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Conferenza "Il binomio cervello-mente non scatta foto"
🎉 Evento⭐⭐⭐⭐⭐

Informazioni & Descrizione

L'onda tecnologica dell'intelligenza artificiale ha ormai permeato ogni angolo della nostra società: dalla scuola alla sanità, dal lavoro all'economia, e molto altro ancora. Anche il mondo della fotografia contemporanea non è rimasto immune a questa rivoluzione, superando la semplice automazione meccanica ed elettronica. Oggi, le fotocamere non si limitano più a catturare passivamente la luce; aspirano a replicare i processi percettivi, neurobiologici e cognitivi del cervello umano. Grazie all'architettura delle reti neurali e ai moderni processori di immagini dotati di unità di elaborazione neurale (NPU), sono stati sviluppati sistemi di ripresa che riflettono la funzione e la struttura della corteccia visiva negli esseri viventi. L'obiettivo è esplorare le molteplici somiglianze tra il modo in cui gli esseri umani percepiscono il mondo, attraverso un sistema di decodifica e interpretazione a più livelli che inizia dalla corteccia visiva primaria V1 e si estende al processamento neuronale in altre aree del cervello, e i nuovi algoritmi impiegati nella visione artificiale. In effetti, l'elaborazione visiva iniziale, che avviene principalmente a livello retinico, permette a una rete neurale profonda di analizzare un flusso continuo di input sensoriali grezzi. Strutturalmente, i moderni sensori si avvicinano al modo in cui la retina raccoglie informazioni. Proprio come la cattura e l'elaborazione dei dati primari, quali l'orientamento dei bordi, la frequenza spaziale e il contrasto cromatico, che avviene nelle cellule semplici e complesse della corteccia striata, anche la rete neurale profonda del processore fotografico combina queste caratteristiche fondamentali per creare una rappresentazione concettuale di alto livello. Grazie all'intelligenza artificiale, le fotocamere intelligenti sono ora in grado di "comprendere" ciò che stanno riprendendo, simulando il modo in cui il cervello umano utilizza l'attenzione selettiva e la previsione neurale. La fotocamera intelligente ha la straordinaria capacità di riconoscere l'ordine degli oggetti, creando una sorta di gerarchia tra di essi. È in grado di prevedere come si comporteranno in futuro, grazie a ciò che chiamiamo flusso ottico, e può anche riempire i vuoti nell'immagine, basandosi su modelli di probabilità appresi nel tempo. Questa fusione tra neuroscienze computazionali e ingegneria non solo cambia radicalmente le possibilità hardware dei sistemi di imaging, ma accende anche un vivace dibattito sull'interazione tra percezione artificiale e cognizione estetica. Infatti, ora il dispositivo computazionale elabora le informazioni in un modo che ricorda più da vicino il funzionamento di un sistema biologico piuttosto che quello di una semplice macchina ottica.
📅

Data evento

sab, 14
nov, 2026
18:00
🏷️

Dettagli

📂Categorie
congressi
(conferenze e presentazioni)
Agordo

Conferenza "Il binomio cervello-mente non scatta foto"

Via Ceresera, 14, 32020, Limana, Agordo

Informazioni di contatto
🏛️Pig&Menti A.P.S.

Via Ceresera, 14, 32020, Limana

Località
Centro Parrocchiale Mons. Savio

via Garibaldi, 32021, Agordo (BL)

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Laboratotio teatrale per ragazzi
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Laboratotio teatrale per ragazzi

Laboratorio Teatrale gratuito per ragazzi dai 14 ai 18 anni organizzato dal comune di Agordo e dalla Biblioteca nell’ambito del progetto “Officina delle idee”. 12 INCONTRI A CADENZA SETTIMANALE da 2 ORE dal 12 OTTOBRE OBIETTIVI · Sviluppare le capacità espressive, relazionali e creative. · Migliorare la gestione dei conflitti. · Potenziare la consapevolezza corporea e vocale come strumenti comunicazione e dialogo. Un laboratorio esperienziale per avvicinarsi al teatro attraverso il gioco, la creatività e la relazione con gli altri. Il percorso culminera con uno spettacolo finale, realizzato insieme al gruppo, aperto alla comunità.

Officina delle idee
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Officina delle idee

9 OTTOBRE - 4 NOVEMBRE - 3 DICEMBRE GIOCHI DA TAVOLO E GIOCHI DI RUOLO Dai giochi da tavolo ai giochi di ruolo, un'occasione per collaborare comunicare, risolvere problemi e vivere storie incredibili insieme. 27 OTTOBRE - 17 NOVEMBRE - 23 DICEMBRE GIOCOLERIA Palline, foulard, clavette e tanto altro per scoprire il tuo equilibrio, metterti in gioco, da solo e con gli altri. 21 OTTOBRE 27 NOVEMBRE 18 DICEMBRE GIOCHI DA TAVOLO E SUGGESTIONE LETTERARIA Partiamo da un gioco in scatola per scoprire un libro che ne richiami l'atmosfera, i personaggi o la storia. Perché le storie si possono vivere in tanti modi. 15 OTTOBRE 12 NOVEMBRE 10 DICEMBRE LABORATORIO CREATIVO "IMMAGINE E PAROLA" Tra colori, materiali e tecniche diverse, darai forma alle tue idee, realizzando elaborati individuali e di gruppo, partendo da libri illustrati come fonte di ispirazione. Tutte le attività si svolgeranno dalle 16.30 alle 18.30 presso la biblioteca civica di Agordo. Per info e iscrizioni: Tel. e WhatsApp 0437 640666 o mail biblioteca@comune.agordo.bl.it

