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Esplora tutti i percorsi escursionistici, le ciclovie, le passeggiate e i sentieri montani della Provincia di Belluno con tracce GPX interattive e geolocalizzazione dei punti di partenza.

LAGO SANTA CROCE
Giro del Lago di Santa Croce tipologia: strada asfaltata e sterrata difficoltà: facile dislivello: 150m d+ distanza: 18 km tempo: 1h Un bike Tour che porterà il cicloturista a percorrere tutto il perimetro del lago di Santa Croce. scarica il percorso [mapsmarker map="3"]

IL GEOSITO DI ALANO DI PIAVE
Sito geologico di importanza mondiale lungo la Valle della Calcara ad Alano di Piave, ricco di fossili e formazioni marine.

I BRENT DE L'ART
credits: Unpli Belluno I BRENT DE L'ART Il termine “Brent”, ovvero “Brenta”, deriva dal dialetto della Valbelluna e indica un torrente che scorre in fondo ad una valle profonda e stretta. Da qui il termine “Brentana“ che identifica il momento in cui il corso d’acqua, dopo numerosi giorni di pioggia intensa e persistente, si ingrossa e aumenta di velocità. “Art”, il termine dialettale di Ardo ,deriva da “ Artus” ovvero gola rocciosa. I Brent de l’Art sono una conformazione naturale, molto simile ad un canyon, dovuta a migliaia di anni di erosione da parte dall’acqua, che ha riportato alla luce strati di roccia formatisi milioni di anni fa. Per informazioni I Brent de l’Art si trovano nella frazione di Sant’Antonio di Tortal del comune di Borgo Valbelluna, in provincia di Belluno.

Pedalata verso Cart
Suggestiva pedalata tra Feltre e la storica frazione di Cart, attraversando viali alberati e colline pedemontane.

PEDALATA A CESIOMAGGIORE
Percorso in mtb attraverso la pedemontana di Cesiomaggiore. Lungo il percorso si possono toccare luoghi ricchi di storia come la Chiesa di Santa Maria Maggiore a Cesiomaggiore con il campanile più alto d’Italia, il piccolo santuario dedicato alla Visitazione di Maria, la Villa Zugni Fabbris e la villa Tauro detta delle Centere. Tappa molto interessante è al Museo della Bicicletta che fa parte del Club Italia Musei Ciclismo e con i 170 pezzi della Collezione Sanvido, è uno dei più completi d’Italia. Inoltre continuando con la pedalata si può arrivare al lago della Stua che è uno specchio d'acqua artificiale alimentato dal torrente Caorame, affluente di destra del Piave, che attraversa la Val Canzoi.

LAGO DEL CORLO
Bacino montano incastonato tra le rocce di Arsiè, meta ideale per escursioni rilassanti, passeggiate in canoa e pesca sportiva.

LAGO DI BUSCHE
Oasi naturalistica e bacino d’acqua a Busche, scrigno di biodiversità tra ontanete, sentieri pianeggianti e il Piave.

MONTE GRAPPA
Crinali panoramici, mulattiere storiche e sentieri della memoria tra il Piave e il massiccio del Grappa.

