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The Last Night Spell
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Informazioni & Descrizione

Una notte ancora. Un ultimo beat. Una stagione da salutare come si deve. C’è una notte in cui le regole cambiano, le ombre diventano parte dello spettacolo e la voglia di fare festa non conosce limiti. È Halloween. Ed è il momento di scrivere l’ultimo, indimenticabile capitolo della stagione sulla Terrazza. L’atmosfera si fa dark, i brindisi si moltiplicano e la musica prende il controllo della scena. A dettare il ritmo della notte, il sound di Tommy Govoni , special guest di un closing party pensato per chi non ama i finali sottotono. Tra good vibes, energia contagiosa e quel mix irresistibile di stile e libertà che rende ogni serata speciale, la Terrazza si trasforma nel place to be per un ultimo appuntamento fuori dall’ordinario. Nessuna voglia di guardare l’orologio. Nessuna intenzione di lasciarsi sfuggire il momento. Solo la musica giusta, le persone giuste e tutta l’energia di una notte che merita di essere vissuta fino all’ultimo beat. Perché certe stagioni non si chiudono semplicemente: si celebrano. 31 ottobre. Halloween Night. One last night on the Terrazza.
📅

Data evento

sab, 31
ott, 2026
18:00
🏷️

Dettagli

📂Categorie
Enogastronomia
(aperitivo, cena a tema, degustazione, Vino)
eventi diversi
(eventi, eventi diversi)
feste & festività
(ballo, festa, manifestazione di intrattenimento)
musica
(disco)
Cortina d'Ampezzo

The Last Night Spell

Via Cantore 1, 32043, Cortina d'Ampezzo (BL), Cortina d'Ampezzo

Informazioni di contatto
🏛️Ciasa Lorenzi

Via Cantore 1, 32043, Cortina d'Ampezzo (BL)

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Che cosa intendiamo quando diciamo che qualcosa è vero? Con questa domanda Umberto Galimberti apre la stagione di CortinAteatro a Cortina d’Ampezzo, accompagnando il pubblico in una lezione che ripercorre la storia della parola verità nella cultura occidentale, dai filosofi greci fino al presente, per chiedersi che cosa ne resti nell’età della tecnica. Il percorso prende avvio dai Greci, che pensarono la verità come alétheia , svelamento, e la legarono a una forma di visibilità che Platone chiamò idea, accessibile allo sguardo della mente più che a quello dei sensi. Da quella scelta, osserva Galimberti, discende anche la lunga separazione tra anima e corpo che ha segnato il pensiero occidentale. Accanto alla tradizione greca si colloca quella ebraica, in cui la verità, ’emet , coincide con l’affidabilità di una parola data, e più avanti la scienza moderna, che riconosce come vero ciò che può essere verificato. Nell’età della tecnica il significato cambia ancora una volta, e vero diventa ciò che funziona e produce risultati. Galimberti si sofferma sulle conseguenze di questo passaggio, in un mondo in cui gli effetti delle nostre azioni sfuggono sempre più alla capacità di prevederli e in cui la tecnica, da strumento nelle mani dell’uomo, si è fatta l’ambiente stesso in cui l’uomo vive. Ne nasce una riflessione che riguarda da vicino il nostro tempo, dalla circolazione delle informazioni al rapporto con l’intelligenza artificiale. L'ingresso alla conferenza è a pagamento e i bilglietti sono acquistabili su www.vivaticket.com

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È l'ultima notte. Davanti a uno specchio che le restituisce un volto ormai difficile da riconoscere, Marilyn Monroe si prepara per l'ultima volta al suo pubblico. Tra un telefono che resta muto e gli abiti simbolo della sua carriera che cadono uno dopo l'altro, riaffiora lentamente un'altra voce, quella di Norma Jeane, la donna che si è sempre nascosta dietro il mito. Tra ricordi d'infanzia, amori mancati e il peso di un'identità costruita per essere guardata da tutti, Norma Jeane arriva a una scoperta che cambia il senso della sua intera vita. Violante Placido dà corpo e voce a un viaggio in musica tra i grandi classici della tradizione americana e composizioni originali, per raccontare la persona che resta quando le luci si spengono. Ingresso a pagamento: i biglietti sono acquistabili su www.vivaticket.com

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Composto nel 1734 da Johann Sebastian Bach, il monumentale Weihnachts-Oratorium BWV 248 (Oratorio di Natale) rivive nella splendida cornice della Basilica dei Santi Filippo e Giacomo . Per questa speciale occasione verranno eseguite quattro delle sei cantate originali (la I, la II, la III e la VI): un viaggio musicale straordinario che vi accompagnerà dal coro festoso e luminoso dell'apertura, alla dolce ninnananna di «Schlafe, mein Liebster» , fino al solenne corale conclusivo scandito da trombe e timpani. A dare vita a questo capolavoro saranno due realtà d'eccellenza: Il celeberrimo Tölzer Knabenchor , uno dei cori di voci bianche più famosi al mondo, che custodisce quest'opera nel proprio repertorio da oltre cinquant'anni e l'orchestra Gli Archi Italiani , diretti dalla guida esperta del Maestro Marco Barbon . Un appuntamento imperdibile e di grande intensità per entrare nel vivo del clima natalizio a Cortina d'Ampezzo. L'ingresso all'evento è libero.