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Chiesa Arcipretale di Santa Giustina
🏛️ Cultura & POI

Informazioni & Descrizione

La Chiesa non si sa di preciso quando venne edificata la precedente chiesa di Santa Giustina, ma è sicuro che le sue dimensioni erano piuttosto esigue. Certo è, invece, l'anno di costruzione del vecchio campanile, ovvero il 1682. L'attuale parrocchiale fu costruita tra il 1782 ed il 1791 dal feltrino Antonio De Boni, e consacrata nel 1832. Nel 1855 venne rifatto il pavimento della chiesa e, nel 1878, edificato l'attuale campanile, dopo che quello precedente era stato distrutto da un fulmine. Nel 1918 i soldati austriaci rubarono le tre campane, che furono rimpiazzate da altrettante nel 1920. Nel 1935 venne rifatto nuovamente il pavimento e, infine, nel 2000, fu ricostruita la guglia della torre campanaria. La tradizione fa risalire la sua fondazione a San Prosdocimo, primo Vescovo di Padova. Nel 1998 sono stati ritrovati i resti della Chiesa Madre, risalenti al V-VI secolo e quelli dell'antica basilicata risalente al 1150, che aveva tre navate e l'abside rivolto a oriente, dove attualmente c'è l'entrata All'interno è possibile trovare la "Madonna" di Francesco Frigimelico, un "San Francesco", di Antonio Crico e una statua dell'"Addolorata" di Valentino Panciera Besarel.
Santa Giustina

Chiesa Arcipretale di Santa Giustina

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Aperture 2026 e visita guidata al  Mulino di Santa Libera
Evento
Santa Giustina

Aperture 2026 e visita guidata al Mulino di Santa Libera

Nella località Santa Libera si trova l’antico mulino, le cui ruote erano funzionanti già nel 1526 e che fino al 1980, anno delle chiusura dell’attività, passò di mano in mano tra le famiglie nobili locali e veneziane. Il mulino di Santa Libera racconta una storia di molti secoli, legata al territorio di Santa Giustina e alle acque del torrente Veses. Già nel 1526 erano in funzione le due ruote da farina, e nei secoli si sono avvicendati diversi proprietari, spesso famiglie nobili locali o veneziane. Fu chiuso dagli ultimi proprietari, la famiglia Zanandrea, nel 1981. L’edificio del mulino, di due piani, fa parte di un’antica corte rurale, con al piano terra gli impianti e l’attrezzatura per la molitura e al piano superiore il granaio. Grazie all’amministrazione comunale di Santa Giustina, nel 2004 il mulino è stato recuperato e restituito al pubblico. Visite guidate a richiesta con possibilità di prova di macinatura, laboratori didattici, escursioni e visite guidate lungo le antiche vie d’acqua del territorio di Santa Giustina che conducono al Mulino di Santa Libera a Salzan.

Casetta della Pia
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Santa Giustina

Casetta della Pia

Struttura registrata nel circuito turistico ufficiale UNPLI delle Dolomiti Bellunesi.

CENTRO DI SPIRITUALITA' E CULTURA PAPA LUCIANI
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Santa Giustina

CENTRO DI SPIRITUALITA' E CULTURA PAPA LUCIANI

Adagiata in una magnifica posizione tra le Dolomiti e la Valbelluna, l'antica corte del Centro Papa Luciani è un luogo di pace ideale per esperienze di preghiera, comunità, incontro e vacanza. Al Centro di spiritualità e cultura Papa Luciani accogliamo i nostri ospiti con genuinità e amicizia. Le camere e i nostri ambienti interni ed esterni aiutano a trovare tempo di valore per sé stessi, silenzio, riflessione, preghiera, riposo ma anche...