NEVEGAL
credits: Alpedelnevegal.it Per informazioni Ufficio Informazioni turistiche Piazzale Nevegàl www.alpedelnevegal.it - email: info@alpedelnevegal.it NEVEGAL Giardino Botanico NEVEGAL Alle porte della città di Belluno è situata la località turistica del Nevegal, un altopiano sui mille metri, con vette che si innalzano fino a 1700 metri di altitudine, boschi di conifere, prati che fioriscono in una varietà sorprendente di specie. Tutto attorno il panorama suggestivo delle Dolomiti patrimonio Unesco: ecco perché il Nevegal è conosciuto anche come “La terrazza sulle Dolomiti”. Ad appena un quarto d’ora di macchina dal centro storico di Belluno, scoprirete un’oasi di pace e tranquillità, immersa nella natura. Il Nevegal è l’altopiano che si trova sul versante settentrionale del Gruppo del Col Visentin, le cui vette più alte sono il Col Visentin a 1763 m di altitudine, il Col Toront a 1673 m di altitudine e il Col Faverghera a 1610 m di altitudine. La località offre soddisfazione sia agli amanti dello sci alpino che agli appassionati del fondo. I panorami e la natura circostante fanno dell’Alpe del Nevegal una delle mete più frequentate anche dal turismo estivo, grazie alla presenza di numerosi sentieri piuttosto facili ma molto panoramici e adatti anche alle famiglie. Giardino Botanico Il Giardino Botanico delle Alpi Orientali, nato negli anni ’50, è oggi gestito dall’Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno del Corpo Forestale dello Stato. Esteso su un’area di circa sei ettari e percorso da una rete di sentieri, offre un’ampia panoramica delle specie rappresentative della flora tipica della zona e permette di ammirare la vegetazione montana di questi luoghi. Visite guidate su prenotazione al numero di telefono 0437 944830, rif. Enzo Gatti. Orto Botanico – CFS 0437.941904 VACANZE ATTIVE - ATTIVITà OUTDOOR

ANELLO ARSIE
Itinerario suggestivo attorno al Lago del Corlo ad Arsiè, tra scorci a fiordo, insenature rocciose e ponti sospesi.

ANELLO CROCE D'AUNE
Partendo dal "Rist. Le Buse" (quota 1200 m), con comodo e ampio parcheggio, si parte in direzione sud est verso lo "Skilift Baby", da qui risalendo dolcemente verso sud est si passa tra abitazioni montane (casere) e si arriva a quota 1227 metri. scarica il percorso [mapsmarker map="8"]

DOLOMITI PATRIMONIO UNESCO
I massicci monumentali e i parchi protetti patrimonio dell’umanità UNESCO nella splendida cornice delle Dolomiti Bellunesi.

FORESTA DEL CANSIGLIO
LA FORESTA DEL CANSIGLIO credits: infodolomiti.it L'antica Foresta dei Dogi della Repubblica di Venezia rappresenta una delle risorse ambientali più importanti dell'intera regione del Veneto e circonda l'Altopiano del Cansiglio. Posta tra i 1000 m dell'Altopiano e i 2250 m del Monte Cavallo, questo polmone naturale costituito da 7000 ettari di foreste di faggi, abeti bianchi e rossi. Il Cansiglio si presenta come un'ampia conca dal fondo ricoperto da una prateria di origine naturale dovuta alle particolari caratteristiche climatiche che hanno influenzato anche l'intera flora del patrimonio. Anche la fauna ha la sua parte, infatti il turista potrà avere la fortuna di avvistare i galli Cedroni e i cervi che da tempo si trovano all'interno di quest'area demaniale. Punti di interesse: Giardino Botanico “G. Lorenzoni” Museo Ecologico “Giovanni Zanardo” MUC - Museo dell’Uomo in Cansiglio “Anna Vieceli” Giardino Botanico “G. Lorenzoni” Altopiano del Cansiglio – Tambre (BL) Propone un ricco catalogo della flora della Foresta e permette di ammirare le prime fioriture, le foglie del famoso faggio che caratterizza la foresta. E’ un luogo di raccolta di specie rare e autoctone, arricchito da pannelli didattici illustrati e descrittivi degli ambienti più rappresentativi, da una platea panoramica e da un’area di interesse geomorfologicologico. Il Giardino è dotato di un Centro visitatori e propone visite didattiche per scolaresche ed adulti. Museo Ecologico “Giovanni Zanardo” Pian Cansiglio- Tambre (BL) Propone reperti naturalistici che raccontano la vita del bosco con diorami e animali imbalsamati, gestito dal Corpo Forestale dello Stato. MUC - Museo dell’Uomo in Cansiglio “Anna Vieceli” Pian Osteria – Farra d’Alpago (BL) Racconta la vita umana in Cansiglio dalla Preistoria fino ad oggi. VACANZE ATTIVE - ATTIVITà OUTDOOR

