Anello di Praderadego
🏛️ Cultura & POI

Informazioni & Descrizione

L’anello che vi conduce all’iconico l’Olt de Val d’Arc. Parcheggiata l’auto al bellissimo passo di Praderadego inoltratevi nel bosco lungo il Sentiero dei Mirtilli. Arrivati sulla cresta di Canidi la vista si apre e in un unico colpo d’occhio potete ammirare le creste fino a Posa Puner e Malga Garda e oltre fino al monte Tomatico, che sovrasta Feltre, e al massiccio del Grappa. Continuate lungo la strada delle creste tra i verdi e rigogliosi pascoli guardando in lontananza le Vette Feltrine. La brusca deviazione sulla destra che scende ripida fino al Boz, vi porta a osservare la vallata bellunese da una diversa prospettiva, con le Dolomiti all’orizzonte lo sguardo spazia fino a Belluno. Una piccola sosta al Boz e poi inoltratevi nella strada che porta alla Val d’Arc in fondo alla quale il sentiero sale ripido in mezzo al bosco. Vale la pena affrontare la salita, l’Olt de Val d’Arc, un enorme arco calcareo che segna il confine tra l’ex Comune di Mel e quello di Miane, è lì ad aspettare il vostro selfie. Risalite ancora l’erto pendio nel bel bosco di faggi fino a tornare sulla strada delle creste da percorrere in senso opposto all’andata per tornare a malga Canidi e di nuovo lungo il Sentiero dei Mirtilli fino al parcheggio di Praderadego. Per accorciare un po’ il giro è possibile parcheggiare anche presso malga Canidi dove in estate potete fermarvi per assaggiare i gustosi formaggi di malga oppure per cambiare potete provare a salire dalla parte del rifugio osteria Boz.
Borgo Valbelluna

Anello di Praderadego

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CASTELLO DI ZUMELLE
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CASTELLO DI ZUMELLE

credits: Unpli Belluno CASTELLO DI ZUMELLE Il Castello di Zumelle si erge sulla cima di un colle a strapiombo sul corso del torrente Terche. Il primo nucleo di un castello fortificato, a Zumelle, risale probabilmente al I secolo d.C., quando i Romani stavano consolidando la loro influenza sulla Valbelluna. Il Castello di Zumelle è il meglio conservato di tutta la Valbelluna. Solo le fortificazioni periferiche sono andate completamente distrutte. Il nucleo centrale, con tanto di mura e di torre, è cinto da un profondo fossato, scavato nella roccia. Si accede al castello e alla piccola corte interna attraverso una strada che si arrampica lungo il pendio. La torre, alta 36 metri, è a pianta quadrangolare e presenta cinque piani, collegati da una scala in legno. Sul lato nord delle mura, si trova l'antica chiesetta dedicata a San Lorenzo. Per informazioni CASTELLO DI ZUMELLE Via San Donà 4 32026Borgo Valbelluna Loc. Mel (Belluno) email: info@castellodizumelle.it www.castellodizumelle.it

MEL
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MEL

credits: Unpli Belluno MEL Mel si trova in comune di Borgo Valbelluna, provincia di Belluno, e ha origini antichissime testimoniate da reperti di varie epoche oggi conservati nelle sale del Museo Civico Archeologico. Il suo centro storico è caratterizzato da un insieme armonioso di edifici di diverse epoche. Questo piccolo borgo dal fascino indiscutibile è da poco entrato a far parte del ristretto club dei Borghi più Belli d’Italia. In frazione Villa di Villa sorge imponente il Castello di Zumelle, unico superstite dell’area bellunese. La costruzione, presidio militare di difesa, è arroccata su uno strapiombo e mostra al visitatore la sua torre alta trentasei metri. Il Castello è circondato da un’accogliente area verde dove ci si può dedicare a rigeneranti pic-nic o a facili passeggiate nel paesaggio. Per informazioni Ufficio turistico Piazza Papa Luciani - Palazzo del Municipio - borgo Valbelluna tel. +39 0437 544294 email: turismo.mel@borgovalbelluna.bl.it

CHIESA DELLA SANTA CROCE
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CHIESA DELLA SANTA CROCE

credits: www.comune.trichiana.bl.it Per informazioni su accessi con prenotazione e visite guidate: WILD INTHE DOLOMITI mob. + 39 347 7813633 CHIESA DELLA SANTA CROCE Nella frazione di Pialdier a Trichiana si erge la piccola chiesa della Santa Croce, realizzata nel XVI sec., ma ampliata e modificata fino al XX sec. Nella cappella laterale voltata a crociera – che costituiva il primitivo presbiterio - si estende un pregiatissimo affresco. L’apparato decorativo fu eseguito attorno al quinto decennio del XVI sec. dal pittore Paris Bordon. Visitabile con guida. Per informazioni CHIESA DI SANT’ANTONIO ABATE Pialdier - Trichiana (BL)