Anello del Paradis
🏛️ Cultura & POI

Informazioni & Descrizione

L’itinerario inizia nel centro di Pedavena ed è possibile lasciare l’auto nelle vicinanze del Municipio e della Chiesa oppure al parcheggio della Birreria; da qui una pista per cicli e pedoni, che costeggia il torrente Colmeda, conduce in 10 minuti al centro di Pedavena. Dal punto di partenza, si imbocca la strettoia di Via Trento fino ad un bivio, dove si prosegue in direzione di Norcen. Dopo circa 15 minuti di cammino, nei pressi di un’edicola votiva, si devia dalla strada principale per salire al terrazzo panoramico dove sorge una villa con annessi rustici. Da qui si segue la mulattiera che, più in alto, si immette sulla rotabile che collega Pedavena a Norcen. Risalendo la strada, si arriva in centro al paese; addentrandosi tra i vicoli è possibile scoprire begli scorci di architettura rurale. Quindi si raggiunge la chiesa parrocchiale, a monte del paese, presso la quale è presente un’area attrezzata per il pic-nic. Dalla chiesa si percorre la strada asfaltata che conduce al nucleo abitato di Valduna. Curvando verso destra, si sale in località Cava, dove è stata posta una grande croce lignea. Si prosegue in salita verso sinistra fino a raggiungere un complesso di rustici situati in bella posizione. Arrivati nei pressi di un grande faggio e di una fonte protetta da un muro in pietra, si sale verso destra intercettando poco più in alto la strada che sale ai Paradis. A questo punto l’itinerario prosegue in discesa fino a Case Valerna, dove si incontra la rotabile proveniente da Valduna. Oltrepassata la radura di Stalle Boa, si risale la testata della Val Porcilla, raggiungendo Croce d’Aune, il punto più elevato (v. 5 – Camogne per la descrizione dettagliata). Si consiglia di concludere qui la prima tappa (ore 3.30 da Pedavena), approfittando per compiere una passeggiata nei dintorni (itinerari 11 – Monte Avena, 12 – Croce d’Aune, Chiesette pedemontane). Chi pernotta in zona e ha a disposizione qualche giorno, potrà affrontare l’impegnativa escursione che conduce al Rifugio Dal Piaz e alla suggestiva Busa delle Vette. La seconda tappa parte da Croce d’Aune e, passando per Stalle Camogne, raggiunge la splendida zona dei Paradis (v. itinerario 5 – Camogne per la descrizione dettagliata). Si incontra poi una maiolèra, con pareti costituite da pietre di vario colore, giunte fin qui in epoca glaciale e recuperate dai terreni circostanti. Raggiunta Casera Fioretta, una strada asfaltata ci accompagna in discesa attraverso i prati di Salzena. Poco sotto Casere Monegat, in corrispondenza di una curva, imbocchiamo a sinistra il sentiero che in pochi minuti scende ad un crocevia. A questo punto si prosegue lungo il tracciato che conduce in Val di Lamen, quindi all’omonimo paese e infine al borgo di Carpene (v. itinerario 4 – Fastrede per la descrizione dettagliata). Dalla piazzetta di Carpene, si segue in discesa la strada antistante alla chiesetta di S. Valentino finché, compiute alcune curve, si raggiunge un incrocio, nei pressi di una fontana in pietra e della vecchia latteria. Proseguendo diritti, si imbocca la carrareccia che in breve ci permette di raggiungere la strada asfaltata diretta a Pedavena; camminando una decina di minuti, si arriva al nucleo abitato di Tornaol e, passando davanti alla Chiesa di San Giovanni Battista, al centro di Pedavena. APPROFONDIMENTO SU... Le maiolère: un segno del nostro passato Al di sopra dei 6-700 metri di quota, in quella che era la fascia del pre-alpeggio un tempo ricca di pascoli, dagli insediamenti rurali permanenti si passa gradualmente a quelli temporanei delle maiolère, utilizzate prevalentemente nel periodo primaverile, prima di portare i bovini alle malghe. Segno di questo passaggio sono le stalle a gradoni, di impronta germanica, caratterizzate da spioventi molto inclinati originariamente coperti a paglia fissata con delle lastre. Al pianterreno vi era la stalla, e sopra il fienile a cui si accedeva dal retro, sfruttando il pendio della montagna. Più tipica dell’area pedavenese è la maiolèra, costituita da due edifici dal diverso orientamento: la stalla e la casèra. Quest’ultima, ad un unico ambiente, era dotata di larìn (focolare per il riscaldamento e la preparazione dei cibi), con foro sulla parete per l’uscita dei fumi, e serviva per il ricovero dei pastori. La copertura, inizialmente in lastre di pietra, venne progressivamente soppiantata da quella in coppi. Sopra la stalla, seminterrata e realizzata in muratura, si estendeva il fienile, aperto ma protetto da tavolati per consentire la circolazione dell’aria. Il foraggio che vi veniva sistemato era falciato nell’attiguo pascolo dove erano anche le caratteristiche méde (grandi covoni).
Pedavena