1oo km dell'Alpago
Questo tracciato, adatto sia ai tranquilli cicloturisti che ai più esigenti cicloescursionisti, è stato ideato per trascorrere le giornate più piacevoli di una vacanza alternativa, in sella ad una bici da montagna. Il percorso parte dall’area del Centro Sportivo della Comunità Montana dell’Alpago posto fra i paesi di Puos e Farra. Dopo un primo tratto, della nuova pista ciclopedonale, che conduce a Farra, si sale lungo la strada asfaltata per Pianture - Mezzomiglio, raggiungendo ben presto il noto tracciato detto “Strada del Taffarel”. Da qui, attraverso la magnifica foresta del Cansiglio, il percorso si snoda fra le località di Vallorch, La Crosetta e per varianti alternative raggiunge Candaglia, il piano di Valmenera e Pian Osteria. Una comoda stradina, che attraversa la riserva naturale “Pian di Ladro, Baldassare” porta alla frazione di S.Anna di Tambre. Usciti dalla foresta del Cansiglio il percorso si snoda alle pendici dei monti dell’Alpago (Guslon. Messer, Teverone ...) , raggiungendo malghe e locali agrituristici dove si possono gustare i prodotti tipici della conca. In un alternarsi di viste verso il Col Visentin, il Monte Serva e le sottostanti borgate dell’Alpago che incorniciano il lago di Santa Croce, il percorso raggiunge il Rifugio Carota, alle pendici del Monte Dolada, sopra il paese di Pieve d’Alpago. Dal rifugio, con una lunga ed entusiasmante discesa, si raggiungono le frazioni dell’Oltrerai in Comune di Ponte nelle Alpi. Dalla frazione di Soccher, ormai in piano, si segue l’argine destro del canale Cellina (ENEL); si passa per la frazione di Paiane e presto si raggiunge l’area di Paludi. Attraversato un ponte, si prosegue, ora sull’altro argine, fino alla frazione di Bastia, dove ci si addentra nell’oasi naturalistica del lago di Santa Croce. Ripresa, nei pressi del ponte nuovo, la ciclabile lungo l’argine del T. Tesa, la si segue fino all’arrivo, presso il Centro Sportivo della Comunità Montana dell’Alpago. Percorso: Puos d'Alpago - Foresta del Cansiglio - Tambre - Chies d'Alpago - Pieve d'Alpago - Rifugio Carota - Paludi - Puos d'Alpago; Tipologia: a piedi, in mtb, a cavallo nel tratto Foresta del Cansiglio - Rifugio Carota; Tempo: 1 giorno per biker, 2 giorni i mountain-bike, 3 giorni a piedi; Lunghezza: circa 100km; Difficoltà: media con tratti difficili.

A Malga Maraia da Federavecchia
Partenza da Federavecchia a fianco Hotel Cristallo Seguire sentiero 1120 poi proseguire per sentiero 120 fino a raggiungere Malga Maraia. Sentieri: 1120 - 120 Dislivello 300 mt. Tempo di percorrenza 2 ore circa. Km: 3 Grado di difficoltà E (percorso escursionistico)

A Malga Maraia dal Rifugio Città di Carpi
Partenza dal Rifugio Città di Carpi m 2110 Sentieri: 120 Dislivello: - 400 m Tempo di percorrenza: 1 h Km: 1,5 Grado di difficoltà E (Percorso escursionistico)

