualche giorno: il Lago di Centro Cadore, gli Spalti di Toro, il Montanèl ed il Tudaio. Nel nostro Bed & Breakfast vi sentirete come in famiglia, potrete rilassarvi in una delle tre camere e iniziare la giornata con una...
ALLE ARCE
Struttura registrata nel circuito turistico ufficiale UNPLI delle Dolomiti Bellunesi.
B&B A CASA DI PIA
Struttura registrata nel circuito turistico ufficiale UNPLI delle Dolomiti Bellunesi.
BAION - ELIO BONI
Struttura registrata nel circuito turistico ufficiale UNPLI delle Dolomiti Bellunesi.
PADOVA
Struttura registrata nel circuito turistico ufficiale UNPLI delle Dolomiti Bellunesi.
VILLA EMILIA
Struttura registrata nel circuito turistico ufficiale UNPLI delle Dolomiti Bellunesi.