Anello del Paradis

Piazza Vittorio Emanuele II (Piazza Maggiore), 32032 Pedavena

Scopri i dintorni

Altre strutture a Pedavena

Vedi tutte (Pedavena) →
BIRRA
POI
Pedavena

BIRRA

credits: dolomitiprealpi.it BIRRA Nel bellunese sono attivi vari laboratori artigianali, tra cui quelli che producono la birra al miele di castagno e la birra alla zucca, da degustare in occasione degli eventi dedicati ai prodotti tipici del territorio. Inoltre, grazie ad un accordo tra cooperative agricole che coltivano all’interno dei comuni del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e lo storico birrificio “Fabbrica in Pedavena”, con l’orzo locale viene prodotta la “Birra delle Dolomiti”, una birra di grande qualità e a chilometro zero. Eventi dedicati • GIUGNO: Dolomiti Beer Trail - Pedavena (BL) www.dolomitibeertrail.it Dove acquistare La Bottega Dolomitica Via Risorgimento, 3 - Pedavena (BL) Tel. +39 0439 396480 FB @labottegadolomitica La Birreria Pedavena Viale Vittorio Veneto, 76 - Pedavena (BL) Tel. +39 0439 304402 www.labirreriapedavena.it Cooperativa agricola La Fiorita Punti vendita in provincia di Belluno: Busche (vicino Bar Bianco), Trichiana di Borgo Valbelluna, Cesiomaggiore, Feltre. www.cooperativalafiorita.it Birrificio di Quero Via Feltre, 23 - Quero (BL) Tel. +39 0439 788460

VILLA PASOLE
POI
Pedavena

VILLA PASOLE

credits: Unpli Belluno VILLA PASOLE - BERTON L’edificio più sfarzoso è la villa Pasole, eretta nel XVII secolo. Vi ebbe sede l’”Accademia degli Erranti”, che nei saloni e nel grande parco-giardino discussero d’arte, di filosofia e di letteratura. Estintasi la famiglia Pasole, la villa passò alla famiglia Berton ed ora appartiene alla famiglia Bonato. Più modeste, ma comunque degne di nota, sono Villa Rossi, risalente al ‘600, Villa Crico, attigua ad un’antica segheria di cui sono ancora visibili i macchinari, Villa Lusa a Murle, Villa Vecelio a Norcen e Villa Marsiai a Facen. Per informazioni VILLA PASOLE - BERTON Pedavena (BL) Villa di proprietà privata visibile dal cancello di accesso.

ANELLO CROCE D'AUNE
POI
Pedavena

ANELLO CROCE D'AUNE

Partendo dal "Rist. Le Buse" (quota 1200 m), con comodo e ampio parcheggio, si parte in direzione sud est verso lo "Skilift Baby", da qui risalendo dolcemente verso sud est si passa tra abitazioni montane (casere) e si arriva a quota 1227 metri. scarica il percorso [mapsmarker map="8"]