Anello di Col de Moi
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Informazioni & Descrizione

Lasciate l’auto nel grande parcheggio di Zelant a quota 800m slm e incamminatevi lungo la strada che ben presto si trasforma in sentiero. Percorrere la suggestiva Val di Caosa vi trasporta in un’atmosfera selvaggia e quasi mistica. Salite ancora per l’ampia strada delle Sort Frede tra i boschi di faggi e aghifoglie. Il sentiero passa a Col di Zoc sotto la località Napoli e percorrendo la parte bassa di Col de Moi arrivate alla strada asfaltata per Praderadego. In cima al passo, dal piazzale, salite lungo la ripida strada che vi conduce in cima alla montagna più alta della zona. Gli scorci suggestivi si susseguono sempre più frequenti, dalle Casere Guarnieri abbandonate, ai panorami che si aprono all’improvviso sulla pianura veneta. Salite ancora e la visuale spazia sulla Valbelluna. La brusca salita fino alla cima è ripagata da una strepitosa vista a 360°. Da qui si vede il promontorio istriano, il mare con le navi nell’Adriatico e nelle giornate più terse in lontananza ecco apparire gli Appennini. Alle vostre spalle tutte le cime più alte e famose delle Dolomiti. Scendete lungo il ripido pendio erboso fino a forcella Foran e fermatevi ancora una volta ad osservare lo spettacolo che vi si offre. Alla casera Vallon Scur potete fare una sosta e bivaccare se necessario per poi ritornare verso la vostra auto. Una bella variante vi porta sulla parte bassa di Col de Moi verso Zoc e Napoli con dei bellissimi scorci nel bosco sulla Valbelluna.
Borgo Valbelluna

Anello di Col de Moi

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CASTELLO DI ZUMELLE
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CASTELLO DI ZUMELLE

credits: Unpli Belluno CASTELLO DI ZUMELLE Il Castello di Zumelle si erge sulla cima di un colle a strapiombo sul corso del torrente Terche. Il primo nucleo di un castello fortificato, a Zumelle, risale probabilmente al I secolo d.C., quando i Romani stavano consolidando la loro influenza sulla Valbelluna. Il Castello di Zumelle è il meglio conservato di tutta la Valbelluna. Solo le fortificazioni periferiche sono andate completamente distrutte. Il nucleo centrale, con tanto di mura e di torre, è cinto da un profondo fossato, scavato nella roccia. Si accede al castello e alla piccola corte interna attraverso una strada che si arrampica lungo il pendio. La torre, alta 36 metri, è a pianta quadrangolare e presenta cinque piani, collegati da una scala in legno. Sul lato nord delle mura, si trova l'antica chiesetta dedicata a San Lorenzo. Per informazioni CASTELLO DI ZUMELLE Via San Donà 4 32026Borgo Valbelluna Loc. Mel (Belluno) email: info@castellodizumelle.it www.castellodizumelle.it

MEL
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MEL

credits: Unpli Belluno MEL Mel si trova in comune di Borgo Valbelluna, provincia di Belluno, e ha origini antichissime testimoniate da reperti di varie epoche oggi conservati nelle sale del Museo Civico Archeologico. Il suo centro storico è caratterizzato da un insieme armonioso di edifici di diverse epoche. Questo piccolo borgo dal fascino indiscutibile è da poco entrato a far parte del ristretto club dei Borghi più Belli d’Italia. In frazione Villa di Villa sorge imponente il Castello di Zumelle, unico superstite dell’area bellunese. La costruzione, presidio militare di difesa, è arroccata su uno strapiombo e mostra al visitatore la sua torre alta trentasei metri. Il Castello è circondato da un’accogliente area verde dove ci si può dedicare a rigeneranti pic-nic o a facili passeggiate nel paesaggio. Per informazioni Ufficio turistico Piazza Papa Luciani - Palazzo del Municipio - borgo Valbelluna tel. +39 0437 544294 email: turismo.mel@borgovalbelluna.bl.it

CHIESA DELLA SANTA CROCE
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CHIESA DELLA SANTA CROCE

credits: www.comune.trichiana.bl.it Per informazioni su accessi con prenotazione e visite guidate: WILD INTHE DOLOMITI mob. + 39 347 7813633 CHIESA DELLA SANTA CROCE Nella frazione di Pialdier a Trichiana si erge la piccola chiesa della Santa Croce, realizzata nel XVI sec., ma ampliata e modificata fino al XX sec. Nella cappella laterale voltata a crociera – che costituiva il primitivo presbiterio - si estende un pregiatissimo affresco. L’apparato decorativo fu eseguito attorno al quinto decennio del XVI sec. dal pittore Paris Bordon. Visitabile con guida. Per informazioni CHIESA DI SANT’ANTONIO ABATE Pialdier - Trichiana (BL)