AXEL4 trek - Guide Ambientali Escursionistiche
AXEL4trek: siamo un gruppo di Guide Ambientali Escursionistiche che vivono e operano principalmente nelle Dolomiti Bellunesi, un territorio unico e ricco di bellezza. Siamo tutti soci AIGAE, la principale Associazione Nazionale di categoria, e abbiamo conseguito l’abilitazione professionale attraverso un percorso formativo certificato, costantemente arricchito da regolari aggiornamenti. A questa preparazione si unisce una lunga esperienza sul campo, maturata in anni di attività e consolidata grazie al contatto diretto con la natura e con le tante persone che accompagniamo. Pur consapevoli che il rischio zero in natura non esiste, crediamo fermamente che la combinazione tra formazione ed esperienza sia la chiave per garantire un buon livello di sicurezza. Per questo motivo, le nostre attività si svolgono prevalentemente in ambienti che conosciamo a fondo, per minimizzare gli imprevisti. Parallelamente, ci piace esplorare percorsi meno battuti e avventurarci in luoghi più selvaggi, dove la natura si esprime in tutta la sua autenticità, a volte dolce, a volte aspra, ma sempre affascinante. Proponiamo esperienze che riflettono i valori intrinseci della montagna: il rispetto, verso l’ambiente e verso le persone, il sacrificio, che dà profondità e valore a ciò che viviamo, l’umiltà, per ricordarci la nostra piccola ma significativa dimensione, la lentezza e il silenzio, compagni fidati di ogni cammino, che ci insegnano a vivere il tempo in armonia e ad ascoltare la natura e noi stessi. Le nostre proposte spaziano dal fondovalle alle vette, abbracciando ogni livello di difficoltà, dai percorsi più noti a quelli meno conosciuti. Siamo attivi in tutta la Provincia di Belluno e nelle zone limitrofe, inclusi il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e gli altri parchi naturali della zona. Offriamo escursioni giornaliere a piedi, ciaspolate invernali, trekking estivi e invernali, escursioni fotografiche ed enogastronomiche, uscite in eBike ed esperienze personalizzate, anche all'alba, al tramonto o in notturna. Ogni attività è pensata per far vivere la montagna in modo autentico, riscoprendo la sua essenza e imparando a conoscerla con occhi nuovi. Unisciti a noi e lasciati guidare in un viaggio dove natura, emozioni e scoperta si fondono: ti aspettiamo per la tua prossima avventura!

Accompagnatore media montagna Gianluca Specia
Gianluca Specia - Accompagnatore di Media Montagna, Corso di Formazione

Accompagnatore media montagna Giovanni Reato
Vivo da sempre in un piccolo paese di montagna, quella montagna considerata da tanti secondaria, nonostante sia parte integrante delle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Dopo la scelta di viverci, ecco la scelta di farla conoscere, partendo dalla sua storia, cultura, tradizioni e…fatiche. Il piacere di riscoprire antichi e perduti sentieri, riscoprire angoli poco noti di un territorio con delle peculiarità importanti, far conoscere piccole storie legate alla fatica del vivere in montagna di in tempo, punto di partenza per apprezzare le montagne più blasonate. La montagna… sentirsi semplicemente parte di essa! Escursioni, trekking, MTB, Grande Guerra.

Accompagnatore media montagna Luca Ganz
Nato e cresciuto a "pane e montagna" a Falcade nella magica Valle del Biois, grazie agli insegnamenti del papà che fin da piccolo a trasmesso l'amore e la passione per la natura di questi luoghi. Ho continuato e completato la mia formazione in ambito internazionale, viaggiando, scoprendo e "camminando" le montagne di Scozia, Galles, Inghilterra, Finlandia, Francia, Svizzera, Austria, Slovenia, Corsica, Portogallo e Cipro, per poi ritornare tra le Dolomiti di casa con uno zaino pieno di passione e insegnamenti da trasmettere a chi accompagno nelle escursioni. Nei mesi invernali continuo con l'insegnamento fra i monti come Maestro di sci a Falcade. Durante l'anno alterno inoltre le giornate di AMM in Italia e International Mountain Leader al lavoro di Architetto Tecnico Informatico per sistemi Microsoft ERP. Ho fondato quest'anno LAREFA (nel dialetto locale significa "lo zaino da montagna"), una compagnia dove organizzo escursioni/esperienze guidate su monti nell'Agordino, ma anche nel resto della nostra provincia e sulle altre zone dolomitiche di confine. Il mio obiettivo con LAREFA é quello valorizzare i luoghi, le persone che ci vivono e quelle che ci verranno a trovare. Nelle esperienze che organizzo cerco di portare nelle nostre zone montane anche idee e iniziative che ho conosciuto durante piú di 7 anni viaggiando e formandomi (per le mie qualifiche) tra montagne e culture estere in vari paesi europei. Le mie escursioni non sono indirizzate solamente a turisti che visitano i nostri luoghi nei mesi estivi, ma vogliono essere anche una possibiltá per le persone che vivono nei nostri paesi di visitare mete, nelle nostre province, a loro ancora sconosciute e poter partecipare ad esperienze in montagna diverse la solito. Ho pensato quindi di inviarvi (trovate in allegato) il programma delle escursioni LAREFA che vanno da giugno fino ottobre 2023, nella speranza che mi possiate aiutare nella promozione e nella visibilitá anche nel vostro comune e area (nella speranza di poter organizzare l'anno prossimo anche delle escursioni tra le vostre zone e montagne che vi circondano). I riferimenti/contatti per LAREFA sono: www.larefa.it info@larefa.it www.facebook.com/LAREFA.Hike.Discover.Enjoy/ www.instagram.com/larefa.it/ 3336485272