Sere d'Autunno - CAI Agordo
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Sere d'Autunno - CAI Agordo

Serate di incontri, dibattiti, immagini, filmati e multivisioni dal secondo venerdì di ottobre ore 20:45 presso la Sala “ Don F. Tamis ” dell’ Unione Montana Agordina Presenta: Gianpaolo Soratroi Ingresso libero PROGRAMMA Venerdì 9 OTTOBRE - ore 20.45 Venerdì 9 OTTOBRE - ore 20.45 Gianpaolo Soratroi “Dolomiti sogno ad occhi aperti “ Chi vive quotidianamente in mezzo a queste montagne si sarà chiesto almeno una volta: “Ma dove viviamo?” L’ambiente dolomitico rappresenta infatti un autentico privilegio per chi ha scelto queste montagne come luogo di vita e per chi le frequenta e le ama. Attraverso i disegni di Fabio Vettori e le note musicali di Silvia Tessari intraprenderemo un viaggio alla scoperta delle Dolomiti tra storie, curiosità immagini e racconti. Un’occasione per guardare con occhi nuovi queste montagne straordinarie e riscoprire la meraviglia di un territorio che, ogni giorno, ci circonda. Chi vive quotidianamente in mezzo a queste montagne si sarà chiesto almeno una volta: “Ma dove viviamo?” L’ambiente dolomitico rappresenta infatti un autentico privilegio per chi ha scelto queste montagne come luogo di vita e per chi le frequenta e le ama. Attraverso i disegni di Fabio Vettori e le note musicali di Silvia Tessari intraprenderemo un viaggio alla scoperta delle Dolomiti tra storie, curiosità immagini e racconti. Un’occasione per guardare con occhi nuovi queste montagne straordinarie e riscoprire la meraviglia di un territorio che, ogni giorno, ci circonda. Venerdì 16 OTTOBRE - ore 20.45 Marco Cassol “ Sospirolo-Everest" Un viaggio di 30 giorni nelle valli Himalayane creando una amicizia indissolubile a contatto con il popolo nepalese con Marco Cassol, Fausto De Poi e amici Un viaggio di 30 giorni nelle valli Himalayane creando una amicizia indissolubile a contatto con il popolo nepalese con Marco Cassol, Fausto De Poi e amici Il ricavato della manifestazione sarà devoluto alla scuola di Waku nella valle del Khumbu Il ricavato della manifestazione sarà devoluto alla scuola di Waku nella valle del Khumbu Venerdì 23 OTTOBRE - ore 20.45 Emanuele Confortin “Dolomitismo, racconti verticali. Dal Sass Maor allo Spiz di Lagunaz” Le vicende degli uomini e delle donne che hanno esplorato le Dolomiti incontrano la storia della Le vicende degli uomini e delle donne che hanno esplorato le Dolomiti incontrano la storia della Terra. Terra. La La docuserie «Dolomitismo. Racconti Verticali», ideata e diretta da Emanuele Confortin e prodotta dalla Fondazione Dolomiti UNESCO, ripercorre alcune ascensioni che hanno segnato la storia del dolomitismo. In ciascuno dei 9 episodi si intrecciano il presente delle emozioni vissute dagli alpinisti contemporanei al passato prossimo delle testimonianze storiche, arrivando al passato remoto del tempo profondo, che ha plasmato questi sublimi paesaggi capaci di raccontare 300 milioni di anni di storia della Terra. docuserie «Dolomitismo. Racconti Verticali», ideata e diretta da Emanuele Confortin e prodotta dalla Fondazione Dolomiti UNESCO, ripercorre alcune ascensioni che hanno segnato la storia del dolomitismo. In ciascuno dei 9 episodi si intrecciano il presente delle emozioni vissute dagli alpinisti contemporanei al passato prossimo delle testimonianze storiche, arrivando al passato remoto del tempo profondo, che ha plasmato questi sublimi paesaggi capaci di raccontare 300 milioni di anni di storia della Terra. Venerdì 30 OTTOBRE - ore 20.45 Ivan Mazzon - Roberto Sacchet "Lungo il sentiero" - dal Progetto “Il sentiero dei Lupi Una pista sospetta impressa nella neve sfatta di fine aprile; qualche fotogramma immortalato da una fototrappola… Siamo nella primavera del 2018 e una coppia di lupi ha deciso di occupare il meraviglioso e aspro territorio del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Si narra che l’ultimo lupo del bellunese fosse stato ucciso nel 1929. Tre naturalisti, assidui frequentatori di queste montagne, sono disposti a ripercorrerle seguendo ‘Il Sentiero dei lupi’ e a documentare l’inizio di un ritorno. Il film racconta questa storia di uomini sulle tracce di una famiglia di lupi, una storia di salite, di intuizioni, di clamorosi fallimenti e di incontri irripetibili.