Anello del Col Melon
🏛️ Cultura & POI

Informazioni & Descrizione

Il punto di partenza dell’itinerario è Passo Croce d’Aune, che si raggiunge da Pedavena o da Sovramonte percorrendo la statale 473; qui si può lasciare eventualmente l’auto. Da Croce d’Aune, seguendo il Troi della Zeccona, si arriva sul Col Melon (v. itinerario 12 – Croce d’Aune per la descrizione dettagliata). Il cammino procede in discesa lungo la rotabile per circa 500 metri. Si continua la discesa lungo la via principale, fiancheggiata da un affioramento di Scaglia Rossa, dove la disposizione ordinata degli strati crea l’effetto visivo di un muro a secco. Compiute un paio di curve e giunti in corrispondenza di una terza, si devia a sinistra lungo una strada sterrata che conduce ad alcune casère. Si procede quindi nel bosco ricco di faggi e frassini; il tracciato è piuttosto ripido, mentre il fondo rossiccio presenta qualche sporgenza rocciosa. Sempre mantenendo la direzione, si seguita a scendere fino ad un rimboschimento di abete rosso; la presenza del castagno lascia però intuire che, in un passato non troppo lontano, l’assetto dell’ambiente era diverso. In breve giungiamo ad un nucleo di edifici rustici: la stalla-fienile è quello che ha conservato maggiormente l’aspetto tipico, dove l’utilizzo di trovanti in porfido crea sulla muratura un caratteristico effetto cromatico. Scrutando verso nord, attraverso le fronde dei larici, si intravedono ancora una volta le Vette e la valle incisa dal torrente Porcilla. L’itinerario prosegue in discesa, sorprendendoci ogni tanto per qualche particolare, come la presenza di una zolla di terreno tappezzata di morbidi muschi e felci dei generi Polipodium e Asplenium. Man mano che ci si abbassa, il bosco si arricchisce sempre più di specie arboree che colgono le differenti condizioni del suolo e del clima: vi sono aceri, faggi, betulle e abeti, ma anche pioppi e salici, che necessitano di maggiore umidità, e infine ciliegi, castagni e noccioli, che tradiscono un legame con le attività dell’uomo. Un ultimo tratto di mulattiera con fondo sassoso compatto ci guida all’incrocio, dove la strada del Col Melon si stacca dalla statale 473. Ci troviamo nel punto più basso dell’itinerario (719 m s.l.m.) e dobbiamo risalire per circa un chilometro lungo la statale in direzione di Croce d’Aune. Malgrado la leggera salita, il percorso è piacevole perché offre begli scorci paesaggistici sul versante orientale del M. Avena, su Croce d’Aune e sulle Vette. Accompagnati dalle tabelle che segnalano il perimetro del Parco, raggiungiamo il suggestivo Pian d’Avena. Oltre ad un’area attrezzata per il pic-nic, presso Villa Berton vi è la stazione del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente, ufficio del Corpo Forestale dello Stato deputato al servizio di sorveglianza nel Parco. Nel territorio circostante inoltre è stata rilevata la presenza del re di quaglie, un uccello rarissimo e protetto da norme comunitarie, che giunge da noi in primavera per nidificare in ambiente prativo. Una comoda carrareccia si snoda attraverso l’esteso pianoro, con vista grandiosa sulle montagne. Dopo circa 20 minuti di cammino, la si lascia per imboccare sulla sinistra il percorso che ci riporterà in salita a Croce d’Aune (v. itinerario 5 – Camogne per la descrizione dettagliata). APPROFONDIMENTO SU... Passato e presente sul Monte Avena Fino agli anni ’50 sul Monte Avena si svolgeva un’intensa attività agro-silvo-pastorale. Negli ultimi decenni sono avvenuti altri importanti cambiamenti: il clima attuale, per esempio, non ci regala più le abbondanti nevicate di un tempo. A volte supportati dall’innevamento artificiale, gli impianti sciistici del Monte Avena continuano però a funzionare. Nel frattempo si sono aggiunte anche altre pratiche sportive, come il volo libero, con parapendio o deltaplano, favorito dalla particolare circolazione atmosferica della zona. Diffuso anche l’escursionismo, a piedi, in mountain-bike, che si serve della fitta rete di strade e sentieri; del resto lo storico itinerario dell’Alta Via n. 2, dopo aver attraversato gli affascinanti scenari delle Dolomiti, si conclude proprio a Croce d’Aune. L’auspicio è che crescano nuove forme di turismo, che portino i visitatori a contatto con l’ambiente e la cultura di questo territorio, compatibilmente con l’esigenza di tutelarne il grande valore naturalistico.
Pedavena

Anello del Col Melon

Piazza Vittorio Emanuele II (Piazza Maggiore), 32032 Pedavena

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BIRRA
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BIRRA

credits: dolomitiprealpi.it BIRRA Nel bellunese sono attivi vari laboratori artigianali, tra cui quelli che producono la birra al miele di castagno e la birra alla zucca, da degustare in occasione degli eventi dedicati ai prodotti tipici del territorio. Inoltre, grazie ad un accordo tra cooperative agricole che coltivano all’interno dei comuni del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi e lo storico birrificio “Fabbrica in Pedavena”, con l’orzo locale viene prodotta la “Birra delle Dolomiti”, una birra di grande qualità e a chilometro zero. Eventi dedicati • GIUGNO: Dolomiti Beer Trail - Pedavena (BL) www.dolomitibeertrail.it Dove acquistare La Bottega Dolomitica Via Risorgimento, 3 - Pedavena (BL) Tel. +39 0439 396480 FB @labottegadolomitica La Birreria Pedavena Viale Vittorio Veneto, 76 - Pedavena (BL) Tel. +39 0439 304402 www.labirreriapedavena.it Cooperativa agricola La Fiorita Punti vendita in provincia di Belluno: Busche (vicino Bar Bianco), Trichiana di Borgo Valbelluna, Cesiomaggiore, Feltre. www.cooperativalafiorita.it Birrificio di Quero Via Feltre, 23 - Quero (BL) Tel. +39 0439 788460

VILLA PASOLE
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VILLA PASOLE

credits: Unpli Belluno VILLA PASOLE - BERTON L’edificio più sfarzoso è la villa Pasole, eretta nel XVII secolo. Vi ebbe sede l’”Accademia degli Erranti”, che nei saloni e nel grande parco-giardino discussero d’arte, di filosofia e di letteratura. Estintasi la famiglia Pasole, la villa passò alla famiglia Berton ed ora appartiene alla famiglia Bonato. Più modeste, ma comunque degne di nota, sono Villa Rossi, risalente al ‘600, Villa Crico, attigua ad un’antica segheria di cui sono ancora visibili i macchinari, Villa Lusa a Murle, Villa Vecelio a Norcen e Villa Marsiai a Facen. Per informazioni VILLA PASOLE - BERTON Pedavena (BL) Villa di proprietà privata visibile dal cancello di accesso.

ANELLO CROCE D'AUNE
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ANELLO CROCE D'AUNE

Partendo dal "Rist. Le Buse" (quota 1200 m), con comodo e ampio parcheggio, si parte in direzione sud est verso lo "Skilift Baby", da qui risalendo dolcemente verso sud est si passa tra abitazioni montane (casere) e si arriva a quota 1227 metri. scarica il percorso [mapsmarker map="8"]