
Informazioni & Descrizione
Data evento
Dettagli
Ancora un'Ultima Volta Insieme.
Località Larieto, Strada per Passo Tre Croci, 32043, Cortina d'Ampezzo (BL), Cortina d'Ampezzo
Località Larieto, Strada per Passo Tre Croci, 32043, Cortina d'Ampezzo (BL)
Altre strutture a Cortina d'Ampezzo

Umberto Galimberti. Le disavventure della verità
Che cosa intendiamo quando diciamo che qualcosa è vero? Con questa domanda Umberto Galimberti apre la stagione di CortinAteatro a Cortina d’Ampezzo, accompagnando il pubblico in una lezione che ripercorre la storia della parola verità nella cultura occidentale, dai filosofi greci fino al presente, per chiedersi che cosa ne resti nell’età della tecnica. Il percorso prende avvio dai Greci, che pensarono la verità come alétheia , svelamento, e la legarono a una forma di visibilità che Platone chiamò idea, accessibile allo sguardo della mente più che a quello dei sensi. Da quella scelta, osserva Galimberti, discende anche la lunga separazione tra anima e corpo che ha segnato il pensiero occidentale. Accanto alla tradizione greca si colloca quella ebraica, in cui la verità, ’emet , coincide con l’affidabilità di una parola data, e più avanti la scienza moderna, che riconosce come vero ciò che può essere verificato. Nell’età della tecnica il significato cambia ancora una volta, e vero diventa ciò che funziona e produce risultati. Galimberti si sofferma sulle conseguenze di questo passaggio, in un mondo in cui gli effetti delle nostre azioni sfuggono sempre più alla capacità di prevederli e in cui la tecnica, da strumento nelle mani dell’uomo, si è fatta l’ambiente stesso in cui l’uomo vive. Ne nasce una riflessione che riguarda da vicino il nostro tempo, dalla circolazione delle informazioni al rapporto con l’intelligenza artificiale. L'ingresso alla conferenza è a pagamento e i bilglietti sono acquistabili su www.vivaticket.com

Violante Placido in Marilyn
È l'ultima notte. Davanti a uno specchio che le restituisce un volto ormai difficile da riconoscere, Marilyn Monroe si prepara per l'ultima volta al suo pubblico. Tra un telefono che resta muto e gli abiti simbolo della sua carriera che cadono uno dopo l'altro, riaffiora lentamente un'altra voce, quella di Norma Jeane, la donna che si è sempre nascosta dietro il mito. Tra ricordi d'infanzia, amori mancati e il peso di un'identità costruita per essere guardata da tutti, Norma Jeane arriva a una scoperta che cambia il senso della sua intera vita. Violante Placido dà corpo e voce a un viaggio in musica tra i grandi classici della tradizione americana e composizioni originali, per raccontare la persona che resta quando le luci si spengono. Ingresso a pagamento: i biglietti sono acquistabili su www.vivaticket.com

La Verità è un'Altra Scena
Ciò che crediamo, ciò che vediamo, ciò che scegliamo di chiamare vero: siamo davvero sicuri che la verità sia ancora il fondamento delle nostre convinzioni? Nell'ambito di Cortina Teatro 2026, Umberto Galimberti , tra le voci più autorevoli del pensiero filosofico contemporaneo, accompagna il pubblico in una riflessione profonda e provocatoria sulle Disavventure della verità : un viaggio attraverso la storia delle idee per interrogare una delle questioni più urgenti del nostro tempo. Dalle radici della filosofia greca, con Platone e la sua ricerca dell'essenza delle cose, fino all'età della tecnica, il concetto di verità attraversa trasformazioni radicali. Oggi, in una società in cui le immagini dominano, le parole possono manipolare e ciò che funziona sembra valere più di ciò che è giusto, distinguere il vero dal verosimile diventa una sfida sempre più complessa. Che cosa significa dire la verità? Chi stabilisce ciò che è reale? E quali conseguenze ha un mondo in cui non conta più ciò che è vero, ma ciò che produce risultati? Con il suo sguardo lucido e incisivo, Galimberti invita a superare le certezze apparenti, a mettere in discussione le convinzioni più radicate e a riscoprire il valore del pensiero critico. Perché interrogarsi sulla verità non è soltanto un esercizio filosofico : è una necessità per comprendere il presente e orientarsi nel futuro.