Agordo paese del graffito
Agordo Paese del Graffito – Un museo a cielo aperto che ci racconta come si viveva un tempo in Agordino Agordo, cuore e capoluogo delle vallate dell’ Agordino, dal 2010 è diventato “Paese del Graffito” grazie all’ iniziativa dell’artista Dunio Piccolin, in collaborazione con il Gruppo Sportivo le Ville e con l’Istituto Comprensivo di Agordo. Il progetto artistico ormai annovera più di 30 bellissime opere per una superficie di più di 180 metri quadrati. Le opere vengono eseguite ogni anno in occasione della Festa del Fanciullo, che si svolge a Pasquetta nel borgo di Le Ville, da Dunio in particolare e da altri bravissimi artisti Italiani e internazionali. Ogni graffito racconta della vita di un tempo, dei ricordi dei bambini, delle tradizioni, delle leggende e di persone del luogo care alla popolazione. Il facile percorso si snoda tra le vie del bel borgo di “Le Ville” e lungo il corso del torrente Campregana ( la partenza è in località Toccol 81, un chilometro circa passata la piazza di Agordo). I graffiti sono facilmente individuabili grazie alla bella “mappa” che vedete sotto, creata e aggiornata da Dunio, disponibile anche in cartaceo presso l’Ufficio Turistico di Agordo oppure seguendo la mappa interattiva di Google che trovate più avanti.

Al Parco Roccolo
Si tratta di una breve camminata, molto facile e adatta anche ai bambini, tra installazioni d'arte, architetture storiche, balconi panoramici sul lago di Centro Cadore e parco giochi per bambini, con tanto di casa di Babbo Natale. Dalla centrale piazza Tiziano di Pieve di Cadore, si prosegue verso la via XX Settembre. Dal parcheggio si imbocca una stradina che vi porterà fino al bellissimo Parco Roccolo. Il parco è bellissimo, affascinante nella stagione autunnale per tutte le sfumature del rosso e l'esplosione di colori. Sul promontorio una spettacolare piattaforma, recentemente ricostruita, permette di affacciarsi verso il lago di Centro Cadore, per una straordinaria panoramica. In particolare si può osservare il sottostante promontorio di Lagole di Calalzo, nota zona archeologica-naturalistica. Nei pressi anche la casetta di Babbo Natale, ambitissima meta dei bambini che possono imbucare la classica letterina a Babbo Natale e, a Natale, trovare il Babbo in persona.

Al Rifugio Auronzo da Misurina
Partenza Misurina Strada per le Tre Cime, poco prima del casello, dopo il Lago Antorno prendere il sentiero 101 che indica il Rifugio Auronzo. Sentieri: 101 Dislivello mt. 500 Tempo di percorrenza per la sola andata 2 ore circa. Km: 3 Grado di difficoltà E (percorso escursionistico)